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Sensori multifunzione
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Quando un impianto richiede il monitoraggio simultaneo di più grandezze fisiche su un'unica macchina o su un punto di misura critico, i sensori multifunzione sono la risposta tecnica più efficiente: un solo dispositivo misura temperatura, pressione, prossimità, livello o vibrazione, restituendo il dato direttamente al sistema di controllo senza la necessità di installare strumenti separati per ogni variabile. Elexonik mette a disposizione di installatori, manutentori e responsabili acquisti un catalogo selezionato di sensori multifunzione per automazione industriale, disponibili con spedizione tramite corriere espresso in 3, 5 o 7 giorni lavorativi e con supporto tecnico pre-vendita per la verifica della compatibilità con l'impianto e il sistema di controllo esistente.
I sensori multifunzione - detti anche sensori intelligenti - integrano in un unico corpo più funzioni di rilevamento che in precedenza richiedevano installazioni separate, cablaggio multiplo e configurazioni indipendenti. In ambito industriale questo si traduce in una riduzione concreta dei tempi di installazione, una semplificazione del cablaggio e una minore superficie di guasto. Il team Elexonik supporta la selezione di questi dispositivi verificando la compatibilità con il protocollo di comunicazione dell'impianto, le grandezze da misurare e le condizioni ambientali di installazione: un servizio pensato per chi non può permettersi di ricevere un componente sbagliato o mal dimensionato.
Cosa sono i sensori multifunzione per l'industria e quali grandezze misurano
Un sensore multifunzione è un dispositivo che integra in un'unica unità compatta più canali di rilevamento, consentendo la misura contemporanea di grandezze fisiche distinte - tipicamente temperatura, pressione, prossimità, livello, vibrazione o flusso - e la trasmissione dei dati al sistema di controllo tramite un'interfaccia digitale condivisa. Questa architettura riduce il numero di dispositivi installati, semplifica la gestione del cablaggio e abbassa il costo complessivo di installazione rispetto a una configurazione con sensori dedicati per ogni variabile.
A differenza dei sensori tradizionali, che restituiscono un singolo segnale analogico 4-20 mA o 0-10 V, i sensori multifunzione comunicano tipicamente tramite protocolli digitali - come IO-Link, Modbus RTU o Modbus TCP - che permettono di trasferire più misure sullo stesso canale fisico, aggiungere diagnostica integrata e configurare il dispositivo da remoto senza intervenire fisicamente sull'impianto. Questa caratteristica li rende particolarmente indicati per applicazioni di manutenzione predittiva e monitoraggio condizioni in impianti con infrastruttura di supervisione già presente.
Il catalogo sensori di Elexonik comprende le principali famiglie di sensori multifunzione disponibili sul mercato, selezionate tra i brand con maggiore diffusione nel settore industriale italiano e documentazione tecnica completa per la messa in servizio. L'intera gamma fa parte della struttura più ampia di Controllo e Automazione disponibile su Elexonik.
Famiglie di grandezze rilevabili: panoramica del catalogo
Il catalogo copre sensori multifunzione che combinano tipicamente le seguenti grandezze: temperatura e pressione in un unico corpo per applicazioni su fluidi e gas; vibrazione e temperatura per il monitoraggio condizione di motori, riduttori e cuscinetti; prossimità e identificazione per sistemi di controllo presenza e tracciabilità pezzo; livello e temperatura per serbatoi e vasche di processo; pressione differenziale e assoluta con uscita digitale configurabile. Per applicazioni che richiedono il solo monitoraggio di temperatura o prossimità come grandezza singola, il catalogo include anche le sottocategorie dedicate - tra cui sensori di temperatura, sensori di prossimità e sensori fotoelettrici - che possono essere integrati in una architettura multi-sensore coordinata tramite gateway o PLC.
Come scegliere il sensore multifunzione giusto: guida operativa
La selezione di un sensore multifunzione non si riduce alla scelta del modello che misura più grandezze al prezzo più basso. Chi ha già fatto questa selezione su impianti reali sa che occorre verificare una sequenza precisa di parametri prima di confermare l'ordine: saltare anche un solo passaggio è la causa più frequente di incompatibilità scoperte in fase di messa in servizio.
Criteri di verifica prima dell'ordine
Identifica le grandezze fisiche da monitorare nel processo. Il primo passo è elencare con precisione quali variabili devono essere acquisite su quel punto di misura: temperatura ambiente o di contatto, pressione relativa o assoluta, presenza o distanza di un oggetto, livello in serbatoio, vibrazione su asse singolo o triassiale. Non tutti i sensori multifunzione coprono le stesse combinazioni: verifica che il modello scelto includa esattamente le grandezze richieste senza sovradimensionare le funzioni non necessarie.
Verifica la compatibilità con il sistema di controllo esistente. Controlla quale protocollo di comunicazione supporta il PLC, il modulo di acquisizione o il gateway installato sull'impianto. Se l'infrastruttura usa IO-Link, il sensore deve avere un'uscita IO-Link compatibile con il master installato; se usa Modbus RTU su RS-485, il sensore deve supportare il protocollo Modbus e il baud rate configurato sulla rete. Verifica anche la tensione di alimentazione: i sensori multifunzione lavorano tipicamente a 24 V DC, ma alcune varianti richiedono alimentazioni diverse o alimentazione loop-powered.
Considera le condizioni ambientali di installazione. Per ambienti con presenza di acqua, polveri o agenti chimici, verifica il grado di protezione IP del sensore: IP67 è il minimo per installazioni in quadri aperti o aree di lavaggio; IP69K è richiesto per ambienti soggetti a pulizia ad alta pressione, come nell'industria alimentare. Per installazioni in zone potenzialmente esplosive, verifica la disponibilità della certificazione ATEX per la zona specifica.
Valuta la precisione e la risoluzione richieste dall'applicazione. Un sensore multifunzione che misura temperatura e pressione su un impianto di distribuzione idrica richiede classi di precisione diverse rispetto allo stesso tipo di sensore installato su un processo chimico con tolleranze strette. Verifica che la classe di precisione dichiarata dal costruttore sia coerente con i requisiti del processo e che la risoluzione sia sufficiente a rilevare le variazioni minime significative per l'applicazione.
Controlla le certificazioni richieste dal settore. Per applicazioni in industria alimentare e farmaceutica, verifica la conformità alle normative igieniche (FDA, EHEDG) e la disponibilità di materiali a contatto con il prodotto certificati. Per applicazioni di sicurezza funzionale, verifica il Safety Integrity Level (SIL) o il Performance Level (PL) del sensore in relazione alla funzione di sicurezza richiesta.
Errori frequenti nella selezione e sostituzione di sensori multifunzione
Chi lavora su impianti di automazione sa che la maggior parte degli errori di selezione su questa famiglia di prodotti non dipende da mancanza di competenza tecnica, ma da informazioni incomplete al momento dell'ordine o da una sovrapposizione tra il concetto di "sensore multifunzione" e quello di "sensore universale". Questi sono gli scenari che si presentano più spesso.
Il problema del protocollo non verificato
Un errore ricorrente riguarda l'acquisto di un sensore multifunzione senza verificare preventivamente la compatibilità del protocollo di comunicazione con il master o il gateway già installato. Il sensore viene ordinato sulla base delle grandezze misurate e del formato fisico, ma in fase di messa in servizio emerge che il master IO-Link presente sull'impianto supporta solo la specifica IO-Link versione 1.1, mentre il sensore acquistato richiede la versione 1.0 per alcune funzioni avanzate di diagnostica. Il risultato è un sensore funzionante solo parzialmente, con perdita delle funzioni per cui era stato scelto. Quando un cliente ci contatta per selezionare un sensore multifunzione su un impianto esistente, la prima cosa che il team Elexonik verifica è la versione esatta del master IO-Link o del modulo di acquisizione già installato, prima ancora di discutere le grandezze da misurare.
Sottostima del grado di protezione su ambienti gravosi
Un altro caso tipico è la scelta di un sensore con grado di protezione IP67 per un'installazione in area soggetta a cicli di pulizia con vapore o acqua ad alta pressione. IP67 garantisce la tenuta all'immersione temporanea in acqua, ma non resiste ai getti diretti ad alta pressione che si producono durante le operazioni di sanificazione. In questi contesti è necessario IP69K: un errore di valutazione su questo parametro porta a guasti precoci del sensore e a costi di sostituzione elevati già nei primi mesi di esercizio.
Confusione tra sensore multifunzione e sistema multi-sensore
Un terzo errore frequente è l'acquisto di un singolo sensore multifunzione nella convinzione che possa sostituire un'intera rete di sensori dedicati già installati sull'impianto. Un sensore multifunzione misura più grandezze su un unico punto fisico: non può sostituire sensori posizionati in punti diversi dell'impianto. La progettazione di un sistema di monitoraggio multi-punto richiede l'integrazione di più dispositivi coordinati tramite gateway IoT o moduli di acquisizione. Per chi sta progettando questo tipo di architettura, il catalogo Elexonik include anche le categorie Gateway IoT e Monitoraggio condizioni.
Applicazioni reali: dove vengono impiegati i sensori multifunzione
Monitoraggio di macchine utensili
Nelle linee di lavorazione meccanica, i sensori multifunzione che combinano vibrazione e temperatura sono la soluzione standard per il monitoraggio predittivo di mandrini, cuscinetti e riduttori. Un aumento della vibrazione su un asse specifico, associato a una salita della temperatura del cuscinetto, è il segnale tipico di usura precoce che consente di pianificare la manutenzione prima del guasto. BALLUFF e Baumer dispongono di soluzioni specifiche per questo tipo di applicazione, con integrazione IO-Link nativa e diagnostica integrata sul dispositivo, ordinabili con supporto tecnico pre-vendita per la verifica della compatibilità con il sistema di supervisione esistente.
Controllo di processi chimici
Negli impianti di processo chimico e farmaceutico, i sensori multifunzione che misurano contemporaneamente pressione e temperatura su tubazioni e reattori consentono di ridurre il numero di punti di penetrazione sulla linea, con vantaggi diretti sulla tenuta dell'impianto e sulla manutenzione delle guarnizioni. In questi settori, la certificazione SIL del sensore è un requisito frequente per le funzioni di monitoraggio che fanno parte della catena di sicurezza funzionale. Endress+Hauser copre questa esigenza con trasmettitori e sensori certificati SIL, disponibili a catalogo con documentazione tecnica completa.
Robotica e automazione di edifici
Nelle celle robotiche, i sensori multifunzione con funzioni di prossimità e identificazione - spesso basati su tecnologia RFID o magnética con uscita IO-Link - consentono di rilevare la presenza del pezzo, identificarne il tipo e controllarne la posizione con un unico dispositivo compatto installato sull'effettore. Nelle applicazioni di automazione degli edifici (HVAC, gestione energetica, controllo accessi), i sensori multifunzione che combinano temperatura, umidità e CO2 sono utilizzati nei sistemi di controllo qualità dell'aria per la regolazione automatica della ventilazione. Per queste applicazioni, Sick e Turck offrono gamme con integrazione nativa nei principali sistemi di automazione industriale e degli edifici.
Sistemi di trasporto e logistica interna
Nei sistemi di trasporto interno - nastri, rulliere, sorter - i sensori multifunzione con rilevamento di prossimità, identificazione e diagnostica di stato consentono il controllo presenza del pezzo, la verifica dell'allineamento e la segnalazione di anomalie in un'unica installazione. Questo riduce il numero di componenti sul convogliatore e semplifica la manutenzione, che su queste macchine deve essere rapida per non interrompere il flusso produttivo. Omron e Panasonic dispongono di sensori con queste caratteristiche, ampiamente utilizzati in applicazioni di logistica intra-industriale e distribuzione.
Compatibilità, accessori e integrazione con il sistema di controllo
I sensori multifunzione non operano mai come dispositivi isolati: fanno parte di un sistema che include il master di comunicazione, il PLC o il gateway di acquisizione, e il software di supervisione. Prima di completare l'ordine è necessario verificare la coerenza dell'intera architettura.
Per le installazioni con protocollo IO-Link, il sensore deve essere abbinato a un master IO-Link compatibile per numero di porte, versione del protocollo e tensione di alimentazione. I moduli di espansione I/O disponibili nella categoria PLC, HMI e analisi dati completano l'ecosistema con gateway di comunicazione e moduli di acquisizione dati. Per le installazioni che richiedono la rilevazione di grandezze fisiche aggiuntive oltre a quelle coperte dal sensore multifunzione scelto, le categorie sensori e indicatori di flusso, sensori per inclinometro e estensimetri completano la copertura delle variabili di processo misurabili in ambito industriale.
Sul fronte degli accessori, verificare la disponibilità di cavi e connettori compatibili con il connettore del sensore scelto (tipicamente M8 o M12 a 4 o 8 pin) è un passaggio che viene spesso trascurato in fase di ordine e che causa ritardi in fase di installazione. Per le applicazioni in zone pericolose, verifica la disponibilità di barriere zener o isolatori galvanici compatibili con il segnale di uscita del sensore.
Normative e certificazioni: cosa verificare prima dell'installazione
I sensori multifunzione installati in ambienti industriali devono rispondere a requisiti normativi che variano in funzione del settore applicativo e della funzione svolta all'interno del sistema di controllo. La norma IEC 61131-2 definisce i requisiti dei dispositivi di ingresso digitale e analogico compatibili con i sistemi PLC, inclusi i livelli di immunità elettromagnetica richiesti per l'uso in ambienti industriali. Per i sensori utilizzati in funzioni di sicurezza, il riferimento normativo è la IEC 62061 per la determinazione del Safety Integrity Level (SIL) e la EN ISO 13849-1 per il Performance Level (PL): il sensore deve essere certificato per il livello di sicurezza richiesto dalla specifica funzione, non solo essere fisicamente compatibile con il sistema.
Per le installazioni in zone classificate ATEX (zone 1, 2, 21, 22), il sensore deve portare la marcatura ATEX con il codice di gruppo e la categoria corretti per la zona di installazione. Per le applicazioni in industria alimentare e farmaceutica, la conformità alle direttive igieniche europee e la disponibilità di documentazione sulla compatibilità dei materiali a contatto con il prodotto sono requisiti che il team Elexonik può verificare insieme al cliente prima di confermare l'ordine. La garanzia sui prodotti è disciplinata dalle condizioni di vendita pubblicate sul sito.
Domande frequenti sui sensori multifunzione industriali
Come si verifica la compatibilità di un sensore multifunzione con IO-Link con il master già installato sull'impianto?
Il primo parametro da controllare è la versione della specifica IO-Link supportata dal master installato (tipicamente versione 1.0 o 1.1): alcune funzioni avanzate dei sensori più recenti richiedono la versione 1.1 e non sono disponibili su master più datati. Il secondo elemento è il numero e il tipo di porte disponibili sul master: le porte IO-Link sono classificate in Class A e Class B in funzione della corrente erogabile e delle linee ausiliarie disponibili. Verifica che la porta da utilizzare corrisponda alla classe richiesta dal sensore. Il terzo aspetto è la disponibilità del file di descrizione del dispositivo (IODD) per il sensore scelto: senza questo file, il master non è in grado di configurare automaticamente il dispositivo e la messa in servizio diventa significativamente più complessa. Il team Elexonik verifica questi parametri in fase di supporto pre-vendita su richiesta.
Qual è la differenza tra un sensore multifunzione e un trasmettitore combinato di temperatura e pressione?
Un trasmettitore combinato di temperatura e pressione è un dispositivo specifico progettato per restituire due segnali analogici separati (tipicamente due uscite 4-20 mA o una uscita 4-20 mA e una uscita digitale) relativi alle due grandezze misurate. È una soluzione consolidata per applicazioni di processo con sistema di acquisizione tradizionale. Un sensore multifunzione in senso più ampio integra più canali di misura e li trasmette tipicamente tramite un unico protocollo digitale (IO-Link, Modbus), aggiungendo spesso funzionalità di diagnostica, configurazione remota e identificazione del dispositivo. La scelta tra le due tipologie dipende dall'architettura del sistema di controllo: se l'impianto ha moduli di ingresso analogici tradizionali, il trasmettitore combinato è la soluzione più diretta; se l'infrastruttura supporta IO-Link o bus digitale, il sensore multifunzione offre maggiore flessibilità e minori costi di cablaggio.
È possibile sostituire su Elexonik un sensore multifunzione fuori produzione con un equivalente compatibile?
Sì, la gestione di componenti fuori produzione è uno dei servizi che il team Elexonik offre concretamente. Quando un cliente contatta l'assistenza con la sigla di un sensore non più disponibile, il team verifica la compatibilità dimensionale (filettatura, lunghezza attiva, diametro del corpo), la compatibilità del protocollo di uscita e le grandezze misurate con le specifiche del sensore originale. In molti casi esistono sostituti diretti con la stessa geometria e le stesse funzioni ma con sigla aggiornata: il team identifica la variante corretta, verifica la disponibilità della documentazione tecnica aggiornata per la messa in servizio e, se necessario, segnala eventuali differenze nella configurazione rispetto al modello originale. Puoi contattarci dalla pagina contatti per una verifica prima di procedere con l'ordine.
In quali settori industriali è richiesta la certificazione ATEX su un sensore multifunzione?
La certificazione ATEX è obbligatoria per l'installazione di qualsiasi dispositivo elettrico in zone classificate come potenzialmente esplosive ai sensi della Direttiva 2014/34/UE. In ambito industriale, le applicazioni più frequenti che richiedono sensori con marcatura ATEX includono: impianti petrolchimici e raffinerie (zone 1 e 2 per atmosfere di gas infiammabili), silos e impianti di trattamento di polveri combustibili (zone 21 e 22), impianti di produzione e stoccaggio di vernici e solventi, e impianti di trattamento di gas naturale. Il codice ATEX del sensore deve corrispondere alla classificazione della zona di installazione: un sensore certificato per zona 2 non è ammesso in zona 1. La documentazione ATEX completa, incluso il certificato di esame e la dichiarazione di conformità, deve essere disponibile prima dell'installazione. Il team Elexonik supporta la verifica della corretta marcatura ATEX in funzione della zona di installazione dichiarata dal cliente.
Supporto tecnico, spedizioni e assistenza per i sensori multifunzione
Elexonik è il riferimento per installatori, manutentori e uffici acquisti che lavorano su impianti di automazione industriale e cercano sensori multifunzione con supporto tecnico qualificato, non solo un listino prezzi. Per verificare la compatibilità di un sensore con il master IO-Link o il sistema di controllo esistente, per identificare il sostituto corretto di un modello fuori produzione o per chiarire le specifiche tecniche prima di confermare un ordine complesso, il canale più diretto è la pagina contatti oppure WhatsApp per una risposta rapida.
Oltre alla fornitura di sensori nuovi, Elexonik offre un servizio di riparazione e assistenza tecnica su componenti industriali: un'opzione concreta quando il fermo macchina non consente i tempi di un ricambio non immediatamente disponibile. Tutti i dettagli sono nella pagina dedicata a riparazioni e assistenza tecnica.
Le spedizioni vengono gestite in 3, 5 o 7 giorni lavorativi tramite corriere espresso, in base alla disponibilità del prodotto e alla tipologia del materiale ordinato. Per conoscere chi siamo e come lavoriamo su questa famiglia di prodotti, puoi visitare la pagina chi siamo.

