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Moduli I/O di sicurezza
28 prodotti
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Nei sistemi di automazione in cui un guasto sull'acquisizione o sull'attuazione di un segnale può tradursi in un rischio per gli operatori o per l'impianto, i moduli I/O di sicurezza non sono componenti intercambiabili con i moduli standard: sono dispositivi certificati, dimensionati per un livello di Performance Level o Safety Integrity Level definito, che devono essere selezionati con criteri precisi prima dell'ordine. Elexonik mette a disposizione di integratori di sistema, manutentori e responsabili acquisti un catalogo strutturato di moduli I/O di sicurezza - moduli di ingresso, di uscita, misti e di comunicazione - ordinabili con spedizione tramite corriere espresso in 3, 5 o 7 giorni lavorativi e con supporto tecnico pre-vendita per la verifica della compatibilità con l'architettura di sicurezza esistente.
Questa categoria fa parte della struttura Controllo processi, a sua volta inclusa nell'area Controllo e Automazione di Elexonik. Il team tecnico supporta i clienti nella lettura delle sigle prodotto, nella verifica dei livelli di sicurezza raggiungibili con la configurazione selezionata e nell'identificazione di equivalenti compatibili per componenti fuori produzione: un servizio di consulenza che fa la differenza quando l'errore di selezione non è recuperabile in fase di commissioning.
Cosa sono i moduli I/O di sicurezza e come si inseriscono nell'architettura di controllo
I moduli I/O di sicurezza sono dispositivi elettronici progettati per acquisire segnali da sensori di sicurezza e per inviare comandi ad attuatori di sicurezza all'interno di architetture di controllo funzionale. A differenza dei moduli I/O standard, operano secondo requisiti normativi precisi che definiscono la probabilità di guasto pericoloso, la diagnostica interna e le modalità di risposta in caso di anomalia. Ogni modulo certificato è qualificato per un livello di Performance Level secondo EN ISO 13849-1 o per un livello SIL secondo IEC 62061, e questi valori determinano direttamente l'ambito di impiego ammesso.
L'elemento che distingue un modulo I/O di sicurezza da un modulo standard non è solo la costruzione hardware, ma l'insieme di meccanismi diagnostici interni - test ciclici, rilevamento di cortocircuiti, verifica della coerenza degli ingressi - che garantiscono la rilevazione dei guasti prima che possano causare una mancata reazione del sistema di sicurezza. In un arresto di emergenza, il fallimento silenzioso di un modulo I/O non certificato significa che l'impianto potrebbe non fermarsi quando dovrebbe: è questo il rischio che i moduli di sicurezza sono progettati per eliminare.
Le famiglie di moduli disponibili a catalogo
Il catalogo Elexonik per i moduli I/O di sicurezza copre quattro famiglie distinte, ciascuna con caratteristiche e criteri di selezione specifici.
Moduli di ingresso di sicurezza: acquisiscono segnali da dispositivi di campo come pulsanti di emergenza, interblocchi di sicurezza, finecorsa, barriere fotoelettriche e tappeti sensibili. Le variabili da verificare prima dell'ordine riguardano il tipo di ingresso supportato - digitale, analogico, PNP, NPN, a contatto libero da tensione - e il numero di canali disponibili per modulo. La logica a doppio canale è il requisito standard per le funzioni che devono raggiungere PL d o PL e.
Moduli di uscita di sicurezza: inviano segnali di comando ad attuatori come contattori, valvole di sicurezza e azionamenti. Il tipo di uscita - a relè, a transistor, a stato solido - condiziona sia la vita elettrica del modulo sia la compatibilità con il carico da pilotare. Le uscite a relè sono indicate per carichi resistivi e induttivi a commutazione non frequente; le uscite a stato solido sono preferibili in applicazioni con cicli di manovra elevati.
Moduli I/O misti: combinano ingressi e uscite di sicurezza in un unico dispositivo, riducendo l'ingombro sul quadro e semplificando il cablaggio. Sono indicati per applicazioni con un numero contenuto di segnali di sicurezza, dove la soluzione modulare dedicata risulterebbe sovradimensionata. La flessibilità nella configurazione del rapporto ingressi/uscite è uno dei criteri di selezione principali per questa famiglia.
Moduli di comunicazione di sicurezza: consentono lo scambio di dati tra moduli I/O, controllori di sicurezza e altri dispositivi attraverso protocolli certificati come PROFIsafe, CIP Safety e AS-i Safety. La scelta del protocollo non è libera: deve corrispondere al bus di campo già presente nell'architettura del sistema di controllo. Un modulo con interfaccia PROFIsafe non è compatibile con una rete CIP Safety senza gateway specifici, e questo errore di selezione è uno dei più frequenti in fase di progettazione.
Come scegliere il modulo I/O di sicurezza corretto: criteri operativi
La selezione di un modulo I/O di sicurezza richiede la verifica di una sequenza di parametri che non possono essere approssimati. Chi ha già gestito un'installazione su un impianto con requisiti di functional safety sa che un componente apparentemente equivalente può risultare non idoneo per una differenza di un livello PL o per un protocollo di comunicazione non compatibile.
Sequenza di verifica prima dell'ordine
Determina il livello di sicurezza richiesto dall'applicazione. Prima di qualsiasi altra scelta, è necessario conoscere il Performance Level richiesto (PLr) secondo EN ISO 13849-1 o il SIL richiesto secondo IEC 62061 per la funzione di sicurezza in oggetto. Il modulo selezionato deve poter contribuire al raggiungimento di quel livello nell'architettura complessiva: un modulo certificato PL c non può essere usato in una catena che richiede PL e, anche se fisicamente installabile.
Identifica il tipo e il numero di segnali di ingresso e di uscita. Conta i canali di ingresso necessari - distinguendo tra ingressi a singolo canale e a doppio canale - e i canali di uscita con le rispettive tipologie. Verifica se il sistema prevede ridondanza sui segnali di ingresso: molti sensori di sicurezza forniscono due uscite complementari che devono essere acquisite su due canali separati per raggiungere i livelli di sicurezza più elevati.
Verifica la compatibilità con il protocollo di comunicazione dell'impianto. Se il modulo deve essere integrato in un sistema di controllo di sicurezza, il protocollo supportato - PROFIsafe su PROFINET, CIP Safety su EtherNet/IP, AS-i Safety - deve corrispondere all'infrastruttura già presente. Non è sufficiente che il modulo abbia una porta di rete: il protocollo di sicurezza specifico deve essere supportato e certificato.
Controlla la tensione di alimentazione e il tipo di montaggio. I moduli I/O di sicurezza sono disponibili tipicamente per alimentazione a 24 V DC, con montaggio su guida DIN o a pannello. Verifica le dimensioni fisiche del modulo rispetto allo spazio disponibile nel quadro, in particolare se il quadro è già occupato e non è possibile ampliarlo.
Verifica il grado di protezione IP richiesto. Se il modulo è installato in un quadro aperto o in un ambiente con polveri o umidità elevata, il grado di protezione IP del dispositivo deve essere adeguato. I moduli da quadro standard hanno tipicamente IP20, sufficiente per quadri chiusi in ambienti controllati: per installazioni in condizioni più gravose occorre valutare soluzioni con protezione superiore o alloggiamenti dedicati.
Per le sostituzioni su impianti esistenti, verifica la sigla completa del modulo da sostituire. Quando il team Elexonik riceve una richiesta di sostituzione per un modulo I/O di sicurezza, la prima operazione è la verifica della sigla estesa del componente da rimpiazzare, non solo del nome commerciale. Molti moduli della stessa serie esistono in varianti con numero di canali diverso, protocollo di comunicazione diverso o livello di sicurezza certificato diverso, identificabili solo attraverso il codice completo. Procedere dall'aspetto visivo o dal nome della serie senza verificare il codice è la causa più frequente di incompatibilità in fase di sostituzione.
Errori tipici nella selezione e nella sostituzione di moduli I/O di sicurezza
Chi lavora quotidianamente su impianti con requisiti di functional safety conosce la differenza tra un modulo che soddisfa formalmente i requisiti e uno che li soddisfa nell'architettura specifica in cui viene installato. I due elementi non coincidono sempre, e la discrepanza emerge invariabilmente in fase di validazione o di audit.
Il livello PL del modulo non è il livello PL della funzione di sicurezza
Un errore ricorrente riguarda la confusione tra il livello di sicurezza di un singolo componente e il livello raggiunto dalla funzione di sicurezza nel suo insieme. Un modulo I/O certificato PL e non garantisce automaticamente che la funzione di sicurezza raggiunga PL e: il livello finale dipende dall'architettura completa, dalla categoria strutturale, dalla copertura diagnostica e dalla frequenza di prova di tutti i componenti della catena. Selezionare il modulo con il livello certificato più alto senza analizzare l'architettura complessiva è un approccio che porta sistematicamente a non conformità in fase di validazione secondo EN ISO 13849-1.
Incompatibilità tra protocollo del modulo e bus di campo dell'impianto
Un secondo scenario frequente riguarda la selezione di moduli di comunicazione di sicurezza senza verificare la versione del protocollo supportata dal controllore di sicurezza già installato. Protocolli come PROFIsafe esistono in versioni diverse con profili di comunicazione non sempre retrocompatibili: un modulo che supporta una versione più recente può richiedere un aggiornamento firmware del controllore che non sempre è realizzabile senza interventi significativi sull'impianto.
Sottostima del carico sulle uscite di sicurezza
Un errore che si presenta spesso nelle applicazioni con contattori di media potenza riguarda il dimensionamento delle uscite di sicurezza a relè. La corrente nominale del contatto del relè deve essere confrontata non solo con la corrente di regime del contattore a valle, ma anche con la corrente di spunto alla chiusura. Su contattori di media e grande taglia, la corrente di chiusura può superare significativamente la corrente nominale: un'uscita a relè sottodimensionata degrada rapidamente, fino alla perdita di funzionalità in un momento non prevedibile. In questi casi, il team Elexonik verifica il carico effettivo prima di confermare la scelta del modulo.
Applicazioni reali: dove vengono impiegati i moduli I/O di sicurezza
Macchine utensili e centri di lavoro
Nelle macchine utensili a controllo numerico, i moduli I/O di sicurezza gestiscono gli ingressi dai dispositivi di interblocco delle protezioni - ripari fissi con interblocco, ripari con blocco fino all'arresto, tappeti sensibili nelle zone di accesso - e comandano le uscite verso i contattori di potenza e i freni degli assi. Il livello di sicurezza richiesto per queste funzioni è tipicamente PLr d o PLr e secondo EN ISO 13849-1, in funzione del rischio valutato. I brand Phoenix Contact e Pilz offrono gamme specifiche per questo ambito, con certificazioni TUV fino a SIL 3 e PL e, ordinabili con supporto tecnico pre-vendita per la verifica dell'architettura.
Robotica collaborativa e celle robotizzate
Nelle celle robotizzate con accesso operatore, i moduli I/O di sicurezza gestiscono la commutazione tra modalità automatica e modalità manuale, la funzione di arresto di emergenza, i segnali di abilitazione a uomo presente e gli interblocchi dei varchi di accesso. La complessità di queste architetture richiede spesso moduli con un numero elevato di canali di ingresso e con supporto per protocolli di sicurezza su bus di campo, per ridurre il cablaggio punto a punto e centralizzare la diagnostica. Schmersal dispone di soluzioni integrate che coprono sia i dispositivi di campo sia i moduli di acquisizione, con gamme specifiche per applicazioni robotiche.
Impianti di confezionamento e linee di produzione automatizzate
Nelle linee di produzione ad alta velocità, i moduli I/O di sicurezza gestiscono le zone di arresto selettivo e le funzioni di muting su barriere fotoelettriche che devono essere temporaneamente disabilitate durante il passaggio del prodotto. Il muting è una delle funzioni di sicurezza più critiche da gestire correttamente: un errore nella configurazione degli ingressi di muting può rendere inefficace la protezione esattamente quando un operatore si avvicina alla zona pericolosa. La documentazione tecnica fornita dai produttori selezionati da Elexonik include schemi di cablaggio specifici per le funzioni di muting, riducendo il rischio di errori in fase di installazione.
Settore oil & gas e industria chimica
In ambienti con atmosfere potenzialmente esplosive o con requisiti di safety integrity elevati, i moduli I/O di sicurezza devono rispondere sia ai requisiti della functional safety secondo IEC 62061 sia ai requisiti delle aree classificate. In questi impianti, la gestione delle valvole di sicurezza, delle pompe di blocco di emergenza e dei sistemi di ventilazione forzata richiede moduli con certificazione SIL 2 o SIL 3, con diagnostica in continuo e con la possibilità di test di prova parziale senza fermare l'impianto.
Compatibilità, accessori e integrazione con altri sistemi di controllo
I moduli I/O di sicurezza operano sempre come parte di un'architettura più ampia che include sensori di sicurezza, controllori di sicurezza e attuatori. Prima di completare la specifica, è necessario verificare la coerenza dell'intera catena di sicurezza.
Sul lato degli ingressi, i sensori di sicurezza - barriere fotoelettriche, barriere luminose, sensori di prossimità con uscita OSSD - devono avere uscite compatibili con gli ingressi del modulo selezionato. Le uscite OSSD (Output Signal Switching Device) di tipo PNP a 24 V DC sono lo standard più diffuso, ma occorre verificare la tensione di uscita, la corrente massima e il comportamento in caso di guasto. I sensori fotoelettrici di sicurezza e i sensori di prossimità disponibili nel catalogo Elexonik coprono le principali esigenze di acquisizione sul campo.
Sul lato delle uscite, i contattori comandati dalle uscite di sicurezza devono essere verificati per compatibilità con il tipo di uscita del modulo. Per applicazioni con logica programmabile, l'integrazione con la sezione PLC, HMI e analisi dati consente di centralizzare la supervisione e la diagnostica attraverso i moduli di sicurezza dedicati ai controllori logici programmabili.
La disponibilità di ricambi e la gestione di moduli fuori produzione è un aspetto concreto del servizio Elexonik: quando un cliente contatta il team con la sigla di un modulo non più disponibile, la prima verifica riguarda la compatibilità dimensionale, la compatibilità dei connettori e la disponibilità di documentazione tecnica aggiornata per la messa in servizio del sostituto.
Normative di riferimento per i moduli I/O di sicurezza
La selezione di un modulo I/O di sicurezza non può prescindere dalla conoscenza delle normative che definiscono i requisiti applicabili. Non si tratta di un approfondimento teorico: la conformità normativa è un requisito vincolante per la marcatura CE della macchina o dell'impianto in cui il modulo viene installato.
La norma EN ISO 13849-1 definisce i requisiti per le parti dei sistemi di controllo relative alla sicurezza, introducendo il concetto di Performance Level (PL) e le categorie strutturali B, 1, 2, 3 e 4. I moduli I/O di sicurezza certificati secondo questa norma riportano il PL massimo raggiungibile in funzione della categoria strutturale dell'architettura in cui vengono impiegati. La norma IEC 62061 definisce invece i requisiti per i sistemi di controllo di sicurezza in termini di Safety Integrity Level (SIL), con un approccio complementare a EN ISO 13849-1.
Per i sistemi che operano in aree con pericolo di esplosione, si aggiungono i requisiti della Direttiva ATEX 2014/34/UE, che condiziona sia la costruzione del modulo sia le modalità di installazione. Il team tecnico Elexonik supporta i clienti nella verifica della conformità normativa dei moduli selezionati rispetto ai requisiti specifici dell'applicazione, prima di procedere all'ordine.
I brand disponibili per i moduli I/O di sicurezza
- Siemens - Moduli I/O di sicurezza della famiglia ET 200 con interfaccia PROFIsafe su PROFINET, progettati per l'integrazione in architetture di sicurezza distribuite con controllori Simatic S7. Indicati per system integrator e OEM che lavorano su infrastrutture Siemens esistenti, con supporto tecnico pre-vendita per la verifica della compatibilità firmware.
- Rockwell Automation - Moduli I/O di sicurezza con protocollo CIP Safety su EtherNet/IP, parte dell'ecosistema Allen-Bradley per architetture di sicurezza integrate con controllori GuardLogix. Soluzioni ordinate frequentemente da integratori che operano su impianti con infrastruttura Rockwell consolidata.
- Wago - Moduli I/O di sicurezza su guida DIN con supporto per protocolli di sicurezza su bus di campo standard, con elevata flessibilità nella configurazione del numero di canali. Indicati per quadri con spazio limitato e per applicazioni che richiedono soluzioni modulari adattabili a configurazioni variabili.
- Schneider Electric - Moduli I/O di sicurezza della gamma Preventa con certificazioni fino a SIL 3 e PL e, ordinabili con documentazione tecnica completa e supporto per la verifica della conformità alla Direttiva Macchine 2006/42/CE.
Domande frequenti sui moduli I/O di sicurezza
Come si verifica che un modulo I/O di sicurezza sia compatibile con il livello di Performance Level richiesto dall'applicazione?
La verifica richiede due passaggi distinti. Il primo è controllare il livello PL certificato riportato nella documentazione tecnica del modulo: questo valore indica il contributo massimo che il componente può dare alla funzione di sicurezza. Il secondo, e più critico, è analizzare l'architettura complessiva della catena di sicurezza secondo EN ISO 13849-1, calcolando il PL risultante in funzione della categoria strutturale, della copertura diagnostica (DC) e del MTTFd dei componenti. Un modulo certificato PL e inserito in un'architettura di categoria 2 produce una funzione di sicurezza con PL massimo d, non è. Il team Elexonik supporta la verifica di compatibilità prima dell'ordine, analizzando la sigla completa del modulo e la configurazione dell'architettura in cui deve essere inserito.
Qual è la differenza tra un modulo di ingresso di sicurezza a singolo canale e uno a doppio canale?
Un modulo a singolo canale acquisisce il segnale da un solo percorso di cablaggio: se si verifica un guasto su quel percorso - cortocircuito, cavo interrotto, contatto del sensore bloccato in posizione chiusa - il guasto può non essere rilevato immediatamente. Un modulo a doppio canale acquisisce lo stesso segnale di sicurezza attraverso due canali separati e confronta continuamente i due stati: una discrepanza tra i due canali viene rilevata come guasto e genera una reazione sicura. Per raggiungere Performance Level d o e secondo EN ISO 13849-1, la logica a doppio canale è generalmente un requisito strutturale, e la maggior parte dei sensori di sicurezza - pulsanti di emergenza, interblocchi, barriere OSSD - fornisce due uscite separate per questo motivo.
È possibile sostituire un modulo I/O di sicurezza fuori produzione con un equivalente di generazione più recente senza ri-validare l'intera funzione di sicurezza?
Dipende dal tipo di sostituzione e da quanto è cambiata la documentazione tecnica del componente. Se il sostituto ha lo stesso livello PL o SIL certificato, la stessa architettura di canale e lo stesso comportamento in caso di guasto, è generalmente possibile aggiornare la documentazione di sicurezza con una valutazione di equivalenza senza ri-eseguire l'intera analisi. Se invece il sostituto ha caratteristiche diverse - numero di canali, tipo di uscita, MTTFd diverso - la catena di sicurezza deve essere ri-calcolata per la parte modificata. Quando un cliente ci contatta per una sostituzione di questo tipo, la prima cosa che verifichiamo è la sigla completa del modulo esistente e i parametri tecnici certificati, per valutare se il sostituto disponibile a catalogo è tecnicamente equivalente o richiede una rivalutazione.
I moduli di comunicazione di sicurezza con PROFIsafe sono compatibili con qualsiasi controllore PROFINET?
No. PROFIsafe è un protocollo di sicurezza che si affianca al trasporto PROFINET, ma non tutti i controllori con porta PROFINET supportano PROFIsafe: è necessario che il controllore abbia un profilo F-Host o F-Device certificato per la gestione della comunicazione di sicurezza. Inoltre, la versione del profilo PROFIsafe supportata dal modulo deve essere compatibile con quella gestita dal controllore: versioni diverse del profilo non sono sempre interoperabili senza aggiornamenti firmware. Prima di selezionare un modulo di comunicazione di sicurezza, è indispensabile verificare il profilo PROFIsafe del controllore installato e confrontarlo con le specifiche del modulo: il supporto tecnico Elexonik esegue questa verifica su richiesta prima di confermare l'ordine.
Supporto tecnico e acquisto di moduli I/O di sicurezza su Elexonik
La selezione di moduli I/O di sicurezza richiede un livello di verifica tecnica che va oltre la scelta di un codice prodotto: è necessario confrontare l'architettura di sicurezza esistente con i parametri certificati del componente, verificare la compatibilità con il bus di campo e valutare le implicazioni sulla documentazione di sicurezza della macchina o dell'impianto. Elexonik supporta installatori, system integrator e responsabili acquisti in questo percorso, offrendo un servizio di consulenza pre-vendita specifico per la functional safety. Per verificare la compatibilità di un modulo con la tua architettura, per identificare un equivalente di un componente fuori produzione o per richiedere supporto sulla lettura di una sigla prodotto complessa, puoi contattarci dalla pagina contatti.
Oltre alla fornitura di componenti nuovi, offriamo un servizio di riparazione e assistenza tecnica su componenti industriali, inclusi moduli di acquisizione e controllo: un'opzione concreta quando un fermo impianto non consente i tempi di attesa per un ricambio non immediatamente disponibile. Tutti i dettagli sono nella pagina riparazioni e assistenza tecnica.
Le spedizioni vengono gestite in 3, 5 o 7 giorni lavorativi tramite corriere espresso, in base alla disponibilità del prodotto. Gli acquisti sono coperti da garanzia secondo le condizioni di vendita pubblicate sul sito. Per conoscere la nostra struttura e il nostro approccio al settore industriale, puoi visitare la pagina chi siamo.

























