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Sensori di prossimità magnetici
24 prodotti
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Nei quadri di controllo, sulle linee di movimentazione e nei sistemi di sicurezza perimetrale, il rilevamento affidabile della posizione senza contatto fisico è un requisito tecnico irrinunciabile: i sensori di prossimità magnetici rispondo esattamente a questa esigenza, con disponibilità a magazzino, spedizione tramite corriere espresso e supporto tecnico pre-vendita per la verifica della variante corretta. Elexonik fornisce tecnici, installatori e responsabili acquisti con un catalogo selezionato di sensori magnetici industriali, scegliendo brand per i quali è disponibile documentazione tecnica verificabile e conformità alle normative di riferimento.
I sensori di prossimità magnetici rilevano la presenza di un campo magnetico - generato da un attuatore, da un magnete permanente o da un componente ferromagnetico - senza che avvenga alcun contatto meccanico tra sensore e oggetto rilevato. Questo principio li rende particolarmente adatti ad ambienti gravosi, con polvere, umidità, olio o vibrazioni, dove soluzioni a contatto fisico sarebbero soggette a usura rapida e manutenzione frequente. Le due tecnologie principali disponibili a catalogo sono gli interruttori Reed, che operano tramite lamelle metalliche che commutano in presenza di un campo magnetico, e i sensori a effetto Hall o magnetoresistivi, che rilevano la variazione del campo con risposta elettronica e frequenze di commutazione più elevate.

Tecnologie a confronto: Reed, effetto Hall e sensori magnetoresistivi
Interruttori Reed: robustezza e semplicità elettrica
Gli interruttori Reed sono costituiti da due lamelle ferromagnetiche sigillate in un bulbo di vetro: in presenza di un campo magnetico di sufficiente intensità, le lamelle si avvicinano e chiudono il circuito. La semplicità costruttiva si traduce in affidabilità elevata in contesti con polvere e umidità, dato che il contatto è completamente isolato dall'ambiente esterno. La distanza di commutazione tipica varia da pochi millimetri fino a valori che, con magneti dedicati, possono superare i 40-50 mm, rendendoli adatti a rilevamenti attraverso pareti in alluminio, acciaio inox o materiale plastico. Il limite principale degli interruttori Reed è la frequenza di commutazione: non sono indicati per cicli operativi molto rapidi, in quanto il contatto meccanico impone un tempo di rimbalzo che le varianti puramente elettroniche non hanno.
Sensori a effetto Hall e magnetoresistivi: precisione e velocità di risposta
I sensori a effetto Hall e quelli magnetoresistivi non hanno parti mobili interne: la rilevazione avviene tramite la variazione della tensione o della resistenza in presenza di un campo magnetico. Questa caratteristica consente frequenze di commutazione molto più elevate rispetto agli interruttori Reed, rendendoli adatti a processi rapidi come il conteggio di pezzi su nastri ad alta velocità o il controllo di posizione su attuatori con cicli brevi. Entrambi i tipi sono omnipolari, cioè rilevano sia il polo nord sia il polo sud del magnete attuatore, il che semplifica il montaggio e riduce i rischi di installazione errata. Per applicazioni che richiedono distinzione di polarità, occorre invece valutare varianti specifiche con questa funzione dichiarata nel datasheet.
Come scegliere il sensore di prossimità magnetico corretto: guida operativa
Parametri da verificare prima dell'ordine
La selezione di un sensore di prossimità magnetico richiede la verifica sequenziale di alcuni parametri che non si possono ricavare dalla sola sigla del prodotto senza leggere il datasheet completo.
Verifica innanzitutto la distanza di rilevamento (sensing distance) richiesta dall'applicazione: non si tratta solo di misurare la distanza fisica tra sensore e attuatore nella posizione di installazione, ma di considerare anche le tolleranze meccaniche del sistema e l'eventuale presenza di materiali interposti tra i due elementi. Se il rilevamento avviene attraverso una parete o uno spessore di materiale, controlla che il datasheet del sensore specifichi esplicitamente la capacità di funzionare attraverso quel tipo di materiale e quello spessore.
Controlla il tipo di contatto elettrico richiesto dall'impianto: normalmente aperto (NO), normalmente chiuso (NC) o in scambio (CO). Nei sistemi di sicurezza, la logica di failsafe impone spesso l'uso di contatti NC, in modo che una rottura del cavo o un guasto al sensore apra il circuito di controllo. Confondere NO e NC in un circuito di sicurezza è uno degli errori più frequenti che il team Elexonik riscontra nelle richieste di sostituzione urgente.
Verifica la tensione e la corrente di lavoro: i sensori magnetici sono disponibili sia per tensioni in corrente continua (VCC) sia per corrente alternata (VCA), con range che variano sensibilmente da modello a modello. Un sensore DC non può essere collegato a un circuito AC senza verifica preventiva della compatibilità. Controlla anche la corrente massima commutabile: superare questo valore, anche di poco, provoca surriscaldamento del contatto e degrado precoce.
Definisci il formato fisico necessario: cilindrico o rettangolare a blocco. I sensori cilindrici si montano generalmente tramite filettatura in supporti standard, mentre i modelli a blocco richiedono fissaggi con viti su superfici piane. La forma influisce direttamente sulla facilità di sostituzione: un sensore cilindrico M8 o M12 è intercambiabile con gran parte dei modelli dello stesso diametro, ma un blocco con geometria specifica potrebbe richiedere la verifica della compatibilità meccanica con il supporto esistente.
Verifica infine il tipo di connessione: cavo pre-cablato o connettore rapido M8/M12. I connettori rapidi semplificano la sostituzione in campo senza dover rifare la cablatura, ma richiedono la disponibilità del connettore femmina corrispondente. Se stai ordinando un sensore sostitutivo, controlla se il connettore già installato è M8 a 3 o 4 poli, M12 a 3 o 4 poli, o un'altra configurazione: non tutti i connettori M8 o M12 hanno lo stesso numero di pin attivi.
Errori ricorrenti nella selezione e nella sostituzione
Il problema della distanza nominale e della distanza operativa reale
Uno degli errori più frequenti che si riscontra nella selezione dei sensori di prossimità magnetici riguarda la confusione tra distanza nominale di rilevamento dichiarata dal costruttore e distanza operativa reale nell'applicazione specifica. La distanza nominale è misurata in condizioni di laboratorio con un magnete attuatore standard: nella realtà, la presenza di materiali interposti, la tolleranza di posizionamento del magnete e la variazione della temperatura possono ridurre questa distanza anche del 20-30%. Chi imposta il montaggio al limite della distanza nominale si troverà con rilevamenti instabili o mancati in condizioni operative normali.
Un caso tipico riguarda la sostituzione di sensori Reed su cilindri pneumatici: spesso il sensore originale, ormai fuori produzione, aveva una distanza nominale superiore rispetto all'equivalente disponibile, oppure era di un costruttore che ha modificato la gamma. Quando un cliente ci contatta per sostituire un sensore su un cilindro esistente, la prima cosa che verifichiamo è la distanza effettiva tra la sede del sensore e il campo magnetico generato dal pistone, non solo la sigla del vecchio componente. In diversi casi, la sostituzione diretta con un modello "equivalente" per sigla si è rivelata non compatibile per questa ragione.
Mancata verifica della compatibilità con il magnete attuatore
I sensori magnetici non funzionano in modo autonomo: richiedono un magnete attuatore posizionato sulla parte mobile del sistema. Se il magnete è già installato sull'impianto, occorre verificare che la sua intensità di campo sia sufficiente ad attivare il nuovo sensore alla distanza di montaggio prevista. Cambiare solo il sensore senza verificare la compatibilità con il magnete esistente - o senza avere il datasheet del magnete - è una delle cause più comuni di malfunzionamento post-installazione.
Applicazioni tipiche nei contesti industriali
Controllo di posizione su cilindri pneumatici e idraulici
Il rilevamento della posizione di fine corsa su cilindri pneumatici e idraulici è l'applicazione più diffusa per i sensori di prossimità magnetici. Il magnete permanente integrato nel pistone del cilindro attiva il sensore montato sulla sede esterna: nessun contatto meccanico, nessun problema di usura, segnale pulito e ripetibile per decine di milioni di cicli. Questa soluzione è adottata in presse, manipolatori, sistemi di bloccaggio e qualsiasi automazione che richieda la conferma di fine corsa prima di avviare il ciclo successivo.
Monitoraggio di porte, carter e protezioni perimetrali
I sensori magnetici per il rilevamento dell'apertura di porte di sicurezza, carter di protezione e barriere perimetrali sono componenti critici nei sistemi di sicurezza macchina. In questi contesti, la norma IEC 60947-5-3 definisce i requisiti per i dispositivi di posizione a bassa intensità di corrente - categoria in cui rientrano molti sensori magnetici - stabilendo criteri di affidabilità, resistenza agli azionamenti accidentali e comportamento in caso di guasto. Per applicazioni in cui il sensore fa parte di un circuito di sicurezza, è necessario verificare che il modello selezionato abbia le caratteristiche di categoria e il livello di prestazione (PL) richiesti dalla valutazione del rischio dell'impianto, secondo la EN ISO 13849-1.
Chi lavora su impianti alimentari, farmaceutici o di confezionamento sa che la protezione IP è un parametro critico tanto quanto la distanza di rilevamento: in questi ambienti, i sensori vengono lavati regolarmente con acqua in pressione o soluzioni detergenti. I modelli con protezione IP67 o IP68, disponibili a catalogo con supporto tecnico per la verifica della tenuta nei lavaggi, sono la soluzione standard per questa tipologia di impianto.
Conteggio e rilevamento su nastri trasportatori
Nei nastri trasportatori ad alta velocità, il rilevamento del passaggio di componenti metallici o di magneti applicati ai prodotti richiede sensori con frequenza di risposta adeguata al ciclo operativo. In questi contesti, i sensori a effetto Hall sono preferibili agli interruttori Reed per la frequenza di commutazione più elevata e l'assenza di rimbalzo meccanico del contatto. Prima di selezionare il modello, verifica la frequenza massima di commutazione dichiarata nel datasheet e confrontala con il numero di cicli al minuto previsti dall'impianto con un margine di sicurezza sufficiente.
Compatibilità, magneti attuatori e connessioni
Magneti attuatori: la selezione spesso trascurata
I sensori di prossimità magnetici richiedono un magnete attuatore compatibile montato sulla parte mobile. Nel catalogo Interruttori di finecorsa e posizione di Elexonik sono disponibili sia i sensori sia, dove pertinente, i componenti complementari per il corretto funzionamento del sistema. Per i sistemi di sicurezza che richiedono interblocco, la famiglia Interruttori di interblocco di sicurezza e accessori offre soluzioni certificate per applicazioni con requisiti di categoria di sicurezza definita, tra cui i modelli con tecnologia senza contatto basata su principio magnetico codificato.
Connessioni e cablatura
Per i modelli con connettore M8 o M12, i cavi e le connessioni precablate disponibili a catalogo consentono una sostituzione rapida in campo senza interventi di rifilettura. Verifica sempre il numero di poli del connettore (3 o 4 pin) e la lunghezza del cavo richiesta prima di ordinare: un connettore M12 a 4 poli non è intercambiabile con un M12 a 3 poli anche se la filettatura esterna è la stessa.
Per impianti che richiedono il rilevamento di posizione su cilindri con montaggio integrato, i attuatori e le teste di azionamento per finecorsa offrono soluzioni compatibili con le principali famiglie di sensori a catalogo. Se stai lavorando su un impianto con finecorsa meccanici esistenti e valuti la migrazione verso sensori magnetici senza contatto, il team tecnico Elexonik può verificare la compatibilità meccanica e fornire indicazioni sul magnete attuatore necessario prima di processare l'ordine.
Brand disponibili per i sensori di prossimità magnetici
- Sick - Tra i principali riferimenti per sensori di prossimità magnetici in ambito industriale, Sick propone gamma Reed e Hall disponibili a catalogo, con documentazione tecnica completa e certificazioni per applicazioni in settori food, farmaceutico e automotive. Adatti a installatori e OEM che lavorano su impianti con requisiti di protezione IP elevata e cicli operativi intensi.
- Omron - Omron offre sensori magnetici con tecnologia Reed e a effetto Hall per il controllo di posizione su cilindri pneumatici, in formato cilindrico e a blocco, con opzioni di connessione M8 e M12. La documentazione tecnica disponibile include tabelle di compatibilità con le principali serie di cilindri standard, utile per chi deve verificare la corrispondenza tra sensore e attuatore prima dell'ordine.
- Pepperl + Fuchs - Pepperl + Fuchs è un riferimento consolidato per sensori magnetici destinati ad ambienti con potenziale presenza di atmosfere esplosive (ATEX), oltre che per applicazioni standard in automazione industriale. Per chi opera in settori con classificazione di zona, la verifica della certificazione ATEX sul modello specifico è obbligatoria e il team Elexonik supporta questa verifica in fase pre-ordine.
- Panasonic - La gamma Panasonic include sensori Reed in formato cilindrico e a blocco per applicazioni di controllo di posizione e conteggio, con elevata ripetibilità e disponibilità di versioni in corrente continua a bassa tensione adatte all'integrazione diretta con PLC e sistemi di controllo moderni.
Domande frequenti sui sensori di prossimità magnetici
Come scelgo tra un interruttore Reed e un sensore a effetto Hall per la mia applicazione?
La scelta dipende principalmente dalla frequenza di commutazione richiesta e dal tipo di segnale necessario. Gli interruttori Reed sono adatti ad applicazioni con cicli lenti o medi, offrono un contatto elettrico pulito anche per carichi misti AC/DC e non richiedono alimentazione esterna per funzionare (sono passivi). I sensori a effetto Hall sono preferibili quando la frequenza di commutazione è elevata, quando si desidera un output elettronico senza contatto meccanico - che elimina il rimbalzo e migliora la ripetibilità - e quando è necessario un segnale digitale diretto compatibile con ingressi PLC. Verifica sul datasheet del sensore la frequenza massima di commutazione e confrontala con il ciclo operativo del tuo impianto con un margine minimo del 30%.
Quali parametri devo comunicare per ordinare il sensore sostitutivo corretto su un impianto esistente?
Per identificare il sensore sostitutivo corretto, sono necessari: il codice del sensore originale (anche se fuori produzione), il tipo di contatto richiesto (NO, NC o CO), la tensione e la corrente di lavoro del circuito, la distanza effettiva tra la sede del sensore e il magnete attuatore nell'impianto, il formato fisico (cilindrico con diametro e filettatura, o a blocco con dimensioni), il tipo di connessione (cavo pre-cablato o connettore M8/M12 con numero di poli). Se il sensore originale è fuori produzione o il codice non è leggibile, il team Elexonik può supportare l'identificazione dell'equivalente compatibile sulla base dei parametri tecnici dell'impianto.
I sensori di prossimità magnetici possono essere usati in circuiti di sicurezza macchina?
Sì, ma occorre verificare che il modello selezionato sia idoneo all'applicazione di sicurezza specifica. Non tutti i sensori magnetici a catalogo hanno caratteristiche certificate per l'uso in circuiti di sicurezza: per applicazioni in cui il sensore fa parte di una funzione di sicurezza, è necessario che il costruttore dichiari il livello di prestazione (PL) raggiungibile secondo la EN ISO 13849-1 e, dove applicabile, il SIL secondo IEC 62061. I modelli certificati per sicurezza funzionale sono generalmente disponibili nella famiglia degli interruttori di interblocco senza contatto con principio magnetico codificato. Contatta il supporto tecnico Elexonik per la verifica della conformità del modello selezionato ai requisiti della tua valutazione del rischio.
Elexonik dispone di sensori di prossimità magnetici per ambienti con lavaggi frequenti o presenza di liquidi?
Sì. A catalogo sono disponibili sensori con protezione IP67 e IP68, adatti ad ambienti con lavaggi regolari, nebbia d'olio o immersione temporanea. La protezione IP deve essere verificata sul datasheet del singolo modello: la sigla del sensore non sempre include il codice IP in modo esplicito. Per applicazioni nel settore alimentare o farmaceutico, dove i detergenti utilizzati nei lavaggi possono essere aggressivi, verifica anche la resistenza chimica del materiale della custodia e del cavo. Il team Elexonik è disponibile a supportarti nella selezione del modello corretto per il tuo contesto applicativo specifico tramite la pagina contatti.
Supporto tecnico e spedizioni per i sensori magnetici
Elexonik affianca tecnici di impianto, manutentori e responsabili acquisti nella selezione dei sensori di prossimità magnetici, con un approccio che non si limita alla fornitura del codice richiesto ma include la verifica della compatibilità con l'applicazione specifica. Quando l'ordine riguarda la sostituzione di un componente su un impianto esistente - specialmente se il sensore originale è fuori catalogo o il costruttore ha modificato la gamma - il nostro team controlla la corrispondenza dei parametri tecnici prima di confermare la spedizione, per evitare resi e fermi impianto.
Le spedizioni avvengono tramite corriere espresso con tempi indicativi di 3, 5 o 7 giorni lavorativi in base alla disponibilità e alla tipologia del materiale. Per i prodotti disponibili a magazzino, l'ordine viene processato in giornata. Per i componenti che richiedono approvvigionamento, forniamo indicazione dei tempi prima della conferma d'ordine, senza sorprese.
Oltre alla vendita, Elexonik offre un servizio di riparazione e assistenza tecnica su componenti industriali, che in alcuni casi consente di recuperare apparecchiature con sensori o elementi di rilevamento danneggiati, riducendo i costi di sostituzione completa. I prodotti sono coperti da garanzia secondo le condizioni di vendita pubblicate sul sito.
Per informazioni sui modelli disponibili, verifica di compatibilità o richieste su codici fuori produzione, puoi contattarci tramite la pagina contatti o su WhatsApp. Per conoscere la nostra realtà e il nostro approccio al settore industriale, visita la pagina chi siamo.






















