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Motori c.c.
8 prodotti
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Nei sistemi di controllo del movimento dove la regolazione precisa di velocità e coppia è un requisito irrinunciabile, i motori a corrente continua restano una scelta tecnica consolidata e ampiamente diffusa in ambito industriale. Il catalogo Elexonik mette a disposizione di installatori, manutentori e uffici tecnici motori c.c. nelle principali tipologie - a magneti permanenti, brushless, con eccitazione indipendente e servomotori c.c. - selezionati tra brand di riferimento del settore e disponibili con spedizione tramite corriere espresso in 3, 5 o 7 giorni lavorativi. Il team tecnico supporta i clienti nella verifica della compatibilità tra motore e azionamento, nella lettura delle sigle prodotto e nella selezione della variante corretta prima di confermare l'ordine: un servizio di consulenza pre-vendita pensato per chi non può permettersi di ricevere un componente sbagliato.
Questa categoria fa parte della struttura Motori elettrici, all'interno della sezione Controllo e Automazione del catalogo Elexonik.


Tipologie di motori c.c. disponibili: differenze tecniche e criteri di scelta
Il motore a corrente continua trasforma energia elettrica in energia meccanica rotazionale sfruttando l'interazione tra un campo magnetico generato dagli avvolgimenti e un campo magnetico statico. A differenza dei motori a corrente alternata, il controllo di velocità e coppia nei motori c.c. è più diretto e non richiede necessariamente un inverter trifase: in molte applicazioni è sufficiente un drive c.c. o un variatore di tensione dedicato. Questa caratteristica li rende ancora oggi la scelta preferita in numerosi contesti industriali dove la semplicità del sistema di controllo e la risposta dinamica sono prioritarie.
Il catalogo comprende famiglie distinte, ciascuna con caratteristiche tecniche e ambiti applicativi specifici:
Motori c.c. a magneti permanenti
Ideali per applicazioni che richiedono alta efficienza in dimensioni compatte, i motori c.c. a magneti permanenti non necessitano di avvolgimento di eccitazione separato: il campo magnetico è generato dai magneti permanenti al rotore, il che semplifica la costruzione, riduce le perdite per eccitazione e migliora il rendimento a carico parziale. Sono la soluzione più richiesta per macchine utensili di piccola taglia, sistemi di trasporto e movimentazione a velocità variabile, attuatori lineari motorizzati e applicazioni di controllo valvole. La loro semplicità costruttiva li rende anche più robusti e affidabili su cicli di lavoro intensi.
Motori c.c. brushless
Nei motori brushless - anche indicati come BLDC - la commutazione avviene elettronicamente anziché tramite spazzole e collettore. Questo elimina la principale causa di usura meccanica dei motori c.c. tradizionali, prolungando significativamente la vita utile e riducendo la manutenzione ordinaria. I motori brushless offrono inoltre una coppia più uniforme, un funzionamento più silenzioso e una densità di potenza superiore rispetto ai modelli a spazzole di pari ingombro. Richiedono un driver di controllo dedicato con retroazione di posizione (tipicamente encoder o sensori Hall), il che li rende particolarmente adatti a sistemi di automazione dove la gestione elettronica del moto è già presente.
Motori c.c. con eccitazione indipendente
La configurazione a eccitazione indipendente permette di controllare separatamente il circuito di campo e il circuito di armatura, offrendo la massima flessibilità nel controllo di velocità e coppia. È possibile mantenere la coppia costante variando la tensione di armatura nella zona a velocità inferiori alla nominale, e poi estendere la velocità riducendo il flusso di campo nella zona di deflussaggio. Questa caratteristica li rende la scelta tecnica corretta per laminatoi, avvolgitori, stampatrici e sistemi di trazione industriale dove il range di velocità operativo è molto ampio.
Servomotori c.c.
I servomotori c.c. sono motori ad alte prestazioni ottimizzati per applicazioni di posizionamento preciso. Rispetto ai motori c.c. standard, sono caratterizzati da un'inerzia del rotore più bassa - che consente accelerazioni e decelerazioni più rapide - e da un trasduttore di posizione integrato (encoder o resolver) che chiude l'anello di controllo con il servoazionamento. Vengono impiegati in macchine utensili CNC, robot industriali, sistemi di assemblaggio automatico e qualsiasi applicazione dove la precisione di posizionamento e la ripetibilità del ciclo sono requisiti critici.
Come scegliere il motore c.c. corretto: guida operativa alla selezione
La selezione di un motore a corrente continua non si riduce alla scelta della potenza nominale più vicina al fabbisogno stimato. Chi ha già dimensionato impianti con motori c.c. sa che saltare anche uno solo dei parametri di verifica elencati di seguito è la causa più frequente di incompatibilità in fase di messa in servizio.
Parametri elettrici e meccanici da verificare prima dell'ordine
Verifica la tensione di alimentazione disponibile. I motori c.c. sono disponibili in versioni per tensioni nominali diverse - tipicamente 12V, 24V, 48V, 90V, 180V, 220V - e la scelta deve essere coerente con la tensione di uscita del drive o del variatore già presente nell'impianto. Un motore nominato per 180V collegato a un drive da 90V non eroga la coppia nominale e lavora a velocità ridotta rispetto alle attese.
Controlla la potenza e la coppia nominale in relazione al carico effettivo. La potenza nominale del motore deve coprire il fabbisogno del carico con un margine adeguato, tenendo conto delle correnti di spunto in avviamento e dei picchi di coppia che si verificano nei cicli di lavoro discontinui. Sottodimensionare la taglia del motore rispetto ai picchi di carico porta al surriscaldamento degli avvolgimenti e alla riduzione anticipata della vita utile.
Verifica la velocità nominale e il range di regolazione richiesto dall'applicazione. La velocità nominale del motore deve essere compatibile con la velocità di lavoro dell'applicazione, considerando anche l'eventuale riduttore interposto. Per applicazioni a velocità variabile, accertati che il range di regolazione del sistema motore-drive copra sia la velocità minima che la velocità massima richiesta dal processo.
Controlla le dimensioni e il tipo di montaggio. I motori c.c. sono disponibili in diverse taglie di carcassa con specifiche di montaggio (piede, flangia B5 o B14, flangia con foro passante) che devono corrispondere alle quote dell'applicazione. Verifica la profondità disponibile nel quadro o nell'alloggiamento e la posizione della morsettiera prima di ordinare.
Accerta la compatibilità con l'azionamento esistente. Se il motore deve essere abbinato a un drive già installato, verifica che il drive supporti la tipologia di motore selezionata (a spazzole o brushless) e che i segnali di retroazione (encoder, sensori Hall, tachimetrica) siano compatibili con gli ingressi del drive. Questa verifica è spesso trascurata e genera incompatibilità che si scoprono solo al momento della messa in servizio.
Valuta le condizioni ambientali di installazione. Temperatura ambiente, grado di protezione IP richiesto, presenza di polveri, umidità o sostanze chimiche aggressive condizionano la scelta del modello. I motori per uso in ambienti gravosi richiedono grado di protezione IP54 o superiore e possono richiedere versioni con raffreddamento forzato o con protezione aggiuntiva degli avvolgimenti.
Errori frequenti nella selezione e nella sostituzione di motori c.c.
Chi lavora quotidianamente su impianti con motori c.c. sa che la maggior parte degli errori di selezione non deriva da scarse competenze tecniche, ma da informazioni incomplete al momento dell'ordine. Questi sono gli scenari che si presentano più spesso.
Sostituzione su impianto esistente: il problema della sigla incompleta
Un errore ricorrente riguarda la sostituzione di motori c.c. su macchine esistenti. Il responsabile acquisti ordina il modello che sembra identico al guasto - stessa marca, stessa taglia di carcassa - ma con una configurazione di tensione o di velocità nominale diversa. Il risultato è che il motore arriva, si installa, ma il drive non riesce a portarlo alla velocità di lavoro attesa oppure intervengono le protezioni termiche perché la curva coppia-velocità del nuovo motore è diversa da quella del modello sostituito. Quando un cliente ci contatta per sostituire un motore c.c., la prima cosa che il team Elexonik verifica è la sigla completa del modello esistente, compreso il codice di configurazione che identifica tensione di armatura, tensione di campo, velocità nominale e tipo di encoder: spesso queste informazioni sono sulla targa motore ma vengono ignorate in fase di ordine.
Sottostima della coppia di avviamento su carichi con inerzia elevata
Un altro caso tipico è la scelta di un motore dimensionato sulla coppia di regime senza considerare la coppia necessaria in avviamento per accelerare carichi con inerzia elevata, come volani, rulli di grandi dimensioni o nastri trasportatori carichi. La coppia di avviamento richiesta può essere anche 3-4 volte superiore alla coppia nominale: se il motore non è in grado di erogarla, l'avviamento non avviene o avviene con tempi così lunghi da mettere in protezione il drive. In questi casi occorre sovradimensionare il motore rispetto alla sola potenza di regime o scegliere una modalità di avviamento a rampa che dilazioni il transitorio.
Applicazioni reali: dove vengono impiegati i motori a corrente continua
Macchine utensili e sistemi di posizionamento
Nelle macchine utensili tradizionali e nei sistemi di posizionamento ad asse singolo, i motori c.c. con retroazione tachimetrica o encoder sono ancora ampiamente presenti, in particolare su macchine di progettazione datata che non sono state aggiornate con azionamenti a corrente alternata. La loro sostituzione come ricambio richiede la disponibilità di modelli con le stesse quote di carcassa e la stessa configurazione elettrica del motore originale: una necessità che si presenta frequentemente nella manutenzione di parchi macchine datati.
Sistemi di trasporto e movimentazione
Nei nastri trasportatori, nei carrelli di movimentazione e nei sistemi di sollevamento di piccola taglia, i motori c.c. a magneti permanenti con alimentazione da batteria o da alimentatore switching sono una soluzione consolidata per la sua semplicità di controllo della velocità tramite variazione di tensione. Bosch Rexroth e Control Techniques dispongono di gamme complete per questo tipo di applicazioni, con drive dedicati e motori selezionati per cicli di lavoro intensi, ordinabili con supporto tecnico pre-vendita per la verifica della compatibilità.
Robotica e automazione di processo
Nei robot industriali di prima e seconda generazione e nelle macchine di assemblaggio automatico, i servomotori c.c. con encoder ad alta risoluzione sono stati a lungo la tecnologia dominante per il controllo degli assi. Molti di questi impianti sono ancora in produzione e richiedono ricambi compatibili con i drive esistenti. La gestione di questo tipo di sostituzione - spesso su componenti fuori produzione o con sigle non più reperibili a catalogo standard - è tra i servizi che il team Elexonik offre concretamente, verificando la compatibilità con i drive installati prima di processare l'ordine.
Controllo di valvole e attuatori industriali
Nei sistemi di controllo di processo che richiedono il posizionamento di valvole, serrande o attuatori lineari, i motori c.c. a magneti permanenti di piccola taglia sono la soluzione più diffusa per la semplicità di inversione del senso di rotazione tramite inversione della polarità di alimentazione. Danfoss e Siemens propongono soluzioni integrate motore-attuatore con caratteristiche di robustezza adatte ad ambienti industriali gravosi, disponibili a catalogo con documentazione tecnica completa.
Accessori, protezioni e componenti correlati
I motori c.c. raramente operano come componenti isolati: fanno parte di un sistema che include l'azionamento, i componenti di protezione e gli accessori meccanici. Prima di completare la specifica, è necessario verificare la coerenza dell'intero sistema.
Il controllo motori comprende drive e variatori c.c. compatibili con i modelli a catalogo: la verifica della compatibilità tra motore e drive è obbligatoria prima dell'ordine. La protezione motori include interruttori termici, relè di protezione e sonde PTC per la protezione termica degli avvolgimenti, componenti spesso richiesti in abbinamento. I moduli di frenatura sono necessari nelle applicazioni dove è richiesto un arresto rapido o il mantenimento della posizione a motore fermo. I riduttori adattano la velocità e la coppia del motore alle esigenze cinematiche dell'applicazione e devono essere selezionati in coerenza con la taglia del motore. Gli accessori per motori completano le installazioni con encoder, connettori, sonde termiche e kit di montaggio.
Per applicazioni che richiedono il coordinamento di più assi o l'integrazione con sistemi di supervisione, la categoria PLC, HMI e analisi dati completa l'ecosistema con controllori e gateway di comunicazione. Per esigenze di azionamento a velocità variabile con motori c.a., il catalogo comprende anche inverter e relativi accessori inverter.
Normative e certificazioni applicabili ai motori c.c. industriali
I motori a corrente continua destinati all'installazione in impianti industriali devono rispondere a requisiti normativi specifici. La norma IEC 60034 definisce i requisiti generali per le macchine elettriche rotanti: classificazione del servizio (da S1 a S9), classi di isolamento degli avvolgimenti (classe F e H le più diffuse in ambito industriale), gradi di protezione IP e requisiti di efficienza energetica. Il rispetto di questa norma è prerequisito per la marcatura CE e per la conformità alla Direttiva Macchine 2006/42/CE nei sistemi in cui il motore fa parte della catena cinematica di una macchina.
Per i motori destinati ad ambienti potenzialmente esplosivi, la normativa ATEX (Direttiva 2014/34/UE) e i relativi standard IEC 60079 definiscono i requisiti di costruzione e classificazione delle zone pericolose. La scelta di un motore con certificazione ATEX richiede la verifica della categoria, del gruppo di gas e della classe di temperatura: parametri che devono corrispondere alla classificazione della zona di installazione. Il team tecnico Elexonik supporta i clienti nella verifica della conformità normativa rispetto ai requisiti dell'applicazione specifica.
Domande frequenti sui motori c.c.: guida all'acquisto
Come si verifica la compatibilità tra un motore c.c. di sostituzione e il drive già installato sull'impianto?
Il primo parametro da verificare è la tensione nominale di armatura del motore, che deve corrispondere alla tensione di uscita massima del drive. Il secondo è la corrente nominale di armatura, che deve rientrare nel range di corrente gestibile dal drive senza che intervengano le protezioni. Il terzo è la tipologia e la risoluzione del trasduttore di retroazione (encoder incrementale, encoder assoluto, tachimetrica analogica o sensori Hall nei brushless): il drive deve supportare il tipo di segnale del trasduttore installato sul motore. Se il motore di sostituzione ha una configurazione di retroazione diversa dall'originale, occorre verificare se il drive dispone dell'ingresso corrispondente o se è necessario un modulo adattatore. In caso di dubbio, il team Elexonik verifica la sigla completa del motore originale e la documentazione del drive prima di confermare l'ordine.
Qual è la differenza pratica tra un motore c.c. a magneti permanenti e uno con eccitazione indipendente in termini di controllo della velocità?
Nel motore a magneti permanenti il campo magnetico è fisso: la variazione di velocità si ottiene esclusivamente modulando la tensione di armatura, il che significa che la coppia massima disponibile diminuisce al crescere della velocità oltre la nominale. Questa caratteristica lo rende adatto a applicazioni con un range di velocità relativamente limitato e un carico relativamente costante. Nel motore con eccitazione indipendente è possibile agire sia sulla tensione di armatura che sulla corrente di campo: nella zona a velocità inferiori alla nominale si varia la tensione di armatura a campo costante (coppia costante), mentre nella zona a velocità superiori alla nominale si riduce il flusso di campo (deflussaggio), consentendo di estendere il range di velocità a potenza costante. Questa flessibilità lo rende la scelta corretta per applicazioni con range di velocità molto ampio, come avvolgitori, laminatoi e sistemi di trazione industriale.
È possibile ordinare su Elexonik un motore c.c. fuori produzione o difficile da reperire a catalogo standard?
Sì, la gestione di motori c.c. fuori produzione o con sigle non più reperibili è tra i servizi che il team Elexonik offre concretamente. Quando un cliente ci contatta con la sigla di un motore non più disponibile, verifichiamo la compatibilità dimensionale della carcassa, la configurazione elettrica (tensione di armatura, tensione di campo, velocità nominale, tipo di retroazione) e la presenza di un modello equivalente nel catalogo attuale dei brand trattati. In molti casi esistono sostituti compatibili con la stessa taglia di carcassa e le stesse caratteristiche nominali ma con sigla aggiornata: il nostro team identifica la variante corretta e, se necessario, verifica anche la disponibilità della documentazione tecnica per la messa in servizio. Puoi contattarci dalla pagina contatti per una verifica prima di procedere all'ordine.
Quando conviene scegliere un motore c.c. brushless rispetto a un motore c.c. tradizionale a spazzole?
La scelta del brushless è giustificata quando la durata del componente e la riduzione della manutenzione sono requisiti prioritari: l'assenza di spazzole e collettore elimina la principale causa di usura meccanica e riduce drasticamente gli interventi di manutenzione ordinaria. Il brushless è preferibile anche quando il ciclo di lavoro prevede variazioni di velocità molto frequenti o quando l'applicazione richiede un funzionamento silenzioso, come nei sistemi medicali o negli ambienti di lavoro con bassa tolleranza al rumore. Il motore a spazzole tradizionale rimane invece la scelta corretta quando si deve sostituire un componente su un impianto esistente che non dispone del driver brushless, o quando il budget di sistema non giustifica il costo aggiuntivo del driver elettronico richiesto dai motori brushless.
Supporto tecnico, assistenza e spedizioni per i motori a corrente continua
Installatori, manutentori e responsabili acquisti che lavorano su impianti con motori c.c. trovano in Elexonik un interlocutore tecnico in grado di supportarli sia nella selezione del componente corretto che nella gestione di sostituzioni su macchine esistenti. Per verificare la compatibilità di un motore con il drive installato, per identificare un equivalente di un modello fuori produzione o per richiedere supporto sulla lettura di una sigla prodotto, puoi contattarci tramite la pagina contatti oppure scriverci direttamente su WhatsApp per una risposta rapida.
Oltre alla fornitura di motori nuovi, mettiamo a disposizione un servizio di riparazione e assistenza tecnica su componenti industriali, compreso il supporto post-vendita per la gestione di sostituzioni urgenti o complesse. Tutti i dettagli sono nella pagina dedicata a riparazioni e assistenza tecnica.
Le spedizioni vengono gestite in 3, 5 o 7 giorni lavorativi tramite corriere espresso, in base alla disponibilità del prodotto. Gli acquisti sono coperti da garanzia secondo le condizioni di vendita pubblicate sul sito. Per conoscere meglio la nostra realtà e il nostro approccio al settore, puoi visitare la pagina chi siamo.





