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Sensori di identificazione
24 prodotti
Visualizzi 1 - 24 di 24 prodotti
Negli impianti dove ogni pezzo deve essere riconoscibile, ogni ciclo macchina verificabile e ogni accesso controllato, i sensori di identificazione basati su tecnologia RFID sono componenti critici che non ammettono approssimazioni nella scelta. Elexonik mette a disposizione di installatori, system integrator e responsabili acquisti un catalogo strutturato di sensori di identificazione - lettori RFID fissi e portatili, tag passivi e attivi, antenne e accessori - selezionati tra i brand più consolidati del settore industriale e disponibili con spedizione tramite corriere espresso in 3, 5 o 7 giorni lavorativi. Il team tecnico supporta i clienti nella verifica della compatibilità tra lettore, tag e frequenza operativa, nella lettura delle sigle prodotto e nella selezione della variante corretta prima di confermare l'ordine.
Questa categoria fa parte della struttura più ampia di Sensori, a sua volta inserita nel catalogo Controllo e Automazione di Elexonik. Chi ha già affrontato la scelta di un sistema RFID sa che ordinare un componente sbagliato - un tag con frequenza incompatibile con il lettore, un'antenna con polarizzazione inadatta all'ambiente - significa fermo linea e spedizione di reso: un rischio che il supporto pre-vendita Elexonik aiuta concretamente a evitare.
Cos'è la tecnologia RFID e come si applica all'identificazione industriale
La tecnologia RFID (Radio Frequency Identification) consente il riconoscimento automatico di oggetti, contenitori, pallet e persone attraverso lo scambio di segnali radio tra un tag applicato all'oggetto e un lettore installato nell'impianto o nel gate di controllo. A differenza dei sistemi ottici basati su codice a barre, l'RFID non richiede visibilità diretta tra lettore e tag: il riconoscimento avviene anche in presenza di sporco, vernici, umidità o quando il tag è parzialmente occluso, condizione frequente nelle applicazioni industriali di produzione e magazzino.
Le variabili fondamentali che differenziano i sistemi RFID tra loro sono la frequenza operativa, la tipologia di tag e la distanza di lettura. I sistemi LF (Low Frequency, 125-134 kHz) lavorano a distanze ridotte, tipicamente fino a qualche decimetro, e sono indicati per il controllo accessi e l'identificazione di animali o veicoli. I sistemi HF (High Frequency, 13,56 MHz) coprono distanze fino a circa un metro e si prestano per tracciabilità di componenti in ambienti con metalli o liquidi. I sistemi UHF (Ultra High Frequency, 860-960 MHz) raggiungono distanze di lettura anche superiori ai cinque metri e sono la scelta standard per la tracciabilità su linee di produzione, magazzini automatizzati e sistemi logistici ad alta velocità.
Tag RFID: passivi, attivi e semi-passivi
I tag passivi non hanno una sorgente di alimentazione interna: ricevono l'energia necessaria al funzionamento dal campo elettromagnetico generato dal lettore. Sono la soluzione più diffusa in ambito industriale per via dei costi contenuti, dell'assenza di manutenzione e della lunga vita operativa. I tag attivi integrano una batteria propria, trasmettono autonomamente e raggiungono distanze di lettura superiori, ma richiedono sostituzione periodica della batteria e hanno costi più elevati. I tag semi-passivi usano la batteria solo per alimentare la logica interna, trasmettendo comunque come i tag passivi: offrono migliori prestazioni in lettura rispetto ai passivi puri senza i limiti di trasmissione dei tag attivi.
La scelta del tipo di tag dipende dalla distanza di lettura richiesta, dall'ambiente di installazione e dalla presenza di superfici metalliche o liquide vicino al punto di applicazione. Un errore frequente è applicare tag standard su superfici metalliche: l'interferenza del metallo deforma il campo antenna e rende il tag illeggibile o ne riduce drasticamente la distanza di lettura. Per queste applicazioni esistono tag on-metal certificati, progettati con uno strato isolante che mantiene le prestazioni anche a contatto diretto con il metallo.
Lettori RFID fissi, portatili e integrati
I lettori RFID fissi vengono installati in punti fissi dell'impianto - gate di accesso, postazioni di controllo qualità, stazioni di assemblaggio - e comunicano con il sistema di supervisione tramite interfacce Ethernet, RS232, RS485 o IO-Link. I lettori portatili sono utilizzati in applicazioni di inventario, manutenzione e controllo dove l'operatore deve muoversi nell'impianto. I lettori integrati combinano il modulo RFID con un'unità di elaborazione dati, riducendo la necessità di hardware aggiuntivo e semplificando l'integrazione con i sistemi PLC o SCADA esistenti.
La distanza di lettura dichiarata dal produttore è sempre misurata in condizioni controllate con un tag specifico: in applicazione reale, la presenza di interferenze elettromagnetiche, materiali vicini e orientamento del tag rispetto all'antenna può ridurla significativamente. Verificare le prestazioni nella configurazione effettiva dell'impianto, prima di definire il numero e la posizione dei lettori, è un passaggio che i tecnici Elexonik raccomandano sistematicamente ai clienti che progettano nuove installazioni.
Antenne RFID: guadagno, polarizzazione e frequenza
Nei sistemi UHF, l'antenna è un componente separato dal lettore e determina in modo sostanziale le prestazioni di lettura. Le antenne lineari concentrano il campo in una direzione preferenziale e offrono maggiore distanza di lettura quando il tag è allineato correttamente. Le antenne circolari distribuiscono il campo in modo più uniforme, tollerando meglio l'orientamento casuale dei tag: sono la scelta standard nelle applicazioni di magazzino e nei gate logistici dove i tag possono trovarsi in qualsiasi posizione. Il guadagno dell'antenna, espresso in dBi, e la potenza del lettore determinano insieme la portata effettiva del sistema: un lettore con potenza limitata abbinato a un'antenna ad alto guadagno può superare le prestazioni di un lettore più potente con antenna standard.
Come scegliere i sensori di identificazione RFID: guida operativa prima dell'ordine
La selezione di un sistema RFID industriale richiede di verificare una sequenza precisa di parametri prima di procedere all'ordine. Saltare anche uno solo di questi passaggi è la causa più frequente di incompatibilità e necessità di sostituzione in fase di commissioning.
Criteri di verifica e selezione
Determina la frequenza operativa richiesta dall'applicazione. LF, HF e UHF non sono intercambiabili: lettore e tag devono essere della stessa banda di frequenza. Se devi integrarti con un sistema RFID già presente nell'impianto, la frequenza è un vincolo fisso e non negoziabile. Se stai progettando un nuovo sistema, la scelta della frequenza dipende dalla distanza di lettura necessaria, dalla velocità di passaggio degli oggetti davanti al lettore e dalla presenza di metalli o liquidi nell'ambiente.
Verifica la compatibilità del protocollo di comunicazione del lettore con il sistema di controllo esistente. Se il PLC o il sistema SCADA già installato comunica tramite Modbus RTU, PROFIBUS o EtherNet/IP, il lettore deve supportare nativamente quella interfaccia, oppure è necessario prevedere un gateway di conversione. Non tutti i modelli base includono la porta di comunicazione seriale o il modulo fieldbus: in molti casi si tratta di un'opzione da specificare al momento dell'ordine tramite codice esteso.
Controlla le condizioni ambientali di installazione. Temperatura, grado di protezione IP del lettore e dell'antenna, presenza di vibrazioni o sostanze aggressive sono parametri che condizionano il modello scelto. I lettori per uso in ambiente esterno o in aree di lavaggio richiedono almeno IP67. Nelle applicazioni in zone con potenziale presenza di atmosfere esplosive, è necessario verificare la disponibilità della certificazione ATEX per il modello selezionato.
Definisci il tipo di tag in base al supporto di applicazione. Tag standard su superfici piane non metalliche, tag on-metal per applicazioni a contatto con metallo, tag resistenti ad alta temperatura per forni o processi termici, tag miniaturizzati per oggetti di piccole dimensioni. La resistenza meccanica e termica del tag è un parametro critico in ambienti industriali gravosi: un tag non adeguato al contesto si degrada rapidamente e genera errori di lettura non sempre attribuibili immediatamente al componente corretto.
Verifica la memoria disponibile sul tag e il tipo di operazioni richieste. Alcuni tag supportano solo lettura (read-only), altri permettono scrittura ripetuta (read-write). Se il processo richiede di aggiornare le informazioni sul tag in più stazioni dell'impianto - ad esempio per registrare lo stato di avanzamento del pezzo nella produzione - è necessario un tag riscrivibile con capacità di memoria adeguata ai dati da memorizzare.
Accerta la disponibilità di documentazione tecnica aggiornata per l'integrazione software. L'integrazione di un lettore RFID con i sistemi di supervisione richiede driver, librerie o middleware specifici. Prima di ordinare, verifica che il produttore metta a disposizione documentazione aggiornata per il tuo ambiente di sviluppo e che il team tecnico Elexonik possa supportarti nell'identificazione della versione firmware corretta.
Errori tipici nella selezione e nell'installazione dei sensori di identificazione
Il caso del tag incompatibile con la superficie di applicazione
Uno degli errori più comuni nei progetti di tracciabilità è la scelta di tag RFID standard da applicare su cassette metalliche, stampi o componenti in acciaio. Il cliente ordina i tag basandosi sulle specifiche di distanza di lettura dichiarate nella scheda tecnica - che sono misurate su carta o materiale plastico neutro - e si trova in fase di installazione con lettore che non riconosce i tag a nessuna distanza utile. La causa è l'assorbimento e la deformazione del campo elettromagnetico da parte del metallo, che rende il tag inefficace. La soluzione richiede di sostituire tutti i tag con versioni on-metal certificati: un costo e un ritardo che si evitano specificando correttamente il tipo di supporto di applicazione già al momento dell'ordine. Quando un cliente ci contatta per sistemi RFID destinati ad applicazioni su metallo, la prima cosa che il team Elexonik chiede è il materiale e la geometria della superficie su cui il tag verrà applicato.
Sottostima delle interferenze elettromagnetiche sull'ambiente di lettura
In ambienti con motori, inverter, cablaggi ad alta potenza o saldatrici, le interferenze elettromagnetiche possono ridurre drasticamente la distanza di lettura dei sistemi UHF o causare letture fantasma nei sistemi HF. Questo problema si manifesta tipicamente in fase di collaudo, quando l'impianto è già parzialmente in funzione, e spesso porta a dover riposizionare antenne o passare a lettori con migliore immunità ai disturbi. Verificare il livello di rumore elettromagnetico nell'area di installazione prima di definire la posizione e il numero di antenne è un passaggio critico che chi progetta sistemi RFID industriali non dovrebbe mai saltare.
Applicazioni industriali dei sensori di identificazione
Tracciabilità in produzione e controllo qualità
Nelle linee di assemblaggio, ogni semilavorato o componente può essere dotato di un tag RFID che registra lo stato di avanzamento nella produzione, il numero di ciclo e i parametri di processo rilevanti. I lettori fissi installati nelle stazioni di lavoro aggiornano le informazioni sul tag a ogni passaggio: il sistema di gestione della produzione riceve in tempo reale lo stato dell'ordine senza necessità di intervento manuale. Nelle applicazioni di controllo qualità, l'RFID permette di associare a ogni pezzo il risultato delle misure effettuate nelle stazioni di collaudo, rendendo disponibile la tracciabilità completa per tutta la vita del prodotto. Turck e BALLUFF sono tra i brand più richiesti per questi sistemi di tracciabilità in produzione, con gamme complete di lettori, tag on-metal e interfacce per PLC disponibili a catalogo con supporto tecnico pre-vendita.
Gestione del magazzino e logistica interna
Nei magazzini automatizzati e nelle aree di stoccaggio, i sistemi RFID UHF con antenne a campo largo permettono la lettura simultanea di decine di tag presenti in un'area senza richiedere il posizionamento preciso degli oggetti davanti al lettore. L'inventario automatico di un'intera corsia avviene in pochi secondi, eliminando gli errori di lettura manuale e riducendo i tempi di movimentazione. I gate RFID installati alle uscite del magazzino registrano automaticamente ogni spedizione, aggiornando il sistema di gestione del magazzino senza che l'operatore debba effettuare scansioni manuali. Per questi sistemi logistici ad alta velocità, la scelta dell'antenna con polarizzazione circolare e guadagno adeguato alla distanza del gate è determinante per la percentuale di lettura corretta.
Controllo accessi e gestione asset industriali
Nei contesti industriali, l'RFID viene impiegato per il controllo degli accessi a reparti o macchinari riservati, per il tracciamento degli utensili in officina e per la gestione delle attrezzature in prestito. I sistemi HF su standard ISO 15693 sono ampiamente utilizzati per il controllo accessi grazie alla loro robustezza e alla resistenza alle interferenze in ambienti con molti metalli. Per la gestione dell'utensiliamento nelle officine meccaniche, i tag miniaturizzati applicati su utensili, mandrini e attrezzature permettono di tenere traccia di posizione, numero di utilizzi e manutenzioni effettuate, integrando il sistema RFID con i software di gestione della manutenzione predittiva.
Manutenzione predittiva e sicurezza macchine
In impianti complessi, l'identificazione RFID degli operatori e degli strumenti di intervento permette di registrare automaticamente chi ha operato su quale macchina e in quale momento. Nei sistemi di sicurezza funzionale, l'RFID è impiegato per il riconoscimento di chiavi o dispositivi di consenso che abilitano manovre pericolose solo quando il personale autorizzato è correttamente identificato. Per queste applicazioni di sicurezza, la compatibilità con i requisiti normativi e la disponibilità di documentazione tecnica certificata sono criteri di selezione obbligatori che il team Elexonik verifica prima di confermare ogni ordine.
Integrazione con sistemi di automazione: PLC, SCADA e protocolli industriali
I sensori di identificazione raramente operano in modo isolato: fanno parte di un sistema che comprende il PLC di controllo, l'eventuale sistema SCADA di supervisione e la rete di campo che li collega. Prima di scegliere un lettore RFID, è necessario verificare la compatibilità dell'interfaccia di comunicazione con l'infrastruttura già presente.
I protocolli di comunicazione più diffusi nei lettori RFID industriali sono Modbus RTU su RS485, EtherNet/IP, PROFIBUS DP e IO-Link. Quest'ultimo è particolarmente interessante nelle installazioni moderne perché permette di collegare il lettore RFID al master IO-Link del PLC tramite un cavo standard, semplificando il cablaggio e rendendo disponibile la diagnostica remota del sensore senza cablaggio aggiuntivo. Per le applicazioni che richiedono integrazione con sistemi PLC, HMI e analisi dati già presenti, il team tecnico Elexonik supporta i clienti nella verifica della compatibilità tra il protocollo del lettore e quello del sistema di controllo, evitando acquisti che richiederebbero poi gateway aggiuntivi non previsti a progetto.
Nelle applicazioni con gateway IoT per la connessione a sistemi cloud o MES, è importante verificare che il lettore RFID supporti i formati dati standard dell'ecosistema di destinazione. La configurazione sbagliata del formato di output dei dati del lettore - un dettaglio che sembra tecnico ma ha impatto diretto sul funzionamento del sistema - è una delle cause più frequenti di ritardi in fase di avviamento che il supporto pre-vendita Elexonik aiuta a prevenire.
Normative e certificazioni per i sistemi RFID industriali
I sistemi RFID operano in bande di frequenza regolamentate dalla normativa nazionale e internazionale. In Europa, le frequenze e le potenze di emissione consentite per i sistemi RFID sono definite dalla direttiva RED (Radio Equipment Directive, 2014/53/UE), recepita in Italia con D.Lgs. 70/2016. I sistemi UHF operano nella banda 865-868 MHz in Europa con potenza massima di 2 W ERP: è fondamentale verificare che i lettori e le antenne scelti siano certificati per l'utilizzo nell'Unione Europea, poiché esistono prodotti progettati per il mercato nordamericano (915 MHz) che non possono essere utilizzati legalmente in Europa.
Per le applicazioni in ambienti con potenziale presenza di atmosfere esplosive, la certificazione ATEX secondo la Direttiva 2014/34/UE è un requisito obbligatorio. I modelli certificati ATEX per zone pericolose sono disponibili a catalogo con documentazione tecnica completa e devono essere selezionati in funzione della zona di classificazione dell'area di installazione. Per le applicazioni che richiedono funzioni di sicurezza, i lettori RFID impiegati in sistemi di controllo accessi o consenso macchina devono essere valutati rispetto ai requisiti di Performance Level definiti dalla EN ISO 13849-1. Il team Elexonik supporta i clienti nella verifica della conformità normativa degli strumenti selezionati rispetto ai requisiti dell'applicazione specifica.
I brand disponibili per i sensori di identificazione
- Omron - Gamma completa di sistemi RFID HF e UHF per l'automazione industriale, con lettori fissi e portatili dotati di interfacce EtherNet/IP e Modbus. Soluzioni ampiamente utilizzate nelle linee di assemblaggio automotive e nell'industria alimentare per la tracciabilità di lotto, ordinate con supporto tecnico pre-vendita per la verifica della compatibilità con i sistemi Sysmac già installati.
- Siemens - Sistemi RFID della gamma RF integrabili nativamente nell'ecosistema Simatic con comunicazione PROFIBUS, PROFINET e IO-Link. Indicati per impianti con infrastruttura di supervisione Siemens già presente, con disponibilità di blocchi funzione pronti per TIA Portal che semplificano significativamente la fase di programmazione e commissioning.
- Panasonic - Lettori e tag RFID HF per applicazioni di controllo accessi e tracciabilità in ambienti industriali compatti, con dimensioni ridotte e integrazione semplificata in quadri e macchine dove lo spazio disponibile è un vincolo progettuale rilevante.
- Baumer - Sensori di identificazione con elevata robustezza meccanica e alta resistenza alle interferenze elettromagnetiche, indicati per applicazioni in ambienti industriali gravosi con presenza di vibrazioni, sporco e umidità. Disponibili con interfaccia IO-Link per integrazione diretta nei sistemi di automazione moderni.
Domande frequenti sui sensori di identificazione RFID
Come si verifica che un tag RFID sia compatibile con il lettore già installato nell'impianto?
Il primo parametro da verificare è la frequenza operativa: lettore e tag devono operare nella stessa banda (LF 125-134 kHz, HF 13,56 MHz oppure UHF 860-960 MHz). Il secondo è il protocollo o standard di comunicazione radio: i sistemi HF, ad esempio, possono seguire lo standard ISO 15693 oppure ISO 14443, che non sono compatibili tra loro anche a parità di frequenza. Il terzo elemento è la memoria del tag: verifica che il tipo di tag supporti le operazioni richieste dal processo (solo lettura o lettura e scrittura) e che la capacità di memoria sia sufficiente per i dati da memorizzare. In caso di dubbio sulla compatibilità, il team Elexonik verifica le specifiche complete del lettore esistente e del tag selezionato prima di confermare l'ordine, evitando acquisti che richiederebbero poi di sostenere il costo di un reso.
Qual è la differenza tra un sistema RFID HF e uno UHF per applicazioni di tracciabilità in produzione?
I sistemi HF (13,56 MHz) lavorano a distanze di lettura tipicamente inferiori al metro, sono meno sensibili alla presenza di metalli e liquidi nelle vicinanze del tag e offrono migliore immunità ai disturbi elettromagnetici. Sono la scelta indicata quando il tag deve essere letto in una posizione definita e controllata, come una stazione di assemblaggio o un punto di controllo qualità. I sistemi UHF (860-960 MHz) raggiungono distanze di lettura anche superiori ai cinque metri, permettono la lettura simultanea di più tag e si adattano meglio alle applicazioni di magazzino e gate logistici dove gli oggetti transitano velocemente e in posizioni non sempre predicibili. La scelta dipende quindi dalla geometria dell'impianto, dalla velocità di transito degli oggetti e dalla precisione con cui devono essere identificati.
Quali accessori sono necessari per completare un sistema RFID UHF industriale?
Un sistema RFID UHF completo richiede: il lettore, una o più antenne con cavo di collegamento (tipicamente cavo coassiale con connettore SMA o N), i tag da applicare agli oggetti da identificare e, se necessario, un'interfaccia di comunicazione o un gateway per collegare il lettore al PLC o al sistema gestionale. Se i tag devono essere applicati su superfici metalliche, è obbligatorio scegliere tag on-metal certificati. Per installazioni all'esterno o in ambienti con acqua o polvere, è necessario verificare il grado di protezione IP sia del lettore sia dell'antenna. Gli accessori di montaggio - supporti, staffe, passacavi - devono essere dimensionati in modo da garantire la stabilità del posizionamento dell'antenna rispetto alla zona di lettura. Il team Elexonik supporta nella definizione della configurazione completa, inclusa la verifica degli accessori necessari, prima di completare l'ordine.
Elexonik può supportare nella sostituzione di un lettore RFID fuori produzione con un equivalente compatibile?
Sì, la gestione di componenti fuori produzione o difficili da reperire è uno dei servizi concreti che il team Elexonik offre. Quando un cliente ci contatta con la sigla di un lettore RFID non più disponibile, verifichiamo la compatibilità di frequenza, protocollo di comunicazione, dimensioni meccaniche e interfaccia con il sistema esistente, identificando il sostituto più aderente alla configurazione originale tra le referenze attualmente disponibili a catalogo. In molti casi esistono equivalenti funzionali con lo stesso protocollo e le stesse interfacce ma con sigla diversa: il nostro team individua la variante corretta e, se necessario, verifica la disponibilità della documentazione tecnica aggiornata per la messa in servizio. Puoi contattarci tramite la pagina contatti per una verifica prima di procedere all'ordine.
Supporto tecnico, assistenza e spedizioni per i sensori di identificazione
Chi lavora su impianti con sistemi RFID sa che la scelta del componente sbagliato - per frequenza, protocollo o compatibilità con la superficie di applicazione - si traduce quasi sempre in un fermo linea non preventivato. Elexonik supporta installatori, system integrator e uffici acquisti nella selezione dei sensori di identificazione con un servizio di consulenza tecnica pre-vendita: verifica della compatibilità tra lettore e tag, analisi della sigla prodotto per identificare la variante con le opzioni corrette, supporto nella gestione di componenti fuori produzione o difficili da reperire sul mercato standard.
Per verificare la disponibilità di un modello specifico, per richiedere supporto sulla lettura di una sigla prodotto o per confrontare varianti con protocolli di comunicazione diversi, puoi contattarci tramite la pagina contatti oppure scriverci direttamente su WhatsApp per una risposta rapida.
Oltre alla fornitura di nuovi componenti, offriamo un servizio di riparazione e assistenza tecnica su lettori RFID e sistemi di identificazione industriali: un'opzione concreta quando il fermo impianto non consente i tempi di attesa per un ricambio non immediatamente disponibile. Tutti i dettagli sono nella pagina dedicata a riparazioni e assistenza tecnica.
Le spedizioni vengono gestite in 3, 5 o 7 giorni lavorativi tramite corriere espresso, in base alla disponibilità del prodotto. Gli acquisti sono coperti da garanzia secondo le condizioni di vendita pubblicate sul sito. Per sapere chi siamo e come lavoriamo, puoi visitare la pagina chi siamo.























