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Sensori motion control
13 prodotti
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Nei sistemi di controllo del movimento, la qualità della retroazione dipende interamente dalla precisione dei sensori installati: un encoder con risoluzione inadeguata, un sensore di prossimità scelto con la tecnologia sbagliata o un inclinometro non dimensionato per le vibrazioni dell'applicazione compromettono le prestazioni dell'intero asse, indipendentemente dalla qualità del drive o del PLC. Elexonik mette a disposizione di costruttori di macchine, integratori di sistemi e manutentori un catalogo strutturato di sensori motion control - encoder incrementali e assoluti, sensori di prossimità induttivi e capacitivi, sensori fotoelettrici, inclinometri, accelerometri e sistemi Motorfeedback - selezionati tra i principali brand del settore e disponibili con spedizione tramite corriere espresso in 3, 5 o 7 giorni lavorativi. Per esigenze tecniche specifiche o per la verifica della compatibilità con impianti esistenti, il team Elexonik offre supporto pre-vendita diretto: contattaci prima di ordinare se hai dubbi sulla sigla o sulla variante corretta.
Questa categoria fa parte della struttura di Sensori disponibile su Elexonik, a sua volta parte della macroarea Controllo e Automazione. Il catalogo copre le principali famiglie di sensori per il motion control, con una selezione orientata alla reperibilità, alla disponibilità di documentazione tecnica aggiornata e alla compatibilità verificabile con i principali sistemi di azionamento presenti sul mercato.

Cosa sono i sensori motion control e quali famiglie compone il catalogo
I sensori motion control sono dispositivi elettronici progettati per rilevare e misurare grandezze cinematiche - posizione, velocità, accelerazione, inclinazione - di oggetti o macchinari in movimento all'interno di un sistema di automazione. A differenza dei sensori di processo, che monitorano variabili fisiche come temperatura o pressione, i sensori motion control operano in anello chiuso con il sistema di azionamento, fornendo la retroazione necessaria per il controllo preciso e dinamico di assi lineari e rotativi, bracci robotici, piattaforme mobili e qualsiasi sistema in cui il movimento debba essere governato con accuratezza.
Il catalogo Elexonik per questa categoria copre famiglie distinte, ciascuna con criteri di selezione specifici e ambiti d'uso ben definiti.
Encoder
Gli encoder convertono il movimento rotativo o lineare in segnali elettrici digitali interpretabili dal sistema di controllo. La prima distinzione da fare è tra encoder incrementali ed encoder assoluti: gli encoder incrementali generano impulsi proporzionali allo spostamento e richiedono una fase di homing all'avvio per determinare la posizione di riferimento, mentre gli encoder assoluti restituiscono in ogni istante il valore assoluto di posizione senza necessità di azzeramento, anche dopo un'interruzione di alimentazione. Gli encoder rotativi sono la tipologia più diffusa nelle applicazioni su motori e riduttori; gli encoder lineari trovano impiego su assi lineari, presse e macchine di misura. La risoluzione - espressa in impulsi per giro (PPR) per gli incrementali o in bit per gli assoluti - è il parametro che determina la finezza del controllo di posizione raggiungibile con quel dispositivo.
Sensori di prossimità
I sensori di prossimità rilevano la presenza di oggetti senza contatto fisico, con tecnologie diverse a seconda del materiale da rilevare e delle condizioni ambientali. I sensori induttivi rilevano oggetti metallici con alta ripetibilità e immunità alle contaminazioni: sono la scelta standard per fine corsa, rilevamento pezzi e conteggio su linee metalliche. I sensori capacitivi sono indicati per il rilevamento di materiali non metallici - plastica, vetro, liquidi, granuli - e trovano largo impiego nell'industria alimentare e nel packaging. I sensori a ultrasonici consentono rilevamenti a distanze maggiori e su superfici non riflettenti, con indipendenza dal colore e dalla trasparenza dell'oggetto. La scelta della tecnologia corretta non è mai intercambiabile: un sensore induttivo scelto per rilevare un target in plastica semplicemente non funzionerà, e questo è uno degli errori di selezione più frequenti che il team Elexonik si trova a gestire nella fase pre-ordine.
Sensori fotoelettrici, barriere e fibre ottiche
I sensori fotoelettrici utilizzano un fascio di luce - tipicamente LED infrarosso o laser - per il rilevamento senza contatto a distanze elevate. Esistono in configurazione a riflessione diretta, a riflessione su catadriottro e a barriera (emettitore-ricevitore separati). Le barriere fotoelettriche e le barriere luminose multifascio sono utilizzate per il rilevamento di profili, la misura di dimensioni e la protezione perimetrale. I sensori per fibre ottiche consentono di portare il rilevamento in punti di difficile accesso o in ambienti con temperatura o pressione elevata, separando l'amplificatore dalla testa di rilevamento.
Sensori per inclinometro e accelerometri
I sensori per inclinometro misurano l'angolo di inclinazione di una struttura rispetto alla verticale o all'orizzontale, con uscite analogiche o digitali verso il sistema di controllo. Gli accelerometri rilevano le accelerazioni su uno o più assi e trovano impiego nel monitoraggio delle vibrazioni, nel rilevamento di urti e nella stabilizzazione di piattaforme mobili. Precisione, range di misura, frequenza di risposta e resistenza alle vibrazioni sono i parametri da verificare prima dell'ordine per queste famiglie.
Sistemi Motorfeedback
I sistemi Motorfeedback integrano in un unico dispositivo montato sull'albero motore le funzioni di retroazione di posizione, velocità e talvolta temperatura del motore, semplificando il cablaggio e migliorando le prestazioni dinamiche del sistema. Sono progettati per lavorare in sinergia con servoazionamenti di fascia alta e utilizzano protocolli di comunicazione dedicati - tra cui HIPERFACE e HIPERFACE DSL - che consentono la trasmissione sincrona di dati di posizione e informazioni diagnostiche su un unico cavo, riducendo la complessità dell'installazione e aumentando l'immunità ai disturbi. Chi lavora su macchine con requisiti di dinamica elevata - sistemi di pick-and-place ad alta cadenza, assi di lavorazione ad alta velocità - conosce bene il vantaggio di un sistema Motorfeedback rispetto a un encoder tradizionale abbinato a sonde di temperatura separate.
Come scegliere il sensore motion control corretto: criteri di verifica operativi
La selezione di un sensore per applicazioni di motion control richiede la verifica di una sequenza precisa di parametri prima di confermare l'ordine. Saltare anche uno solo di questi passaggi è la causa più frequente di incompatibilità, resi e ritardi in fase di messa in servizio.
Criteri di verifica prima dell'ordine
Determina il tipo di movimento da misurare e la variabile fisica di interesse. Un asse rotativo richiede un encoder rotativo o un sistema Motorfeedback; un asse lineare richiede un encoder lineare o un sensore di posizione lineare. La confusione tra queste due famiglie genera ordini sbagliati che il team Elexonik verifica sistematicamente nella fase pre-vendita.
Verifica la risoluzione e l'accuratezza richiesta dall'applicazione. Per un encoder incrementale, verifica quanti impulsi per giro (PPR) sono necessari in funzione della velocità massima e della risoluzione di posizione richiesta dal controllo. Per un encoder assoluto, verifica il numero di bit di risoluzione - singolo giro e multigiro - e la compatibilità con il range di posizione totale dell'asse.
Controlla il protocollo di comunicazione compatibile con il drive o il PLC installato. I sensori motion control comunicano con il sistema di controllo attraverso interfacce elettriche o protocolli digitali: TTL, HTL, SinCos, SSI, BiSS-C, EnDat, HIPERFACE. Non tutti i drive supportano tutti i protocolli: verifica la compatibilità dell'interfaccia prima di selezionare il modello. Un encoder con uscita EnDat non può essere connesso a un drive che supporta solo SSI senza un convertitore intermedio.
Per i sensori di prossimità, verifica la tecnologia corretta in funzione del materiale da rilevare. Induttivo per metalli ferrosi e non ferrosi, capacitivo per materiali non metallici e liquidi, fotoelettrico per oggetti a distanze maggiori o con superfici non adatte al rilevamento induttivo. Verifica anche il range di rilevamento effettivo e la presenza di sostanze aggressive nell'ambiente che potrebbero degradare il sensore nel tempo.
Verifica il grado di protezione IP richiesto dall'ambiente di installazione. Ambienti con liquidi refrigeranti, polveri metalliche o lavaggi ad alta pressione richiedono sensori con grado di protezione IP67 o superiore. Il frontale del sensore e il connettore sono i punti critici: non è sufficiente che il corpo del sensore sia IP67 se il cavo o il connettore non hanno lo stesso grado di protezione.
Controlla le condizioni termiche e meccaniche dell'installazione. Range di temperatura operativa, resistenza alle vibrazioni e agli urti, compatibilità dei materiali con i fluidi presenti sono variabili che influenzano direttamente la durata del sensore. Gli encoder montati su motori di alta potenza operano in condizioni termiche più gravose di quelli installati su assi ausiliari.
Per i sistemi Motorfeedback, verifica la compatibilità specifica con il servoazionamento. I sistemi Motorfeedback sono componenti strettamente accoppiati al drive: la compatibilità non è generica ma specifica per marca e modello di azionamento. Verifica sempre la lista di compatibilità del produttore del drive prima di selezionare il sistema Motorfeedback.
Errori frequenti nella selezione e nella sostituzione di sensori motion control
La maggior parte degli errori di selezione su questa famiglia di prodotti non deriva da mancanza di competenza tecnica, ma da informazioni incomplete sulla sigla del componente da sostituire o sul sistema con cui il sensore deve interfacciarsi.
Il caso dell'encoder "uguale" che non funziona
Un errore ricorrente riguarda la sostituzione di encoder su macchine esistenti. Il responsabile manutenzione ordina il modello che visivamente sembra identico al guasto - stessa marca, stesse dimensioni, stesso numero di impulsi - ma con un'interfaccia elettrica diversa: HTL invece di TTL, o SinCos invece di SSI. Il risultato è che l'encoder arriva, si installa meccanicamente, ma il drive non lo riconosce o produce segnali di feedback errati. Quando un cliente ci contatta per sostituire un encoder, la prima cosa che il team Elexonik chiede è la sigla completa del modello esistente, non solo il numero di impulsi: nella sigla di un encoder sono codificati l'interfaccia elettrica, il tipo di uscita, il livello di tensione, la presenza di canale zero e talvolta le opzioni di protezione. Recuperare questa informazione prima dell'ordine evita il 90% dei resi su questa categoria.
Sottostima dell'IP in ambienti con liquidi
Un altro caso tipico è la scelta di un sensore di prossimità o di un encoder basata solo sulle prestazioni elettriche, senza verificare il grado di protezione adeguato all'ambiente. Su linee con lavorazioni a umido, lavaggi frequenti o presenza di nebbie oleose, un sensore IP65 si degrada rapidamente: le infiltrazioni compromettono prima il connettore, poi il corpo del sensore. Il costo del fermo macchina per sostituzione anticipata supera di molto il differenziale di prezzo tra un IP65 e un IP67 o IP68.
Protocollo di comunicazione incompatibile con il sistema Motorfeedback
Chi ha già lavorato con sistemi Motorfeedback sa che la compatibilità tra sensore e drive non può essere assunta in modo generico. Un sistema che usa HIPERFACE non è sostituibile con uno che usa HIPERFACE DSL senza verificare se il drive supporta entrambi i protocolli. Questa distinzione - che spesso non emerge dalla sola lettura della scheda tecnica del sensore - è uno dei criteri di verifica che il team Elexonik affronta concretamente nella gestione degli ordini su questa famiglia di prodotti.
Applicazioni reali: dove vengono impiegati i sensori motion control
Macchine utensili CNC e centri di lavoro
Sulle macchine utensili a controllo numerico, gli encoder assoluti multigiro montati su mandrini e assi lineari forniscono la retroazione di posizione al CNC con risoluzioni nell'ordine dei micrometri. La perdita di posizione assoluta in caso di mancanza di rete - che un encoder incrementale non è in grado di gestire - è il motivo per cui su questi sistemi gli encoder assoluti con interfaccia EnDat o BiSS-C sono lo standard. I sensori di prossimità induttivi gestiscono i finecorsa di asse, il rilevamento utensile e il controllo dei serraggi.
Robotica industriale e sistemi di movimentazione
Nei robot articolati e nei sistemi di movimentazione cartesiani, i sistemi Motorfeedback integrati nei servomotori forniscono retroazione di posizione, velocità e diagnostica termica su un singolo cavo, riducendo la complessità del cablaggio su bracci con molti assi. I sensori di prossimità e i sensori fotoelettrici gestiscono la rilevazione degli oggetti nell'area di lavoro, il controllo delle zone di sicurezza e il rilevamento della presenza pezzo nelle stazioni di carico/scarico.
Sistemi di movimentazione materiali e magazzini automatici
Nei magazzini automatici con trasloelevatori e navette, gli encoder lineari o i sistemi di misura assoluta su rack garantiscono il posizionamento preciso degli organi di presa. I sensori di prossimità induttivi gestiscono il rilevamento degli ingombri e i finecorsa di zona. La sensoristica per la vibrazione trova impiego nel monitoraggio dello stato delle guide e dei carrelli, contribuendo alla manutenzione predittiva degli impianti di movimentazione a ciclo continuo.
Packaging e controllo di processo
Nelle linee di confezionamento, i sensori fotoelettrici rilevano la presenza e il formato dei prodotti, controllano la corretta applicazione delle etichette e verificano l'integrità degli imballaggi. Gli encoder sincronizzano gli assi di avanzamento e di taglio con la precisione richiesta dai cicli di macchina ad alta cadenza. I sensori a effetto Hall rilevano la posizione dei cilindri pneumatici nelle stazioni di formatura e chiusura.
Compatibilità, accessori e componenti correlati
I sensori motion control raramente operano come componenti isolati: fanno parte di un sistema che comprende il drive di azionamento, il PLC o il CNC, i cavi schermati e talvolta moduli di interfaccia dedicati. La verifica della coerenza dell'intero anello di retroazione è un passaggio obbligatorio prima di completare la specifica.
Gli encoder richiedono cavi schermati con caratteristiche specifiche per la trasmissione di segnali differenziali ad alta frequenza: la scelta di un cavo non adeguato introduce disturbi che compromettono la qualità del segnale di retroazione, con effetti che si manifestano tipicamente come instabilità di posizione o errori di conteggio intermittenti. I connettori devono avere lo stesso grado di protezione IP del sensore e essere compatibili con il tipo di connettore del modello specifico.
Per le applicazioni che richiedono la supervisione centralizzata dei parametri di movimento, la categoria PLC, HMI e analisi dati completa l'ecosistema con controllori, pannelli operatore e gateway di comunicazione. I sensori di pressione e i sensori di livello completano la sensoristica di processo sugli impianti che richiedono il monitoraggio integrato di più variabili fisiche.
Per gli impianti con requisiti di sicurezza funzionale, i sensori per bordi sensibili di sicurezza integrano la sensoristica di movimento con le funzioni di arresto sicuro richieste dalla normativa macchine.
Normative e certificazioni per i sensori motion control
I sensori motion control installati in macchine e impianti industriali devono rispondere a requisiti normativi specifici in funzione dell'applicazione e dell'ambiente di installazione. La norma IEC 60068 definisce le prove ambientali - temperatura, umidità, vibrazioni, urti - che i sensori devono superare per garantire l'affidabilità nelle condizioni operative dichiarate. Il grado di protezione IP è regolato dalla norma IEC 60529, che definisce in modo preciso le prove di tenuta verso corpi solidi e liquidi: acquistare un sensore con IP adeguato all'ambiente non è una precauzione facoltativa, ma un requisito verificabile e documentabile in sede di collaudo dell'impianto.
Per le applicazioni in zone con atmosfera potenzialmente esplosiva - settori chimico, farmaceutico, oil and gas - i sensori devono essere certificati ATEX secondo la Direttiva 2014/34/UE e classificati in funzione del gruppo e della categoria di zona. La scelta di un sensore non certificato ATEX in una zona classificata è una non conformità che espone l'installatore a responsabilità diretta in caso di incidente.
Per le funzioni di sicurezza che richiedono un Performance Level secondo EN ISO 13849-1, gli encoder e i sensori devono avere un valore di MTTF (Mean Time To dangerous Failure) documentato e compatibile con il PL richiesto. Questo dato è disponibile nella documentazione tecnica dei prodotti safety-rated: il team Elexonik supporta i clienti nella verifica della conformità normativa dei sensori selezionati rispetto ai requisiti dell'applicazione specifica, e può orientare la scelta verso i brand e i modelli con certificazioni TUV adeguate alle applicazioni di sicurezza funzionale più esigenti.
I brand disponibili per i sensori motion control
- BALLUFF - Gamma completa di encoder, sensori di prossimità induttivi e capacitivi, sistemi di misura lineare e sensori per fibre ottiche per applicazioni di motion control e identificazione. Ampiamente utilizzati nell'industria automobilistica e nella macchina utensile per la qualità costruttiva e la disponibilità di versioni con certificazioni di sicurezza funzionale.
- Baumer - Encoder rotativi e assoluti con interfacce EnDat, BiSS-C e SSI, sensori di prossimità e sistemi Motorfeedback per servoazionamenti di precisione. Indicati per applicazioni con requisiti di accuratezza elevata in robotica, packaging e macchine di misura, con supporto tecnico per la selezione della variante corretta in funzione del drive installato.
- Sick - Sensori fotoelettrici, barriere luminose di sicurezza, encoder e sistemi di identificazione per l'automazione industriale. La gamma di sensori di sicurezza con certificazione SIL e PL è tra le più complete disponibili a catalogo, con soluzioni per la protezione perimetrale, il controllo degli accessi e la sicurezza collaborativa nei sistemi di movimentazione.
- Turck - Sensori di prossimità induttivi e capacitivi, encoder e sensori per ambienti gravosi con grado di protezione fino a IP69K. Particolarmente diffusi nell'industria alimentare e nella lavorazione dei metalli, con versioni in acciaio inox e materiali resistenti agli agenti chimici.
- Kübler - Encoder incrementali e assoluti, contatori e sistemi di misura per applicazioni di motion control in ambienti industriali con elevate sollecitazioni meccaniche e termiche. La gamma Sendix è tra le referenze più richieste per la robustezza costruttiva e la disponibilità di versioni con cuscinetti rinforzati per applicazioni gravose.
- Omron - Encoder rotativi, sensori di prossimità e sensori fotoelettrici per l'automazione industriale, con integrazione nativa nei sistemi di controllo Sysmac. Ampiamente diffusi nel packaging, nell'elettronica e nell'industria farmaceutica per l'affidabilità e la semplicità di configurazione.
Domande frequenti sui sensori motion control
Come si verifica la compatibilità tra un encoder e il drive di azionamento installato sull'impianto?
Il primo parametro da verificare è il protocollo di comunicazione supportato dal drive: la documentazione tecnica del servoazionamento riporta esplicitamente le interfacce encoder compatibili (TTL, HTL, SinCos, SSI, EnDat, BiSS-C, HIPERFACE). L'encoder selezionato deve supportare uno dei protocolli ammessi dal drive, non solo avere lo stesso numero di impulsi o lo stesso formato meccanico. Il secondo elemento da controllare è il livello di tensione del segnale di uscita dell'encoder (5V, 10-30V) e la compatibilità con l'ingresso encoder del drive. Il terzo parametro è la risoluzione massima gestibile dal contatore interno del drive, che pone un limite superiore al numero di impulsi per giro dell'encoder collegabile. In caso di sostituzione su macchina esistente, il team Elexonik verifica la sigla completa dell'encoder da sostituire e confronta le specifiche con i modelli disponibili a catalogo prima di processare l'ordine.
Quale tecnologia di sensore di prossimità è corretta per rilevare oggetti non metallici in ambienti con polvere e umidità?
Per il rilevamento di oggetti non metallici - plastica, vetro, legno, granuli, liquidi - il sensore di prossimità induttivo non è adatto perché rileva esclusivamente materiali con proprietà elettromagnetiche. La tecnologia corretta in questo caso è quella capacitiva, che è sensibile alla variazione della costante dielettrica del materiale e consente il rilevamento di metalli, plastiche, liquidi e polveri. In ambienti con polvere e umidità, il sensore capacitivo deve avere un grado di protezione IP67 o superiore e deve essere regolato correttamente per evitare falsi allagamenti da depositi di polvere sulla superficie attiva. In alternativa, per rilevamenti a distanze maggiori o per oggetti su cui il sensore capacitivo non è efficace, i sensori fotoelettrici a riflessione o a barriera offrono una soluzione complementare. Se hai dubbi sulla tecnologia corretta per la tua applicazione specifica, contattaci prima dell'ordine per una verifica con il nostro team tecnico.
È possibile trovare su Elexonik encoder fuori produzione o con sigle non più disponibili presso i distributori standard?
Sì, la gestione di componenti fuori produzione e di sigle difficili da reperire è tra i servizi che il team Elexonik offre concretamente su questa famiglia di prodotti. Quando un cliente ci contatta con la sigla di un encoder non più disponibile nel canale standard, verifichiamo la compatibilità dimensionale (albero, flangia, fissaggio), la compatibilità elettrica (interfaccia, protocollo, livello di tensione) e la disponibilità di un equivalente funzionale nel catalogo attuale. In molti casi esistono sostituti compatibili con la stessa meccanica e le stesse specifiche elettriche, ma con sigla aggiornata. Forniamo anche supporto per la reperibilità della documentazione tecnica aggiornata necessaria per la messa in servizio. Puoi inviarci la sigla completa del componente da sostituire tramite la pagina contatti per una verifica prima di procedere all'ordine.
Cosa distingue un sistema Motorfeedback da un encoder tradizionale e quando è preferibile sceglierlo?
Un sistema Motorfeedback è un dispositivo integrato che combina in un unico corpo la funzione di retroazione di posizione (equivalente a un encoder assoluto multigiro ad alta risoluzione) con il rilevamento della temperatura del motore e talvolta funzioni diagnostiche aggiuntive, trasmettendo tutte queste informazioni al servoazionamento attraverso un singolo cavo con protocollo digitale dedicato. Rispetto a un encoder tradizionale abbinato a sonde di temperatura separate, il sistema Motorfeedback riduce il numero di cavi, i punti di connessione e la complessità del cablaggio sull'albero motore, migliorando al contempo l'immunità ai disturbi grazie alla trasmissione digitale. È la scelta preferibile su macchine con molti assi servocomandata, su sistemi con vincoli di spazio sul cablaggio e su applicazioni con requisiti di dinamica elevata in cui la qualità del segnale di retroazione è critica per le prestazioni dell'asse. La compatibilità con il servoazionamento installato deve essere verificata in modo specifico per marca e modello: il team Elexonik supporta questa verifica prima dell'ordine.
Supporto tecnico, assistenza e spedizioni per i sensori motion control
Chi lavora quotidianamente su impianti di automazione sa che un sensore sbagliato - per interfaccia, per risoluzione o per grado di protezione - non è solo un problema di reso: è un fermo macchina non programmato. Elexonik supporta costruttori di macchine, installatori e responsabili manutenzione nella selezione dei sensori motion control corretti, offrendo assistenza tecnica qualificata prima dell'ordine per la verifica della sigla, del protocollo e della compatibilità con il sistema di azionamento esistente. Puoi contattarci tramite la pagina contatti o su WhatsApp per una risposta rapida.
Oltre alla fornitura di componenti nuovi, offriamo un servizio di riparazione e assistenza tecnica su encoder e sensoristica industriale, utile quando un ricambio non è immediatamente reperibile e il fermo macchina non ammette attese prolungate. I dettagli sono nella pagina dedicata a riparazioni e assistenza tecnica.
Le spedizioni vengono gestite in 3, 5 o 7 giorni lavorativi tramite corriere espresso, in base alla disponibilità del prodotto. Tutti gli acquisti sono coperti da garanzia secondo le condizioni di vendita pubblicate sul sito. Per conoscere meglio il nostro approccio al settore e come lavoriamo, puoi visitare la pagina chi siamo.













