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Protezione contro le sovratensioni
18 prodotti
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Un picco di tensione della durata di pochi microsecondi può bloccare una linea produttiva, mandare in blocco un PLC o cancellare i dati di processo accumulati in settimane di lavoro. È un rischio che in ambito industriale non riguarda solo i fulmini diretti: manovre di grandi carichi, commutazioni induttive e scariche elettrostatiche generano transitori che, senza una barriera adeguata, si propagano lungo i quadri e raggiungono PLC, inverter e sensori. Per questo la protezione contro le sovratensioni con dispositivi SPD è disponibile a magazzino su Elexonik, ordinabile con spedizione rapida per chi non può permettersi fermi macchina imprevisti.
Elexonik lavora ogni giorno con installatori, manutentori e responsabili acquisti che devono proteggere quadri di distribuzione e linee di automazione da transitori di tensione, e per questo seleziona SPD di Tipo 1, Tipo 2 e Tipo 3 tra i brand più affidabili del settore. Se hai dubbi su quale livello di protezione serve al tuo impianto, il team tecnico è a disposizione per verificare i parametri corretti prima di confermare l'ordine: richiedi un preventivo o scrivi per un supporto rapido sulla selezione del dispositivo.
La protezione contro le sovratensioni fa parte della gamma più ampia di interruttori magnetotermici disponibile su Elexonik, e ne rappresenta il complemento naturale per chi deve mettere in sicurezza quadri, linee di automazione e apparecchiature sensibili. Chi opera nella distribuzione elettrica industriale trova qui l'intera offerta della sezione fusibili e interruttori magnetotermici, con assistenza tecnica pre-vendita dedicata al dimensionamento dell'SPD e spedizioni gestite in 3, 5 o 7 giorni lavorativi tramite corriere espresso.
Perché la protezione da sovratensione è fondamentale in ambito industriale
Una sovratensione non danneggia solo il componente colpito. In un contesto B2B il danno diretto all'apparecchiatura è spesso la parte più economica del problema: a pesare sono i costi indiretti, il fermo produzione, i ritardi nelle consegne, i tempi e i costi di ripristino dei macchinari e, in molti casi, la perdita di dati critici di processo che richiedono ore di lavoro per essere ricostruiti. Un SPD dimensionato correttamente, scelto tra le referenze disponibili su Elexonik, è la soluzione affidabile per garantire la continuità operativa di un impianto che non può permettersi interruzioni non programmate.
Origine e cause delle sovratensioni transitorie
Le sovratensioni che colpiscono un impianto industriale hanno tre origini principali. Le sovratensioni di manovra, note come SEMP, sono il rischio più comune in fabbrica: si generano con l'avvio o l'arresto di grandi motori, con la commutazione di carichi induttivi o con l'intervento di fusibili e interruttori su linee in corto circuito. Le scariche atmosferiche, o LEMP, agiscono sia con impatto diretto sulla struttura sia in modo indiretto, quando un fulmine cade nelle vicinanze e induce correnti sui cavi. Le scariche elettrostatiche, ESD, sono invece un rischio meno evidente ma concreto per i componenti elettronici più sensibili durante le operazioni di manutenzione o installazione.
Costi diretti e indiretti di un guasto da sovratensione
Gli esempi più ricorrenti riguardano la distruzione di un PLC che controlla una linea produttiva o il danneggiamento di un inverter che gestisce un motore essenziale per il ciclo produttivo: in entrambi i casi il fermo macchina compromette produttività e sicurezza, oltre a generare costi di sostituzione non pianificati. Verificare in anticipo la classe di protezione richiesta dal proprio impianto, con il supporto del team Elexonik, evita di trovarsi a gestire un'emergenza con tempi di consegna urgenti.
Come si sceglie il dispositivo SPD corretto
Prima di ordinare un SPD non basta guardare il prezzo o la marca: servono alcune verifiche puntuali sull'impianto da proteggere. Ecco i controlli da fare prima di scegliere, così come li affronta chi in Elexonik gestisce ogni giorno richieste di dimensionamento per quadri industriali.
Come funziona un SPD: principio di funzionamento
Un SPD si comporta come un interruttore ad altissima velocità. In condizioni normali di esercizio ha un'impedenza altissima, praticamente un circuito aperto, e non interferisce con il funzionamento della rete. Al superamento di una soglia di tensione, la sua impedenza crolla istantaneamente e devia l'energia in eccesso verso terra, proteggendo tutto ciò che si trova a valle. I componenti tecnologici più usati per ottenere questo comportamento sono i varistori, gli spinterometri a gas e i diodi soppressori, spesso combinati tra loro per ottimizzare la risposta del dispositivo senza comprometterne l'affidabilità nel tempo.
Criteri tecnici da verificare prima di ordinare
Assicurati che il livello di protezione in tensione, indicato come Up, sia inferiore alla tensione di tenuta all'impulso dell'apparecchiatura da proteggere, indicata come Uw: è il parametro più importante nella scelta. Controlla che la tensione massima continuativa, Uc, sia superiore alla tensione massima di esercizio della rete su cui installi il dispositivo. Verifica la corrente nominale di scarica, In, perché un valore più alto garantisce maggiore robustezza nel tempo a fronte di scariche ripetute di tipo 8/20 microsecondi. Se stai selezionando un SPD di Tipo 1, controlla anche la corrente impulsiva di fulmine, Iimp, che indica la capacità del dispositivo di sopportare un fulmine diretto con onda 10/350 microsecondi. Se uno di questi dati sulla scheda tecnica non ti risulta chiaro, il team Elexonik può aiutarti a leggerlo correttamente prima di confermare l'ordine.
Classificazione degli SPD: Tipo 1, Tipo 2, Tipo 3 e protezione delle linee dati
Non tutti gli SPD hanno la stessa funzione: la classificazione per tipo indica il punto di installazione nell'impianto e il livello di energia che il dispositivo è in grado di scaricare, seguendo il concetto delle zone di protezione. Conoscere questa suddivisione è il primo passo per capire quale variante serve davvero al tuo quadro, evitando di ordinare un dispositivo sottodimensionato rispetto al rischio reale.
SPD di Tipo 1, Tipo 2 e Tipo 3: dove si installano
Gli SPD di Tipo 1 sono progettati per scaricare le correnti dirette da fulmine, con forma d'onda 10/350 microsecondi, e sono obbligatori quando l'impianto è dotato di un parafulmine esterno: si installano nel quadro generale di distribuzione. Gli SPD di Tipo 2 rappresentano la protezione più comune e vengono installati nei quadri di distribuzione secondari, di reparto o di macchina, dove proteggono da sovratensioni indotte e di manovra con forma d'onda 8/20 microsecondi. Gli SPD di Tipo 3 offrono la protezione più fine, installati il più vicino possibile alle apparecchiature sensibili come PLC, pannelli operatore e alimentatori, e hanno il livello di protezione in tensione più basso di tutta la classificazione.
Protezione delle linee dati e di comunicazione
Un aspetto spesso trascurato riguarda le linee dati e segnale: reti come Profinet ed Ethernet/IP, su cui dialogano PLC e sensori, necessitano di una protezione specifica separata da quella dei circuiti di potenza, pena il rischio concreto di danni ai componenti elettronici e perdita di dati durante un transitorio. Chi lavora su impianti con protocolli di comunicazione industriale può valutare le soluzioni proposte da Phoenix Contact, pensate proprio per proteggere le linee dati di PLC e sensori nelle reti di automazione, ordinabili con tempi di consegna definiti.
Installazione corretta, coordinamento e compatibilità
Un SPD scelto correttamente ma installato male perde gran parte della sua efficacia. La messa in opera richiede attenzione tanto quanto la selezione del prodotto, ed è uno degli aspetti su cui il team tecnico Elexonik viene interpellato più spesso da chi gestisce impianti complessi.
La regola dei 50 cm e il coordinamento energetico tra SPD
La lunghezza totale dei cavi di collegamento dell'SPD, dal punto di derivazione fase e neutro fino alla barra di terra, deve essere la più corta possibile e idealmente inferiore a 50 cm, per minimizzare la caduta di tensione induttiva che riduce l'efficacia del dispositivo. Quando in uno stesso impianto convivono SPD di tipo diverso, ad esempio Tipo 1 e Tipo 2, serve inoltre un coordinamento energetico che ne garantisca l'intervento in sequenza corretta: se i due dispositivi sono installati troppo vicini, senza un'induttanza di disaccoppiamento o senza essere di tipo auto-coordinato, il dispositivo più a valle rischia di non intervenire come previsto.
Errori comuni, compatibilità e ricambi
Un errore frequente riguarda proprio la lunghezza dei cavi di collegamento a terra: un installatore esperto sa che un SPD installato con cavi troppo lunghi può risultare praticamente inefficace anche se il prodotto scelto era corretto sulla carta. Un altro caso ricorrente è la sostituzione di moduli SPD fuori produzione: quando un cliente ci contatta per un ricambio, la prima cosa che il team Elexonik verifica è la compatibilità dei parametri Up, Uc e In con la versione equivalente disponibile, prima di processare l'ordine. Per completare la protezione del quadro può essere utile controllare anche la gamma di accessori per interruttori magnetotermici, e valutare l'abbinamento con gli interruttori magnetotermici MCB a monte del dispositivo di protezione, per garantire la corretta selettività tra i componenti del quadro.
Normative di riferimento e conformità
Affidarsi a dispositivi conformi agli standard di settore non è un dettaglio formale, ma una garanzia concreta per chi deve certificare l'impianto e per chi lo utilizza ogni giorno.
CEI EN 62305 e CEI 64-8: cosa prevedono per gli SPD
La serie di norme CEI EN 62305, dedicata alla protezione contro i fulmini, e la norma CEI 64-8, in particolare nella sezione 534 relativa all'installazione degli SPD, definiscono i criteri con cui va progettata e verificata la protezione da sovratensione di un impianto elettrico. Gli SPD selezionati da Elexonik sono scelti anche in base alla disponibilità di documentazione tecnica che ne attesti la conformità a questi riferimenti, un elemento che ogni buyer dovrebbe verificare prima di confermare un ordine per un progetto certificato.
I brand disponibili per la protezione da sovratensione
- ABB - propone SPD modulari pensati per i quadri di distribuzione secondari, con moduli di ricambio innestabili che permettono la sostituzione senza dover disalimentare l'intero quadro.
- Schneider Electric - include nella gamma soluzioni combinate di Tipo 1 e Tipo 2, indicate per impianti dotati di parafulmine esterno collegato direttamente al quadro generale di distribuzione.
- Siemens - offre SPD compatti da barra DIN con contatto di segnalazione remota dello stato di intervento, utile per il monitoraggio diretto da PLC nelle linee di automazione.
- Lovato - copre in particolare la fascia degli SPD di Tipo 3, per la protezione fine di apparecchiature sensibili installate vicino al carico, come alimentatori e pannelli operatore.
Tutti i brand presenti a catalogo sono selezionati da Elexonik per l'affidabilità dei materiali, la conformità normativa e la disponibilità di documentazione tecnica completa, così da garantire un supporto reale a chi deve certificare l'impianto dopo l'installazione.
Domande frequenti sulla scelta e installazione degli SPD industriali
Come si sceglie l'SPD adatto al proprio quadro elettrico?
Verifica che la tensione massima continuativa, Uc, sia superiore alla tensione di esercizio della rete e che il livello di protezione, Up, sia inferiore alla tensione di tenuta degli apparecchi da proteggere. Se l'impianto ha un parafulmine esterno serve un dispositivo di Tipo 1 nel quadro generale, mentre per i quadri secondari è sufficiente un Tipo 2. In caso di dubbio sul dimensionamento, il team tecnico di Elexonik può verificare i parametri corretti prima dell'ordine.
Perché un SPD di Tipo 2 può non intervenire anche se installato correttamente?
Succede quando in uno stesso impianto un SPD di Tipo 1 e uno di Tipo 2 sono installati troppo vicini tra loro senza un'induttanza di disaccoppiamento, oppure quando i dispositivi non sono di tipo auto-coordinato: l'energia in eccesso tende a scaricarsi attraverso il dispositivo più vicino al punto di guasto, lasciando il secondo SPD privo di intervento reale. Verificare il coordinamento energetico tra i due livelli è un passaggio da non saltare in fase di progettazione.
Le linee dati dei PLC hanno bisogno di una protezione da sovratensione separata?
Sì. Le reti di comunicazione come Profinet ed Ethernet/IP, su cui viaggiano i segnali tra PLC, sensori e moduli remoti, richiedono un SPD dedicato alle linee dati, distinto da quello installato sui circuiti di potenza. Senza questa protezione specifica, un transitorio può danneggiare le porte di comunicazione e causare perdita di dati di processo.
Cosa succede se il modulo di ricambio del mio SPD risulta fuori produzione?
Quando un modulo SPD non è più disponibile, il team Elexonik verifica i parametri Up, Uc e In del dispositivo originale e li confronta con le versioni equivalenti a catalogo, per garantire la compatibilità fisica ed elettrica prima di confermare la sostituzione. Questo evita di ordinare un ricambio non compatibile con il quadro esistente.
Qual è la differenza pratica tra SPD di Tipo 1, Tipo 2 e Tipo 3?
Il Tipo 1 scarica le correnti dirette da fulmine nel quadro generale di distribuzione, con onda 10/350 microsecondi, ed è obbligatorio in presenza di parafulmine esterno. Il Tipo 2 protegge i quadri secondari da sovratensioni indotte e di manovra, con onda 8/20 microsecondi, ed è la soluzione più diffusa. Il Tipo 3 offre la protezione più fine, installato vicino alle apparecchiature sensibili come PLC e alimentatori, con il livello di protezione in tensione più basso dei tre.
Ora che conosci i criteri di selezione, puoi consultare la gamma completa di SPD disponibile a magazzino e filtrare i prodotti per tipo, tensione nominale e corrente di scarica per individuare rapidamente il dispositivo adatto al tuo quadro elettrico. Se il dimensionamento della protezione riguarda un impianto complesso o un progetto con requisiti normativi specifici, il team tecnico di Elexonik resta a disposizione per una verifica gratuita prima dell'ordine.
Per informazioni commerciali o chiarimenti tecnici sugli SPD puoi scrivere tramite la pagina contatti, oppure conoscere meglio il nostro approccio al settore visitando la pagina chi siamo. Oltre alla fornitura di dispositivi di protezione, mettiamo a disposizione un servizio di riparazione e assistenza tecnica per numerosi componenti dei quadri elettrici industriali. Le spedizioni vengono gestite indicativamente in 3, 5 o 7 giorni lavorativi tramite corriere espresso, e ogni prodotto è coperto da garanzia secondo le condizioni di vendita pubblicate: se hai bisogno di supporto per scegliere l'SPD corretto, contattaci prima di ordinare.

















