Menu Categorie
-
-
- Misuratori di consumi elettrici
- Misuratori multifunzione da pannello
- Amperometri
- Voltmetri
- Trasformatori di corrente
- Shunt
- Termoregolatori PID
- Temporizzatori
- Contatori
- Trasmettitori di temperatura
- Accessori controllo temperatura
- Elementi riscaldanti
- Moduli I/O di sicurezza
- Stampanti da pannello
- Accessori per misuratori da pannello
-
- Sensori di prossimità
- Sensori a effetto Hall
- Sensori fotoelettrici
- Barriere fotoelettriche
- Barriere luminose
- Sensori per inclinometro
- Sensori di identificazione
- Sensori infrarossi
- Sensori per fibre ottiche
- Sensori per bordi sensibili di sicurezza
- Sensori di temperatura
- Termistori
- Sensori di pressione
- Sensori di vibrazione
- Estensimetri
- Sensori di livello
- Sensori e indicatori di flusso
- Regolatori di flusso
- Regolatori di livello
- Sensori di visione
- Lenti per sensori di visione
- Sensori di controllo della registrazione del colore
- LIDAR
- Sensori multifunzione
- Sensori motion control
- Connessione sensori
- Accessori per sensori
- Interruttori a galleggiante
-
-
- Interruttori a pulsante
- Pulsantiere
- Pulsantiere vuote
- Interruttori volanti
- Pulsanti di arresto di emergenza
- Teste di pulsanti di arresto di emergenza
- Lampade spia
- Lampade e LED per interruttori a pulsante
- Teste lampade spia
- Blocchi contatto ed elementi luminosi per pulsanti
- Attuatori per interruttori a pulsante
- Teste per pulsante
- Cornice per interruttori a pulsante
- Coperchi per interruttori a pulsante
- Protezioni e cover per interruttori a pulsante
- Adattatori e montaggio per interruttori a pulsante
- Lenti per interruttori a pulsante
- Utensili per interruttori a pulsante
- Etichette per pulsanti e portaetichette
-
- Interruttori di interblocco di sicurezza
- Interruttori di sicurezza senza contatto
- Interruttori di interblocco a solenoide
- Interruttori a cerniera
- Attuatori e magneti di interblocco di sicurezza
- Componenti interruttori interblocco di sicurezza
- Adattatori e montaggio per interruttori interblocco di sicurezza
-
-
- Interruttori Magnetotermici - MCB
- Interruttori Magnetotermici Scatolati - MCCB
- Interruttori automatici elettronici
- Interruttori Magnetotermici Differenziali - RCBO
- Interruttori differenziali puri - RCCB
- Interruttori termici
- Sganciatori di minima tensione
- Protezione contro le sovratensioni
- Monitoraggio energetico
- Quadri di distribuzione
- Busbar
- Canalina barra bus
- Unità di alimentazione e derivazione della barra di distribuzione
- Unità per utenze domestiche
- Accessori per interruttori magnetotermici
- Accessori per canalina per barra di distribuzione
-
-
-
Interruttori DIP e SIP
18 prodotti
Visualizzi 1 - 18 di 18 prodotti
Quando si progetta o si revisiona una scheda elettronica industriale, la scelta degli interruttori DIP e SIP incide direttamente sulla funzionalità del sistema: questi componenti compatti, disponibili a catalogo su Elexonik con spedizione tramite corriere espresso, consentono di impostare indirizzi, modalità operative e parametri di configurazione senza modificare il firmware. Tecnici di progettazione, manutentori e responsabili acquisti li trovano impiegati in applicazioni che vanno dai PLC ai sistemi di controllo industriale, dove la semplicità di configurazione manuale e la robustezza costruttiva sono requisiti irrinunciabili.
Il catalogo Elexonik comprende interruttori DIP (Dual In-line Package) e SIP (Single In-line Package) nelle principali varianti di configurazione dei contatti, tipologia di montaggio e numero di posizioni, selezionati tra brand con documentazione tecnica verificata e conformità alle normative applicabili. Per qualsiasi dubbio sulla variante corretta per la propria applicazione, il team tecnico è disponibile prima dell'ordine per verificare la compatibilità con il circuito esistente.
Cosa sono gli interruttori DIP e SIP e come si inseriscono nel progetto
Funzione tecnica e differenze tra DIP e SIP
Gli interruttori DIP e SIP sono dispositivi di commutazione miniaturizzati progettati per essere integrati direttamente su scheda a circuito stampato. La differenza fondamentale tra le due famiglie risiede nella disposizione dei pin: gli interruttori DIP hanno i contatti disposti su due file parallele (da cui "Dual In-line"), mentre quelli SIP presentano una fila unica di pin ("Single In-line"), il che li rende preferibili quando lo spazio disponibile sulla scheda è limitato in larghezza. Entrambi consentono una configurazione manuale rapida tramite attuatore a scorrimento, rotativo o a pressione, senza necessità di strumenti e senza intervenire sul software.
Nel contesto dell'categoria DIP e rotativi codificati, gli interruttori DIP e SIP rappresentano la soluzione di configurazione manuale per eccellenza: sono impiegati dove la flessibilità operativa e la semplicità di intervento da parte del personale tecnico sono prioritarie rispetto alla configurazione via software. La loro collocazione all'interno del più ampio catalogo Interruttori e Pulsanti riflette la centralità di questi componenti nella gestione dei segnali di controllo industriale.
Tipologie di interruttori DIP
La famiglia degli interruttori DIP si articola in diverse varianti meccaniche, ognuna pensata per un caso d'uso specifico. Gli interruttori a scorrimento (slide) sono i più diffusi: ogni posizione corrisponde a un contatto SPST (Single Pole Single Throw) indipendente, e il numero di posizioni può variare tipicamente da 2 a 12, a seconda delle esigenze di configurazione. Quelli rotativi codificati consentono di selezionare una tra più posizioni tramite una ghiera, restituendo un codice in uscita (BCD o esadecimale) particolarmente utile per l'impostazione di indirizzi su bus di campo. Gli interruttori a pulsante (piano o sporgente) offrono invece un'ergonomia d'azionamento diversa, indicata quando il pannello di controllo prevede azionamenti frequenti da parte dell'operatore.
Tipologie di interruttori SIP
Gli interruttori SIP seguono la stessa logica funzionale di quelli DIP, ma il passo unico dei pin li rende adatti a footprint particolarmente stretti. Sono disponibili con attuatore a scorrimento o a pressione e si trovano in versioni da 1 a 8 posizioni. Analogamente ai DIP, la corrente nominale è generalmente contenuta (tipicamente nell'ordine delle decine o centinaia di milliampere), il che li rende componenti esclusivamente dedicati alla segnalazione e alla configurazione, non al controllo di carichi.
Montaggio superficiale (SMT) e a foro passante (THT)
Una delle variabili di selezione più critiche - e spesso trascurata in fase di ordine - riguarda la tecnologia di montaggio. Gli interruttori DIP e SIP sono disponibili sia nella versione a foro passante (THT, Through-Hole Technology), che prevede l'inserimento dei pin nei fori della scheda e la saldatura lato rame, sia nella versione per montaggio superficiale (SMT, Surface Mount Technology), con contatti piatti adatti alla saldatura a riflusso. Queste due varianti non sono intercambiabili: un componente THT non può essere montato su un footprint SMT senza riprogettare il layout della scheda. La scelta dipende dal processo produttivo della scheda e dal tipo di assemblaggio previsto; verificare questo parametro prima dell'ordine evita resi e ritardi che si presentano con una frequenza significativa su questa categoria.
Come scegliere l'interruttore DIP o SIP corretto: guida alla selezione
Checklist operativa pre-acquisto
La selezione di un interruttore DIP o SIP richiede la verifica sequenziale di alcuni parametri tecnici prima di procedere all'ordine. Seguire questa sequenza riduce il rischio di errori di compatibilità:
- Verifica la tecnologia di montaggio richiesta dalla scheda: controlla il datasheet del layout PCB e stabilisci se il footprint prevede fori passanti (THT) o pad SMT. Questo parametro esclude immediatamente metà delle varianti disponibili.
- Determina il numero di posizioni necessario: conta quante impostazioni binarie indipendenti richiede la tua applicazione. Il numero di posizioni (vie) deve corrispondere esattamente al requisito di configurazione del circuito.
- Controlla la tensione nominale di esercizio: anche se si tratta di componenti a bassa potenza, la tensione nominale deve essere compatibile con il livello logico del circuito (tipicamente 5 V, 12 V o 24 V DC). Verifica che il componente selezionato sia certificato per la tensione del tuo impianto.
- Verifica la corrente nominale massima: gli interruttori DIP e SIP sono progettati per carichi di segnale, non per carichi di potenza. Assicurati che la corrente nominale del componente (solitamente tra 25 mA e 200 mA) sia compatibile con il circuito.
- Identifica il tipo di attuatore: a scorrimento, rotativo o a pressione. Questa scelta dipende dall'ergonomia richiesta e dalla frequenza di azionamento prevista in esercizio.
- Controlla il passo dei pin: il passo standard è 2,54 mm (100 mil) per la maggior parte dei DIP, ma esistono varianti con passo diverso, in particolare nelle versioni SMT. Un errore sul passo rende il componente non saldabile sul footprint previsto.
- Verifica la configurazione dei contatti: per gli interruttori a scorrimento, la configurazione più comune è SPST NO (normalmente aperto). Se la logica del circuito richiede una configurazione diversa, verificalo prima di ordinare.
Se hai già installato un componente e stai cercando un ricambio o un equivalente, il team Elexonik può supportarti nella verifica di compatibilità tra codici: è sufficiente inviare il codice originale tramite la pagina contatti o via WhatsApp per ricevere un riscontro tecnico prima di procedere con l'ordine.
Errori frequenti nella selezione e casi di incompatibilità
I problemi che si presentano più spesso su questa categoria
L'errore più ricorrente che rileviamo su questa famiglia di prodotti riguarda la confusione tra variante THT e variante SMT dello stesso modello. Accade frequentemente che un buyer riceva il codice da un fornitore precedente, lo ricerchi sul catalogo e trovi un modello visivamente identico, senza accorgersi che si tratta della variante con tecnologia di montaggio diversa. Il risultato è un componente con pin non compatibili con il footprint della scheda, che non può essere montato senza costosi adattamenti. Prima di confermare l'ordine su un codice sostitutivo, verifichiamo sempre che il suffisso del codice identifichi inequivocabilmente la tecnologia di montaggio.
Un secondo problema frequente riguarda il passo dei pin nelle versioni SMT: esistono varianti con passo 1,27 mm e varianti con passo 2,54 mm che, pur sembrando identiche a occhio nudo, non sono intercambiabili sul PCB. Chi lavora su schede ad alta densità di componenti lo sa bene: un errore sul passo implica la necessità di ordinare una nuova scheda o di eseguire una modifica manuale che compromette l'affidabilità dell'assemblaggio.
Sul fronte dei ricambi, il problema che si presenta più spesso riguarda i codici fuori produzione di vecchi DIP rotativi con codifica BCD: i modelli equivalenti di nuova generazione possono avere una codifica leggermente diversa che altera il comportamento del sistema se non verificata. Quando un cliente ci contatta per sostituire un rotary DIP datato, la prima cosa che verifichiamo è la tabella di verità del componente originale rispetto all'equivalente proposto.
Applicazioni reali degli interruttori DIP e SIP in automazione industriale
Contesti d'uso tipici
Gli interruttori DIP e SIP trovano impiego in una pluralità di applicazioni industriali dove la configurazione hardware è preferibile o necessaria rispetto a quella software:
- Impostazione di indirizzi su PLC e moduli di espansione: in sistemi con più nodi su bus di campo (come Modbus RTU o Profibus), l'indirizzo di ogni nodo viene spesso impostato tramite DIP rotativo codificato, garantendo una configurazione fisica stabile e immediatamente leggibile dall'operatore di manutenzione.
- Configurazione di parametri su dispositivi di controllo: variatori di frequenza, relè di controllo e moduli di comunicazione industriale utilizzano interruttori DIP per selezionare modalità operative, velocità di baud rate o livelli di tensione senza accedere al software di programmazione.
- Selezione di modalità operative su apparecchiature industriali: macchine a più modalità di funzionamento (automatico, manuale, test) impiegano DIP per bloccare fisicamente determinate configurazioni, impedendo modifiche accidentali via software durante l'esercizio.
- Personalizzazione di schede elettroniche OEM: i produttori di apparecchiature che distribuiscono la stessa scheda con configurazioni diverse per clienti differenti utilizzano interruttori DIP per differenziare le varianti senza modificare il layout del PCB.
Panasonic e Omron, entrambi presenti nel catalogo Elexonik con supporto tecnico pre-vendita per la verifica della variante corretta, coprono con le loro gamme la maggior parte di questi contesti applicativi, sia in versione THT che SMT.
Compatibilità, accessori e categorie correlate
Cosa verificare e cosa ordinare in abbinamento
Gli interruttori DIP e SIP non richiedono accessori dedicati nella maggior parte delle applicazioni, ma ci sono alcune variabili di compatibilità da tenere in considerazione. Il passo dei pin deve corrispondere al footprint del PCB, come già indicato nella checklist di selezione. In ambienti con vibrazioni o polvere, è opportuno valutare varianti con grado di protezione adeguato o con sigillatura dei contatti, per garantire la durata del componente in condizioni gravose.
Per chi lavora su impianti di automazione più complessi, gli interruttori DIP e SIP si affiancano ad altri componenti di commutazione e controllo presenti nel catalogo. Una categoria strettamente correlata per applicazioni su pannello è quella degli interruttori a pressione a rotella, che offrono una funzione simile con un formato adatto a montaggio frontale su pannello. Per applicazioni che richiedono la commutazione di carichi più significativi, il catalogo include anche interruttori a bilanciere e accessori e microinterruttori e interruttori rilevatori, utili quando la commutazione deve avvenire in risposta a eventi fisici o meccanici anziché a una configurazione manuale.
Normative e conformità applicabili
Standard di riferimento per la selezione
Gli interruttori DIP e SIP per applicazioni industriali devono essere conformi agli standard elettrici applicabili al contesto d'uso. La norma IEC 61058-1 definisce i requisiti generali per gli interruttori per apparecchi, incluse le prove di resistenza meccanica, resistenza di isolamento e capacità di interruzione, che sono parametri direttamente rilevanti per la selezione in applicazioni su scheda. Per i componenti destinati a impianti soggetti alla Direttiva Macchine o alla Direttiva Bassa Tensione, è necessario verificare che il fornitore fornisca la documentazione tecnica completa e la dichiarazione di conformità CE.
I brand selezionati da Elexonik per questa categoria - tra cui Omron, Panasonic e Saia-Burgess - forniscono datasheet completi con tutte le specifiche elettriche e meccaniche necessarie per la valutazione di conformità, incluse le curve di vita meccanica e i dati di affidabilità utili per le analisi FMEA in fase di progetto.
I brand disponibili per interruttori DIP e SIP su Elexonik
- Omron - Omron è presente con una gamma completa di interruttori DIP a scorrimento e rotativi, disponibili sia in versione THT che SMT, con correnti nominali fino a 100 mA e tensioni fino a 24 V DC. Le serie più richieste per applicazioni su PLC e moduli di controllo industriale sono ordinabili con tempi di consegna definiti e supporto tecnico per la verifica della variante corretta.
- Panasonic - La gamma Panasonic di interruttori DIP e SIP si distingue per l'elevata affidabilità meccanica e la disponibilità di varianti con rating esteso di temperatura, indicati per ambienti industriali con escursioni termiche significative. Sono disponibili in configurazione SPST con numero di posizioni da 2 a 12, con passo standard 2,54 mm per versioni THT e varianti SMT per assemblaggio a riflusso.
- Saia-Burgess - Saia-Burgess offre interruttori DIP e SIP orientati alle applicazioni di telecomunicazione e automazione industriale, con versioni a passo ridotto adatte a schede ad alta densità. Il catalogo Elexonik include varianti con codifica rotativa BCD particolarmente indicate per l'impostazione di indirizzi su sistemi di comunicazione seriale industriale.
Domande frequenti sugli interruttori DIP e SIP
Come si distingue un interruttore DIP THT da uno SMT e perché è importante saperlo prima di ordinare?
La differenza tra versione THT (Through-Hole Technology) e versione SMT (Surface Mount Technology) riguarda il tipo di pin e il processo di montaggio: i componenti THT hanno pin cilindrici da inserire nei fori del PCB e saldare lato rame, mentre quelli SMT hanno contatti piatti da saldare direttamente sui pad superficiali della scheda, senza fori. Queste due varianti non sono intercambiabili: un componente THT non può essere montato su un footprint SMT senza riprogettare il layout. Prima di ordinare, è necessario verificare il tipo di montaggio previsto dal progetto della scheda, controllando il datasheet del footprint o il file Gerber del PCB. In caso di dubbio, il team Elexonik può supportarti nella verifica del codice corretto prima dell'ordine.
Quante posizioni deve avere un interruttore DIP per la mia applicazione e come si calcola?
Il numero di posizioni (o vie) di un interruttore DIP corrisponde al numero di bit di configurazione indipendenti che il circuito richiede. Se il sistema deve gestire 8 configurazioni binarie distinte, serve un DIP a 8 posizioni. Per i rotativi codificati, il numero di posizioni selezionabili dipende dal formato di codifica (BCD o esadecimale): un rotativo BCD con 10 posizioni (0-9) è sufficiente per sistemi che richiedono indirizzi da 0 a 99 se usato in coppia. È importante non confondere il numero di posizioni con il numero di pin fisici: un DIP a 8 posizioni ha 16 pin fisici (8 per fila). Verificare sempre il datasheet del componente da sostituire o la specifica del progetto prima di selezionare la variante.
Posso usare un interruttore DIP in sostituzione di un rotativo codificato nella stessa applicazione?
Non in modo diretto: i due componenti hanno funzioni simili ma architetture diverse. Un DIP a scorrimento genera una combinazione di stati aperti/chiusi su più contatti indipendenti (logica parallela), mentre un rotativo codificato fornisce un codice binario (BCD o esadecimale) su un set fisso di pin di uscita. Sostituire uno con l'altro richiederebbe una modifica alla logica di lettura del microcontrollore o del PLC, perché il segnale restituito ha una struttura diversa. Prima di procedere con qualsiasi sostituzione tra varianti diverse, è necessario verificare la compatibilità con il firmware o con la logica di ingresso del sistema di controllo. Il team Elexonik può supportare questa verifica su richiesta.
Elexonik può aiutarmi a trovare un equivalente di un interruttore DIP fuori produzione di cui ho solo il codice originale?
Sì: il team tecnico Elexonik è abituato a gestire richieste di componenti fuori produzione o difficili da reperire. Inviando il codice originale tramite la pagina contatti o via WhatsApp, verifichiamo le specifiche del componente originale (numero di posizioni, tecnologia di montaggio, passo dei pin, corrente e tensione nominale, tipo di codifica per i rotativi) e le confrontiamo con gli equivalenti disponibili a catalogo, segnalando eventuali differenze rilevanti prima di confermare l'ordine. Questo processo è particolarmente utile per i vecchi DIP rotativi BCD di produttori che hanno abbandonato quella linea, dove i nuovi equivalenti possono avere piccole differenze di tabella di verità che impattano sul comportamento del sistema.
Supporto tecnico, spedizioni e acquisto su Elexonik
Elexonik affianca progettisti, responsabili acquisti e tecnici di manutenzione nella selezione degli interruttori DIP e SIP, offrendo un supporto pre-vendita orientato alla verifica tecnica concreta: confronto tra varianti, controllo della compatibilità con il footprint della scheda, identificazione di equivalenti per codici fuori produzione. Non è un servizio generico: è un riscontro operativo su quel componente specifico, per quell'applicazione specifica. Puoi contattarci tramite la pagina contatti o direttamente via WhatsApp per ricevere supporto prima di procedere con l'ordine.
Per i componenti industriali che richiedono intervento tecnico post-vendita, Elexonik offre anche un servizio di riparazione e assistenza tecnica dedicato. Le spedizioni vengono gestite tramite corriere espresso in 3, 5 o 7 giorni lavorativi in base alla disponibilità del prodotto e alla tipologia dell'ordine. Tutti i prodotti sono coperti da garanzia secondo le condizioni di vendita pubblicate sul sito. Per conoscere meglio Elexonik e il nostro approccio al settore industriale, puoi visitare la pagina chi siamo.

















