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Contattori di sovraccarico
55 prodotti
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Nei quadri di controllo motori, la protezione da sovraccarico è il primo strato di difesa contro fermi macchina non pianificati e danni irreversibili agli avvolgimenti. I contattori di sovraccarico - noti anche come relè termici di sovraccarico - rilevano le correnti anomale che si verificano quando un motore lavora oltre la sua capacità nominale, interrompendo il circuito prima che il calore accumulato provochi un guasto. Su Elexonik trovi una selezione strutturata di contattori di sovraccarico e relè termici dei principali brand industriali, disponibili con spedizione tramite corriere espresso in 3, 5 o 7 giorni lavorativi e con supporto tecnico pre-vendita per la verifica della compatibilità con il contattore già installato o con la nuova combinazione di comando da realizzare.
Elexonik lavora a fianco di installatori, manutentori e responsabili acquisti che non possono permettersi di ricevere un componente sbagliato. Prima di confermare un ordine complesso, il team tecnico verifica la sigla completa del relè da sostituire, il rapporto con il contattore abbinato e la classe di intervento richiesta dall'applicazione: un servizio concreto, non una formula di cortesia. I contattori di sovraccarico fanno parte della struttura Contattori e contatti ausiliari, disponibile nel catalogo di Controllo e Automazione.
Come funziona un contattore di sovraccarico e quando è necessario
Un contattore di sovraccarico è un dispositivo elettromeccanico che misura la corrente assorbita dal motore e interviene - aprendo il circuito di comando o di potenza - quando quella corrente supera per un tempo sufficiente una soglia definita dalla sua taratura. Il principio di funzionamento si basa sull'effetto termico della corrente: una lamina bimetallica si deforma per effetto del calore generato dalla corrente di sovraccarico e, raggiunta la deflessione critica, aziona il meccanismo di sgancio.
Questo dispositivo non è intercambiabile con un fusibile o con un interruttore magnetotermico: il fusibile protegge da cortocircuiti in tempi di millisecondo, mentre il relè termico di sovraccarico è tarato per intervenire su sovraccarichi prolungati - quelli che si sviluppano in secondi o minuti e che un fusibile non rileverebbe prima che il danno termico fosse già avvenuto. Nelle applicazioni con motori trifase, il relè di sovraccarico monitora anche l'equilibrio delle correnti di fase: il mancamento di fase, situazione in cui una delle tre fasi viene a mancare, provoca un assorbimento elevato sulle fasi rimanenti e può danneggiare rapidamente l'avvolgimento. La protezione da perdita di fase è quindi una funzione critica, non un optional.
Classi di intervento: cosa indicano e perché condizionano la scelta
La norma IEC 60947-4-1 definisce le classi di intervento dei relè di sovraccarico in funzione del tempo massimo di intervento con una corrente pari a 7,2 volte la corrente di taratura. Le classi più diffuse nell'automazione industriale sono la Classe 10 e la Classe 20. La Classe 10 interviene entro 10 secondi e si usa tipicamente con motori in servizio normale, senza correnti di spunto particolarmente elevate o prolungate. La Classe 20 tollera spunti più lunghi ed è indicata per motori ad avviamento diretto su carichi pesanti o con inerzia elevata, come pompe centrifughe di grande taglia o compressori alternativi. Scegliere una classe di intervento errata significa o avere scatti intempestivi durante l'avviamento - con conseguente fermo macchina non giustificato - oppure lasciare il motore esposto a sovraccarichi che il relè impiega troppo a rilevare.
Come scegliere il contattore di sovraccarico corretto: guida operativa
La selezione di un relè termico di sovraccarico non si riduce alla scelta della corrente nominale. Chi lavora quotidianamente su quadri di comando motori sa che ogni parametro mal verificato prima dell'ordine si traduce in un'incompatibilità che blocca la messa in servizio. Questi sono i criteri da verificare in sequenza prima di confermare l'acquisto.
Corrente nominale e range di taratura
Verifica la corrente nominale del motore dal suo targhettino e confrontala con il range di taratura del relè: il valore di targa del motore deve cadere all'interno del range regolabile del dispositivo, preferibilmente nella parte centrale, non agli estremi. Un relè tarato al limite inferiore del suo range ha una risoluzione di regolazione ridotta e può essere meno preciso. Un relè tarato al limite superiore, invece, rischia di non coprire variazioni di carico verso il basso. Controlla sempre che il range indicato in sigla copra la corrente di targa con un margine adeguato in entrambe le direzioni.
Compatibilità con il contattore abbinato
I contattori di sovraccarico possono essere montati direttamente sul contattore di potenza - in combinazione meccanicamente accoppiata - oppure installati separatamente su guida DIN. Nel primo caso, la compatibilità dimensionale e meccanica con il contattore è un requisito vincolante: non tutti i relè sono compatibili con tutti i contattori, anche dello stesso produttore. Prima di ordinare un relè in sostituzione, verifica la sigla del contattore già installato e controlla la lista di compatibilità del produttore, che in molti casi include anche gli adattatori disponibili per abbinamenti non diretti. Elexonik verifica questa compatibilità prima di processare l'ordine quando il cliente fornisce entrambe le sigle.
Tipo di reset: manuale o automatico
Il reset manuale richiede un intervento fisico sull'impianto dopo ogni scatto: questa modalità è preferibile quando lo scatto potrebbe indicare una condizione pericolosa che richiede verifica prima del riavvio. Il reset automatico riavvia il motore non appena il relè si è raffreddato: questa modalità è usata in applicazioni non presidiate, ma deve essere valutata con attenzione perché un riavvio automatico in condizioni di guasto non risolto può aggravare il danno. Alcune applicazioni di sicurezza escludono il reset automatico per norma.
Tipo di montaggio e profondità nel quadro
Verifica le dimensioni del vano disponibile nel quadro, in particolare la profondità. I relè da montare direttamente sul contattore aggiungono ingombro laterale o frontale alla combinazione; quelli su guida DIN richiedono spazio separato. In caso di sostituzione su quadro esistente, misura lo spazio disponibile prima di scegliere il modello: le differenze di profondità tra varianti apparentemente simili possono impedire la chiusura della porta del quadro.
Temperatura di esercizio e grado di protezione
La corrente di taratura di un relè bimetallico dipende dalla temperatura ambiente: a temperature elevate, lo stesso relè scatta a correnti inferiori rispetto alle condizioni nominali. Verifica la temperatura massima di esercizio dell'installazione e controlla se il relè scelto prevede una compensazione di temperatura o se è necessario applicare un fattore correttivo alla taratura. Per installazioni in ambienti polverosi o con presenza di umidità, verifica il grado di protezione IP del dispositivo selezionato.
Errori frequenti nella sostituzione e nella selezione dei relè di sovraccarico
Chi si occupa di manutenzione su impianti esistenti sa che la sostituzione di un relè termico di sovraccarico è uno degli interventi in cui l'errore è statisticamente più frequente. Il motivo è semplice: i relè di questa famiglia esistono in decine di varianti per ogni produttore, differenziate da range di corrente, classe di intervento, tipo di montaggio e presenza o assenza di funzioni aggiuntive come il mancamento di fase o l'uscita di segnalazione.
Il caso del "modello equivalente" che non lo è
L'errore più ricorrente che il team Elexonik gestisce riguarda le sostituzioni su quadri esistenti: il cliente ordina un relè che visivamente sembra identico all'originale - stesse dimensioni, stesso produttore, range di corrente apparentemente compatibile - ma con una variante di sigla diversa. Risultato: il relè arriva, si monta, ma non è compatibile meccanicamente con il contattore abbinato oppure ha una classe di intervento diversa che causa scatti intempestivi durante l'avviamento. Quando gestiamo una sostituzione su impianto esistente, la prima cosa che verifichiamo è la sigla completa del relè guasto - inclusi tutti i suffissi che identificano variante di montaggio, classe e funzioni aggiuntive - non solo il nome commerciale o la corrente nominale. Fornire la sigla completa al momento del contatto riduce drasticamente il rischio di incompatibilità.
Sottostima della corrente di spunto sui motori ad avviamento diretto
Un secondo errore tipico riguarda la selezione della classe di intervento su linee con motori ad avviamento diretto. La corrente di spunto di un motore asincrono ad avviamento diretto può raggiungere 5-7 volte la corrente nominale per alcuni secondi. Un relè di Classe 10 tarato correttamente sulla corrente nominale può scattare durante l'avviamento se la durata dello spunto è superiore alla soglia di intervento a quella corrente. Prima di scegliere la classe, verifica i dati di avviamento del motore - tempo di spunto e corrente di spunto - e confrontali con la curva di intervento del relè selezionato.
Applicazioni tipiche: dove vengono installati i contattori di sovraccarico
Impianti di pompaggio e ventilazione
Pompe centrifughe e ventilatori industriali sono tra le applicazioni più comuni per i relè termici di sovraccarico. In questi impianti, le variazioni di carico idraulico o aerodinamico possono provocare assorbimenti superiori alla corrente nominale del motore per periodi prolungati. Il relè di sovraccarico è il dispositivo che intercetta queste situazioni prima che il calore accumulato negli avvolgimenti raggiunga la soglia di danno. Per pompe di grande taglia con avviamento diretto, la Classe 20 è spesso la scelta appropriata per evitare scatti durante l'avviamento a pieno carico idraulico.
Macchine utensili e sistemi di automazione industriale
Nelle macchine utensili - fresatrici, torni, centri di lavoro - i motori degli assi e dei mandrini sono soggetti a variazioni di carico rapide legate ai cicli di lavorazione. La protezione da sovraccarico è qui spesso integrata in combinatori contattore-relè montati nel quadro assi della macchina. La disponibilità di ricambi con la stessa sigla o con un equivalente compatibile verificato è un requisito critico per chi gestisce la manutenzione di un parco macchine: un fermo non pianificato per un relè fuori produzione ha un costo ben superiore al componente stesso.
Nastri trasportatori e sistemi di movimentazione
Nei nastri trasportatori, i motori possono subire sovraccarichi impulsivi legati a inceppamenti del nastro o a variazioni improvvise del carico trasportato. In queste applicazioni, il relè di sovraccarico deve essere dimensionato tenendo conto non solo della corrente nominale del motore ma anche della frequenza con cui si verificano i sovraccarichi, perché un relè bimetallico ha una memoria termica: se scatta e viene resettato ripetutamente in breve tempo senza raffreddamento sufficiente, può accumulare calore e comportarsi in modo anomalo rispetto alla curva di intervento nominale.
Protezione motori nei quadri di distribuzione terziario e civile
Anche in applicazioni meno gravose dal punto di vista industriale - come i motori di apertura di cancelli automatici, i motori di climatizzatori industriali o le pompe di pressurizzazione degli impianti idrici in edifici - il relè termico di sovraccarico è il componente che garantisce la longevità del motore nel tempo. Per queste applicazioni, la disponibilità di relè in formati compatti compatibili con contattori di piccola taglia è un requisito frequente.
Compatibilità, accessori e prodotti correlati
Il relè di sovraccarico raramente opera come componente isolato: fa parte di una combinazione di comando e protezione che include il contattore di potenza, gli eventuali contatti ausiliari per la segnalazione dello stato e gli accessori per contattori necessari per il montaggio o per l'interfacciamento con il sistema di controllo. Prima di completare la specifica, verifica che tutti gli elementi della combinazione siano tra loro compatibili e che il cablaggio previsto sia coerente con il tipo di reset scelto.
Per applicazioni che richiedono un livello più elevato di protezione e supervisione del motore, la categoria protezione motori del catalogo Elexonik include soluzioni con funzionalità più avanzate rispetto al semplice relè bimetallico, comprese protezioni elettroniche con comunicazione di campo. Per le applicazioni in cui la gestione del motore è centralizzata, i dispositivi di controllo motori e gli starter motori completano l'ecosistema di comando e protezione disponibile a catalogo.
Normative di riferimento per i relè di sovraccarico
I contattori di sovraccarico destinati all'installazione in quadri elettrici industriali devono essere conformi alla norma IEC 60947-4-1, che definisce i requisiti per i combinatori di avviamento, inclusi i relè termici e le loro classi di intervento. Questa norma stabilisce i criteri di prova per le curve di intervento, la precisione di taratura, la resistenza alle correnti di corto circuito e le caratteristiche del meccanismo di reset. La conformità a IEC 60947-4-1 è il requisito minimo per la marcatura CE e per l'installazione in quadri conformi alla norma IEC 61439-1 per i quadri di bassa tensione. Prima di selezionare un relè di sovraccarico per un impianto soggetto a verifica da parte di un ente certificatore, verifica che il dispositivo scelto riporti esplicitamente la conformità a questa norma nella sua documentazione tecnica. Il team Elexonik verifica la disponibilità della documentazione normativa per i prodotti ordinati quando questa è necessaria ai fini della conformità dell'impianto.
I brand disponibili per i contattori di sovraccarico
- ABB - Relè termici di sovraccarico delle serie TA e TF, progettati per il montaggio diretto sui contattori della gamma A e AF. Disponibili in Classe 10 e Classe 20, con protezione da mancamento di fase integrata e reset manuale o automatico selezionabile. Ordinabili con supporto tecnico pre-vendita per la verifica della compatibilità con i contattori ABB già installati.
- Schneider Electric - Relè termici Tesys della serie LRD, compatibili per montaggio diretto con i contattori LC1 e LC2. Gamma con range di corrente dai pochi ampere fino a 150A, con protezione da squilibrio di fase e indicatore di scatto visivo. Disponibili anche in versione con uscita di segnalazione per integrazione nei sistemi di supervisione.
- Siemens - Relè di sovraccarico della serie 3RU e 3RB, con versioni bimetalliche ed elettroniche. La serie 3RB comprende relè elettronici con funzioni avanzate di protezione, tra cui il monitoraggio della corrente per fase e la comunicazione con sistemi Simatic via profilo PROFIsafe. Indicati per applicazioni che richiedono diagnostica integrata nel sistema di automazione.
- Mitsubishi Electric - Relè termici della serie TH-N e TH-T, con ampio range di taratura e struttura compatta per il montaggio diretto sui contattori S-N. Disponibili per applicazioni standard e per carichi con avviamento gravoso, con protezione da perdita di fase e taratura precisa sul campo.
- Lovato - Relè termici della serie RF e RFN, compatibili con i contattori BF e con installazione su guida DIN. Gamma indicata per applicazioni in quadri di controllo motori di piccola e media taglia, con reset manuale frontale e indicazione visiva dello stato di scatto. Ordinabili con tempi di consegna definiti e documentazione tecnica disponibile.
Domande frequenti sui contattori di sovraccarico
Come si verifica la compatibilità tra un relè di sovraccarico e il contattore già installato nel quadro?
Il primo parametro da verificare è il tipo di montaggio: i relè progettati per il montaggio diretto sul contattore sono compatibili solo con le taglie e le serie specificate dal produttore, e la compatibilità va controllata sulla documentazione tecnica di entrambi i dispositivi, non dedotta visivamente. Il secondo elemento è il range di corrente: la corrente nominale del motore deve rientrare nel range di taratura del relè con un margine sufficiente. Il terzo parametro è la classe di intervento, che deve essere coerente con le caratteristiche di avviamento del motore e del carico. Quando ci contatti con la sigla completa del contattore e del relè esistente - o del solo relè da sostituire - il team Elexonik verifica la compatibilità prima di procedere con l'ordine, identificando anche eventuali adattatori necessari per il montaggio.
Qual è la differenza tra un relè termico di sovraccarico e un interruttore magnetotermico con protezione motore?
Il relè termico di sovraccarico è un dispositivo di protezione che interviene esclusivamente sui sovraccarichi prolungati, replicando termicamente il riscaldamento dell'avvolgimento del motore. Non è in grado di interrompere autonomamente il circuito di potenza: aziona un contatto di segnalazione che a sua volta comanda l'apertura del contattore di potenza. L'interruttore magnetotermico con protezione motore, invece, interviene sia sui sovraccarichi sia sui cortocircuiti e può interrompere direttamente il circuito di potenza senza contattore abbinato. I due dispositivi rispondono a filosofie di protezione diverse: il relè termico è la soluzione classica nei combinatori contattore-relè dei quadri di comando motori, mentre l'interruttore magnetotermico per motori si usa dove si vuole ridurre il numero di dispositivi nel quadro o dove la frequenza di manovra non richiede un contattore dedicato.
È possibile trovare su Elexonik un relè di sovraccarico fuori produzione o il suo equivalente compatibile?
Sì, la gestione di componenti fuori produzione è uno dei servizi che il team Elexonik offre in modo concreto per questa famiglia di prodotti. Quando un cliente ci contatta con la sigla di un relè non più disponibile, verifichiamo la compatibilità dimensionale con il contattore abbinato, il range di corrente, la classe di intervento e la presenza di funzioni specifiche come il mancamento di fase o l'uscita di segnalazione. In molti casi esistono sostituti compatibili con la stessa funzionalità ma con sigla aggiornata: identifichiamo la variante corretta e, se necessario, segnaliamo eventuali differenze rispetto all'originale che richiedono attenzione durante la messa in servizio. Puoi contattarci dalla pagina contatti con la sigla completa del componente da sostituire.
Quando conviene scegliere un relè di sovraccarico elettronico invece di uno bimetallico?
Il relè bimetallico è la soluzione standard per la grande maggioranza delle applicazioni di protezione motori: affidabile, semplice da tarare e con costi contenuti. Il relè elettronico di sovraccarico diventa la scelta appropriata quando l'applicazione richiede funzioni che il bimetallico non può offrire: monitoraggio separato della corrente per ciascuna delle tre fasi per una rilevazione più precisa dello squilibrio, registrazione della cronologia degli scatti, regolazione più fine dei parametri di intervento, oppure integrazione con un bus di campo per la diagnostica remota. Per motori di grande taglia o in impianti con requisiti di disponibilità elevati, il relè elettronico riduce anche i falsi scatti dovuti alla sensibilità del bimetallico alle variazioni di temperatura ambiente.
Supporto tecnico e spedizioni per i contattori di sovraccarico
Installatori, manutentori e uffici acquisti che devono selezionare o sostituire un relè di sovraccarico possono contare sul supporto tecnico pre-vendita di Elexonik per verificare la compatibilità con il contattore abbinato, identificare l'equivalente di un componente fuori produzione o interpretare la sigla di un prodotto con codice esteso. Puoi contattarci tramite la pagina contatti per ricevere un riscontro tecnico prima di procedere con l'ordine.
Per i componenti che richiedono intervento dopo la vendita, Elexonik offre un servizio di riparazione e assistenza tecnica su componenti industriali: tutti i dettagli sono nella pagina dedicata a riparazioni e assistenza tecnica.
Le spedizioni dei contattori di sovraccarico vengono gestite in 3, 5 o 7 giorni lavorativi tramite corriere espresso, in funzione della disponibilità del prodotto ordinato. Gli acquisti sono coperti da garanzia secondo le condizioni di vendita pubblicate sul sito. Per conoscere meglio la nostra realtà e il modo in cui lavoriamo con i professionisti del settore, visita la pagina chi siamo.



























