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Sensori di visione
3 prodotti
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Nelle linee di produzione in cui l'ispezione manuale non è né veloce né affidabile abbastanza, i sensori di visione industriale sono la risposta tecnica concreta: dispositivi compatti che integrano telecamera, illuminazione e processore in un unico corpo, capaci di verificare presenza, forma, orientamento e codici a velocità di ciclo reale, senza richiedere la complessità di un sistema di visione dedicato. Elexonik rende disponibili sensori di visione di brand selezionati, ordinabili con spedizione tramite corriere espresso in 3, 5 o 7 giorni lavorativi, con supporto tecnico pre-vendita per la verifica della compatibilità con il PLC e la rete di campo già installati.
Il catalogo copre soluzioni per i controlli più diffusi in ambito industriale: rilevamento di presenza e assenza, verifica di completezza degli assemblaggi, controllo di orientamento prima delle fasi successive di lavorazione, lettura di codici a barre 1D e codici 2D come Data Matrix e QR Code per la tracciabilità di prodotto, ispezione di attributi semplici come colore e forma di base. I sensori di visione si inseriscono nella struttura più ampia della categoria Sensori disponibile su Elexonik, che copre l'intera gamma di dispositivi di rilevamento per l'automazione. Il team tecnico supporta installatori, system integrator e responsabili acquisti nella selezione del modello corretto in base all'applicazione specifica: distanza di lavoro, campo visivo richiesto, tipo di ispezione e protocollo di comunicazione con l'impianto.
Cosa sono i sensori di visione e come funzionano
Un sensore di visione è un dispositivo che combina in un unico corpo compatto la potenza di un sistema di visione industriale con la semplicità e il costo contenuto di un sensore tradizionale. Il principio di funzionamento si articola in tre fasi sequenziali: il sensore acquisisce un'immagine del pezzo o dell'area di interesse definita dal campo visivo (FOV - Field of View); applica strumenti di ispezione pre-configurati via software per processare l'immagine; fornisce un risultato binario - passa/non passa, OK/NG - tramite uscite digitali o comunicazione di rete, che può essere usato per attivare segnali di scarto o avviare processi a valle.
A differenza dei sistemi di visione industriale completi, che richiedono telecamera esterna, illuminatore separato, PC di elaborazione e software dedicato da integrare, i sensori di visione non richiedono programmazione avanzata: la configurazione avviene tramite parametrizzazione guidata attraverso software intuitivi, accessibile anche senza competenze specifiche di machine vision. Questo li rende la soluzione ideale per controlli di qualità, completezza e orientamento nelle linee di produzione dove occorre un'ispezione automatizzata affidabile senza l'investimento e la complessità di un sistema completo.
Vantaggi tecnici rispetto alle configurazioni tradizionali di sensori
La soluzione all-in-one - lente, illuminazione, elaborazione e uscite integrate nello stesso corpo - riduce significativamente la complessità di installazione e cablaggio rispetto alle configurazioni multi-sensore tradizionali. Un singolo sensore di visione sostituisce spesso configurazioni che richiederebbero barriere fotoelettriche, sensori fotoelettrici multipli e logica aggiuntiva per gestire casi che una fotocellula non può distinguere: un pezzo presente ma mal orientato, un'etichetta applicata ma con codice illeggibile, un assemblaggio completo ma con un componente nella posizione sbagliata. Le interfacce standard come Ethernet e uscite digitali I/O permettono il collegamento diretto a PLC e altri sistemi di controllo senza necessità di integratori esterni specializzati.
Applicazioni tipiche nell'automazione industriale
I sensori di visione trovano impiego diretto in tutti i contesti in cui l'ispezione automatizzata richiede una risposta binaria rapida su variabili visive. Le applicazioni più ricorrenti nel catalogo Elexonik riguardano le seguenti tipologie di controllo:
Rilevamento di presenza e assenza
Controllo della presenza di etichette, tappi, guarnizioni o altri elementi su un prodotto in linea. È l'applicazione più diffusa sui nastri trasportatori di fine linea nel packaging alimentare, farmaceutico e cosmetico, dove ogni pezzo deve essere verificato prima dell'inscatolamento. Un sensore di visione distingue il caso "etichetta presente ma scollata o mal posizionata" da un semplice sensore di presenza, che si limiterebbe a rilevare il pezzo.
Controllo di completezza e orientamento
Verifica che tutti i componenti siano presenti in un assemblaggio - tutti i fusibili in una scatola, tutte le bottiglie in una cassa - e che i pezzi siano posizionati correttamente prima della fase successiva di lavorazione. Nei sistemi di assemblaggio automatico, un pezzo inserito con orientamento errato blocca le fasi successive: il sensore di visione rileva l'anomalia a ciclo di macchina e attiva lo scarto prima che il problema si propaghi a valle.
Lettura e verifica codici per la tracciabilità
Lettura di codici a barre 1D e codici 2D come Data Matrix e QR Code per la tracciabilità del prodotto lungo la filiera produttiva e logistica. I sensori di visione con funzione di lettura codici integrata sostituiscono i lettori di codici fissi nei punti di verifica dove è richiesta anche la conferma visiva del posizionamento corretto del codice sul prodotto.
Ispezione di attributi semplici
Verifica del colore corretto di un pezzo, della forma di base, della posizione di un foro o di un contorno. Sono applicazioni in cui la precisione richiesta non giustifica un sistema di visione 3D ma supera le capacità di qualsiasi sensore tradizionale. I modelli con funzionalità di intelligenza artificiale integrata gestiscono variabili difficili come riflessi superficiali, variazioni di illuminazione ambientale e pezzi con forme complesse che rendono instabile la parametrizzazione classica.
Come scegliere il sensore di visione adatto: guida alla selezione
La selezione di un sensore di visione richiede la verifica di una sequenza precisa di parametri prima di confermare l'ordine. Saltare anche uno solo di questi passaggi è la causa più frequente di incompatibilità che emergono in fase di commissioning, quando i tempi di fermo macchina per sostituzione hanno un costo reale.
Criteri di verifica prima dell'ordine
Definisci il tipo di ispezione richiesta. Prima di qualsiasi altra valutazione, identifica con precisione cosa deve verificare il sensore: presenza/assenza, orientamento, completezza, lettura codici, o analisi di forma. Un sensore ottimizzato per la lettura di codici Data Matrix ha caratteristiche ottiche e algoritmi diversi da uno progettato per il controllo di orientamento: selezionare il tipo sbagliato significa ottenere prestazioni degradate anche con il modello più costoso del catalogo.
Verifica la distanza di lavoro e il campo visivo richiesti. La distanza a cui il sensore deve essere installato dal target, combinata con le dimensioni dell'oggetto da ispezionare, determina il campo visivo (FOV) necessario. Verifica che il FOV del modello selezionato copra l'intera area di interesse con la risoluzione sufficiente per rilevare il dettaglio più piccolo che deve essere ispezionato: un foro di 2 mm su un pezzo di 100 mm richiede un FOV e una risoluzione pixel completamente diversi da una verifica di presenza su un elemento di 30 mm.
Controlla la connettività richiesta dall'impianto. Verifica di quali protocolli di comunicazione ha bisogno il sensore per interfacciarsi con il PLC o la rete aziendale: Ethernet/IP, Profinet, uscite I/O digitali standard o altre interfacce. Non tutti i modelli supportano tutti i protocolli: in molti casi la porta di comunicazione industriale è un'opzione da specificare al momento dell'ordine tramite codice esteso. Se lo strumento deve essere integrato in un sistema di supervisione con gateway IoT o con un PLC, verifica la compatibilità del protocollo prima di procedere.
Verifica il grado di protezione IP in base all'ambiente di installazione. La presenza di polvere, liquidi, nebbie di lavorazione o agenti chimici nell'ambiente di installazione condiziona la scelta del grado IP del sensore. Un sensore con protezione IP65 è adeguato per la maggior parte degli ambienti industriali con polvere e spruzzi occasionali; applicazioni con getti d'acqua diretti o immersione richiedono almeno IP67. Installare un sensore con protezione insufficiente in un ambiente aggressivo porta a guasti prematuri che si manifestano mesi dopo la messa in servizio, rendendo difficile la diagnosi.
Valuta la necessità di funzionalità avanzate con intelligenza artificiale. Per applicazioni con condizioni variabili - luce ambientale instabile, pezzi con superfici riflettenti, variabilità nella posizione del target - esistono modelli con algoritmi di intelligenza artificiale integrata che gestiscono questi casi difficili senza richiedere una parametrizzazione complessa per ogni variante. Questi modelli hanno un costo superiore ma eliminano i problemi di stabilità che emergono sulle linee con alta variabilità di processo.
Errori frequenti nella selezione e nell'installazione
Chi ha già gestito l'integrazione di sensori di visione su linee produttive sa che la maggior parte dei problemi non deriva da componenti difettosi, ma da valutazioni incomplete prima dell'ordine. Questi sono gli scenari che si presentano con maggiore frequenza.
Il caso del FOV sottostimato
Un errore ricorrente riguarda la stima del campo visivo necessario senza considerare la tolleranza di posizionamento del pezzo sul nastro o sul supporto. Se il pezzo può arrivare al sensore con una variazione laterale di 10 mm rispetto alla posizione nominale, il FOV deve coprire questa variazione più il target con margine sufficiente. Un sensore selezionato con il FOV appena sufficiente per il caso nominale fallisce sistematicamente i cicli in cui il pezzo è leggermente fuori posizione, generando falsi scarti che invalidano la produzione. Quando un cliente ci contatta per un problema di questo tipo, la prima verifica che il team Elexonik effettua è la misurazione della variazione di posizionamento reale del pezzo sull'impianto, non solo la dimensione nominale del target.
Protocollo di comunicazione non verificato prima dell'ordine
Un altro caso tipico riguarda l'ordine di un sensore di visione senza verificare preventivamente il protocollo di comunicazione supportato dal PLC installato sull'impianto. Il sensore arriva, si installa meccanicamente senza problemi, ma non comunica con il controllore perché il PLC usa Profinet e il sensore è configurato per Ethernet/IP. In molti casi l'opzione di comunicazione corretta è disponibile come variante del modello, identificata da un codice aggiuntivo nella sigla: il team Elexonik verifica la sigla completa del PLC installato e la versione del firmware prima di confermare l'ordine su applicazioni di questo tipo.
Compatibilità, accessori e integrazione con il sistema di controllo
I sensori di visione raramente operano come dispositivi isolati: si inseriscono in un sistema che include il PLC per la gestione della logica di scarto, eventuali attuatori per l'espulsione dei pezzi non conformi e, in contesti più strutturati, sistemi SCADA o gateway per la registrazione dei dati di ispezione.
Per le applicazioni che richiedono l'integrazione con sistemi di controllo logico complessi o con pannelli operatore per la visualizzazione dei risultati di ispezione, la categoria PLC, HMI e analisi dati completa l'ecosistema con controllori programmabili, display HMI e gateway di comunicazione. Nei sistemi di visione che richiedono illuminazione esterna separata - necessaria quando le condizioni di illuminazione ambientale non sono controllabili - la compatibilità tra fonte luminosa e sensore è un parametro critico: variazioni nell'intensità o nel colore della luce alterano la stabilità della parametrizzazione e generano falsi scarti.
Per le applicazioni in cui il sensore di visione lavora in combinazione con altri dispositivi di rilevamento sulla stessa linea, la categoria sensori fotoelettrici e quella dei sensori di prossimità offrono le soluzioni complementari per il rilevamento di posizione e la sincronizzazione del trigger di acquisizione immagine.
Normative e certificazioni per i sensori di visione industriale
I sensori di visione installati in ambito industriale devono rispettare i requisiti di compatibilità elettromagnetica definiti dalla Direttiva EMC 2014/30/UE, che condiziona la scelta del modello in base all'ambiente di installazione. La marcatura CE è un prerequisito per l'utilizzo in impianti soggetti alla Direttiva Macchine 2006/42/CE quando il sensore fa parte della catena di controllo di una funzione di processo.
Per le applicazioni in settori regolamentati come il farmaceutico o l'alimentare, dove i risultati di ispezione devono essere documentati e tracciabili, i modelli con capacità di logging e comunicazione verso sistemi SCADA devono essere selezionati verificando la conformità con i requisiti di tracciabilità del settore specifico. Il grado di protezione IP certificato dal costruttore secondo la norma IEC 60529 è il parametro da verificare per garantire la tenuta nelle condizioni ambientali dell'installazione. Il team Elexonik supporta i clienti nella verifica della conformità normativa dei sensori selezionati rispetto ai requisiti dell'applicazione specifica prima di confermare l'ordine.
I brand disponibili per i sensori di visione
- Sick - Gamma di sensori di visione con soluzioni per ispezione 2D, lettura codici e verifica di presenza su linee di produzione industriale. I modelli della serie Inspector sono tra le soluzioni più ordinate per applicazioni di controllo qualità in ambito packaging e assemblaggio, disponibili a catalogo con supporto tecnico pre-vendita per la verifica della compatibilità con l'impianto.
- Omron - Sensori di visione con funzionalità di intelligenza artificiale integrata per applicazioni con condizioni di illuminazione variabili o superfici difficili. La gamma FHV è indicata per chi necessita di parametrizzazione stabile su linee con alta variabilità di processo, ordinabile con documentazione tecnica completa e supporto specializzato per la messa in servizio.
- Baumer - Sensori di visione per controllo di orientamento, presenza e lettura codici con interfacce Ethernet/IP e Profinet, indicati per l'integrazione diretta in celle di automazione con PLC di diversi costruttori. Soluzioni disponibili con grado di protezione IP67 per ambienti produttivi gravosi.
- BALLUFF - Gamma di sensori di visione con comunicazione IO-Link per l'integrazione nei sistemi di automazione senza necessità di cablaggio aggiuntivo dedicato. Indicati per impianti con infrastruttura IO-Link già presente, con supporto tecnico per la configurazione e la verifica della compatibilità con il master IO-Link installato.
Domande frequenti sui sensori di visione industriali
Come si verifica che un sensore di visione sia compatibile con il PLC già installato sull'impianto?
Il primo elemento da verificare è il protocollo di comunicazione supportato dal sensore e richiesto dal PLC: Ethernet/IP, Profinet, uscite digitali I/O standard o altri protocolli di campo. Non tutti i modelli base includono tutte le interfacce: in molti casi il protocollo di comunicazione è un'opzione identificata da un codice aggiuntivo nella sigla del prodotto, da specificare al momento dell'ordine. Il secondo elemento è la compatibilità del segnale di trigger: il sensore deve poter ricevere il segnale di avvio acquisizione dal PLC tramite un'uscita digitale compatibile per tensione e tipo di segnale. Se hai già il modello di PLC e il tipo di rete di campo in uso sull'impianto, il team Elexonik verifica la configurazione corretta del sensore prima di confermare l'ordine.
Qual è la differenza tra un sensore di visione e un sistema di visione industriale completo?
Un sensore di visione integra in un unico dispositivo compatto telecamera, illuminazione, processore e uscite: non richiede PC esterno, software di elaborazione separato né illuminatori aggiuntivi per la maggior parte delle applicazioni standard. La configurazione avviene tramite parametrizzazione guidata, senza necessità di programmazione. Un sistema di visione industriale completo usa invece una telecamera esterna collegata a un PC di elaborazione con software dedicato: offre prestazioni superiori per ispezioni complesse, analisi 3D e applicazioni con requisiti di precisione elevati, ma richiede competenze di integrazione specifiche e un investimento significativamente maggiore. La scelta dipende dalla complessità dell'ispezione richiesta: per controlli di presenza, orientamento, completezza e lettura codici su linee di produzione, i sensori di visione coprono la grande maggioranza dei casi d'uso a costi e tempi di messa in servizio molto inferiori.
È possibile ordinare su Elexonik un sensore di visione fuori produzione e trovare un modello equivalente compatibile?
Sì, la gestione di componenti fuori produzione è tra i servizi che il team Elexonik offre concretamente. Quando un cliente ci contatta con la sigla di un sensore di visione non più disponibile, verifichiamo la compatibilità dimensionale per il montaggio, la compatibilità delle uscite con il cablaggio esistente, il tipo di ispezione supportato e la disponibilità di funzionalità equivalenti nel catalogo attuale. In molti casi esistono sostituti con lo stesso tipo di montaggio e le stesse funzioni di ispezione, ma con sigla e firmware aggiornati: il nostro team identifica la variante corretta e, se necessario, verifica anche la disponibilità della documentazione tecnica aggiornata per la messa in servizio. Puoi contattarci direttamente dalla pagina contatti per una verifica prima di procedere all'ordine.
Quali accessori sono necessari per installare correttamente un sensore di visione su una linea di produzione?
Gli accessori necessari dipendono dall'applicazione specifica, ma nella maggior parte delle installazioni occorre verificare la disponibilità di: supporto di montaggio adeguato alla distanza di lavoro richiesta e alla struttura meccanica della linea; cavo di collegamento compatibile con il connettore del sensore e con la lunghezza necessaria per raggiungere il quadro di controllo; eventuale illuminatore esterno dedicato se le condizioni di illuminazione ambientale non sono stabili o se la superficie del target richiede una tecnica di illuminazione specifica (luce radente, retroilluminazione, illuminazione strutturata). Per applicazioni in ambienti con polvere o liquidi, verificare anche la disponibilità di protezioni ottiche o coperture aggiuntive compatibili con il modello selezionato. Il team Elexonik può indicare gli accessori corretti in base al modello di sensore e all'applicazione descritta.
Supporto tecnico, spedizioni e assistenza per i sensori di visione
Elexonik supporta installatori, responsabili acquisti e system integrator nella selezione dei sensori di visione corretti per ogni applicazione, con un servizio di consulenza pre-vendita che copre la verifica del FOV necessario, la compatibilità con il protocollo di comunicazione dell'impianto e la lettura della sigla completa del prodotto per identificare la configurazione giusta. Per verificare la compatibilità di un modello con il tuo impianto o per identificare un equivalente di un componente fuori produzione, puoi contattarci tramite la pagina contatti o scriverci direttamente su WhatsApp per una risposta rapida.
Oltre alla fornitura, mettiamo a disposizione un servizio di riparazione e assistenza tecnica su componenti industriali inclusi sensori e sistemi di misura: un'opzione concreta quando il fermo linea non ammette i tempi di attesa di un ricambio non immediatamente disponibile. Tutti i dettagli sono nella pagina dedicata a riparazioni e assistenza tecnica.
Le spedizioni vengono gestite in 3, 5 o 7 giorni lavorativi tramite corriere espresso, in base alla disponibilità del prodotto ordinato. Gli acquisti sono coperti da garanzia secondo le condizioni di vendita pubblicate sul sito. Per conoscere la nostra realtà e il nostro approccio al settore, visita la pagina chi siamo.


