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Moduli di frenatura
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Nei sistemi di movimentazione e controllo motori, la capacità di arrestare in modo rapido, controllato e ripetibile un azionamento è spesso determinante tanto quanto la capacità di avviarlo. I moduli di frenatura industriali sono i componenti che rendono possibile questo controllo: convertono l'energia cinetica del motore in un segnale gestibile, riducono i tempi di arresto, proteggono la meccanica e migliorano la sicurezza dell'impianto. Elexonik mette a disposizione di installatori, manutentori e responsabili acquisti una selezione di moduli di frenatura compatibili con motori asincroni trifase, servomotori e motori in corrente continua, disponibili con spedizione tramite corriere espresso in 3, 5 o 7 giorni lavorativi.
Il team tecnico Elexonik supporta i clienti nella selezione del modulo corretto in base alla potenza del motore, alla tipologia di frenatura richiesta e alla tensione di alimentazione disponibile nell'impianto: un servizio di consulenza pre-vendita pensato per chi non può permettersi di ricevere un componente sbagliato o incompatibile con l'azionamento già installato.
Questa categoria fa parte della struttura Motori elettrici disponibile su Elexonik, all'interno del più ampio catalogo di Controllo e Automazione.
Cosa sono i moduli di frenatura e perché sono indispensabili nei sistemi di controllo motori
Un modulo di frenatura è un dispositivo elettronico che interviene sul motore per imporre un arresto controllato, riducendo il tempo necessario a portare l'asse in condizione di fermo rispetto alla sola inerzia meccanica. Nei contesti industriali, questa funzione ha un impatto diretto sulla produttività, sulla sicurezza e sull'usura meccanica dell'impianto: cicli di arresto rapido su linee di packaging, presse, macchine utensili e robotica richiedono tempi di decelerazione precisi e ripetibili che il solo attrito non è in grado di garantire.
A differenza dei freni meccanici, che agiscono per contatto fisico con conseguente usura progressiva, i moduli di frenatura elettronici gestiscono la decelerazione per via elettrica, con minore usura sui componenti meccanici e maggiore precisione sul tempo di arresto. Il risultato è un sistema che può sostenere migliaia di cicli di avvio-frenatura senza interventi di manutenzione ordinaria sul freno stesso.
Le famiglie di moduli di frenatura disponibili a catalogo
Il catalogo Elexonik copre le principali tipologie di moduli di frenatura presenti nel mercato industriale. I moduli a iniezione di corrente continua agiscono iniettando una corrente continua negli avvolgimenti statorici del motore asincrono trifase al momento dello sgancio dell'alimentazione alternata: il campo magnetico fisso generato produce una coppia frenante che si oppone alla rotazione, portando il motore al fermo in tempi significativamente inferiori rispetto all'arresto per inerzia. I moduli di frenatura dinamica dissipano invece l'energia cinetica attraverso una resistenza, applicando un carico resistivo durante la decelerazione: sono la soluzione tipica in abbinamento a inverter e azionamenti per servomotori. I moduli per servomotori sono progettati per operare con azionamenti brushless e sincroni ad alta dinamica, dove la risposta al comando di frenatura deve essere immediata e la curva di decelerazione deve seguire un profilo definito dal ciclo di lavoro della macchina.
Tipologie tecniche e principi di funzionamento
Frenatura a iniezione di corrente continua
Il principio di funzionamento della frenatura a iniezione CC si basa sulla creazione di un campo magnetico stazionario all'interno dello statore. Quando l'alimentazione alternata viene interrotta, il modulo inietta negli avvolgimenti una corrente continua di ampiezza controllata: il rotore, ancora in rotazione per inerzia, si trova immerso in un campo fisso e sviluppa correnti indotte che generano una coppia frenante proporzionale alla velocità residua e all'ampiezza della corrente iniettata. I moduli di questa tipologia si caratterizzano per la semplicità di installazione - si collegano in parallelo sul lato uscita del contattore principale - e per l'assenza di componenti soggetti a usura meccanica nella fase di frenatura. Sono compatibili con la maggior parte dei motori asincroni trifase standard, purché la potenza del modulo sia adeguatamente dimensionata rispetto a quella del motore. Questa è la soluzione preferita per ventilatori, pompe centrifughe e convogliatori dove si richiede un arresto deciso senza necessità di posizionamento preciso.
Frenatura dinamica
Nella frenatura dinamica, il motore viene disconnesso dall'alimentazione di rete e collegato in configurazione di generatore su una resistenza di frenatura. L'energia cinetica accumulata nell'asse in rotazione viene convertita in calore nella resistenza. Questa soluzione è preferita quando è necessario controllare la curva di decelerazione, variare il profilo di frenatura in funzione del carico, o operare a velocità elevate dove la frenatura a iniezione CC risulterebbe insufficiente. In applicazioni con azionamento inverter, la resistenza di frenatura viene collegata al bus DC dell'inverter attraverso il modulo: quando la tensione del bus supera una soglia programmata - condizione che si verifica durante la rigenerazione - il modulo inserisce la resistenza e dissipa l'eccesso di energia, proteggendo l'azionamento da sovratensioni.
Moduli di frenatura per servomotori
I servomotori brushless operano tipicamente a tensioni di bus DC comprese tra 24 V e diverse centinaia di volt, in funzione della potenza e del costruttore dell'azionamento. I moduli di frenatura per questa tipologia devono essere selezionati con la stessa attenzione riservata al drive: la tensione di bus, la corrente di picco e il ciclo di lavoro termico della resistenza di frenatura sono parametri da verificare sulla base del ciclo reale della macchina, non solo sulla potenza nominale del motore. In queste applicazioni la risposta al comando di frenatura è nell'ordine dei millisecondi: un modulo sottodimensionato o non compatibile con il drive produce comportamenti anomali difficili da diagnosticare senza la documentazione tecnica completa dell'azionamento.
Come scegliere il modulo di frenatura giusto: guida operativa per l'installatore
La selezione di un modulo di frenatura richiede la verifica sequenziale di più parametri. Chi ha già fatto questa selezione molte volte sa che saltare anche uno solo di questi passaggi è la causa più frequente di incompatibilità scoperta solo in fase di messa in servizio.
Potenza del motore e dimensionamento del modulo
Il primo passo è identificare la potenza nominale del motore da frenare. I moduli di frenatura sono classificati per potenza massima del motore abbinato: seleziona un modulo con potenza nominale uguale o superiore a quella del motore, con un margine del 20-30% per applicazioni con cicli di frenatura frequenti o carichi con elevata inerzia. Un modulo sottodimensionato non sviluppa la coppia frenante necessaria e rischia di andare in protezione termica durante cicli intensi, con conseguenti allarmi e fermi macchina non pianificati.
Tensione di alimentazione
Verifica la tensione di rete disponibile nell'impianto: 230 V monofase, 400 V trifase o altre tensioni sono varianti che incidono sulla selezione. Prima di ordinare, controlla che la tensione di alimentazione del modulo corrisponda a quella della rete a cui sarà collegato, non alla tensione nominale del motore. La mancata verifica di questo parametro è una delle cause più comuni di restituzione dei moduli dopo l'acquisto.
Tipo di motore e compatibilità della tipologia di frenatura
I moduli a iniezione di corrente continua sono compatibili con motori asincroni trifase a gabbia di scoiattolo: non funzionano correttamente con motori sincroni a magneti permanenti o con servomotori brushless, per i quali occorre utilizzare moduli di frenatura dinamica o soluzioni integrate nell'azionamento. Se il tipo di motore non è immediatamente identificabile dalla targa, il team Elexonik può supportare nella verifica prima di procedere all'ordine.
Tempo di frenatura e ciclo di lavoro termico
Stabilisci il tempo di arresto massimo accettabile e la frequenza dei cicli di frenatura. In alcune situazioni il tempo di frenatura è un requisito di sicurezza definito nel progetto della macchina; in altri è un requisito di produttività. Il modulo deve poter garantire il tempo di arresto richiesto alla potenza del motore e nelle condizioni di carico reali, per il numero di cicli al minuto previsti dall'applicazione. Il ciclo di lavoro termico è il parametro che più frequentemente porta a un sottodimensionamento in fase di selezione.
Grado di protezione (IP) e condizioni ambientali
I moduli installati all'interno di quadri elettrici chiusi possono operare senza protezione elevata sul frontale. Quelli montati in ambienti aperti, polverosi o con presenza di umidità richiedono un grado di protezione adeguato: in ambienti con polveri conduttive o spruzzi, il grado minimo raccomandato è IP54. Verifica anche il range di temperatura ambiente ammesso: in cabine di controllo con ventilazione insufficiente, la temperatura ambiente può superare i limiti nominali del modulo, riducendone la corrente massima ammessa rispetto al valore nominale dichiarato in condizioni standard.
Integrazione con l'azionamento esistente
Verifica se il modulo deve essere collegato direttamente alla rete o al bus DC dell'inverter. Nel primo caso, la logica di inserzione deve essere coordinata con la sequenza di apertura del contattore principale tramite un contatto ausiliario. Nel secondo caso, il modulo deve essere compatibile con il costruttore e il modello dell'inverter installato: non tutti i moduli di frenatura dinamica sono universali tra marchi diversi. Controlla le specifiche di interfaccia prima di ordinare.
Errori ricorrenti nella selezione e nella sostituzione dei moduli di frenatura
Sottodimensionamento su carichi con alta inerzia
L'errore più frequente che il team Elexonik riscontra nelle richieste di sostituzione riguarda il dimensionamento del modulo basato sulla sola corrente nominale del motore, senza tenere conto dell'inerzia del carico. Su linee con volani, rulli di grande diametro o carichi pesanti trascinati, l'energia cinetica da dissipare durante la frenatura può essere un multiplo dell'energia nominale del motore. Un modulo dimensionato correttamente per potenza ma con ciclo di lavoro termico insufficiente va in protezione termica dopo pochi cicli consecutivi, generando allarmi e fermi macchina che vengono spesso attribuiti erroneamente all'impianto elettrico invece che a una specifica di frenatura inadeguata. Quando un cliente ci contatta per questo tipo di problema, la prima cosa che verifichiamo è il ciclo di lavoro effettivo: quante frenature al minuto, da quale velocità, con quale carico sull'albero.
Sostituzione con tipologia di frenatura errata
Un caso altrettanto ricorrente riguarda la sostituzione di un modulo guasto con un modello "equivalente" di diversa tipologia. Chi acquista basandosi esclusivamente sulle dimensioni di montaggio o sulla potenza nominale, senza verificare il principio di funzionamento, può trovarsi con un modulo a iniezione CC installato su un impianto che richiedeva la frenatura dinamica - o viceversa. Il comportamento non è un guasto evidente: il motore si arresta, ma i tempi di frenatura sono diversi da quelli attesi, oppure il modulo va in protezione termica in condizioni che con il modulo originale non si verificavano. Prima di confermare un ordine di sostituzione, il team Elexonik verifica sempre la sigla completa del modulo da rimpiazzare, non solo la potenza nominale.
Mancata coordinazione con il contattore principale
Nei moduli a iniezione CC, la sequenza di inserzione è critica: il modulo deve attivarsi nell'istante in cui il contattore principale apre, per sfruttare la velocità residua del motore. Un ritardo nell'inserzione - causato da un contatto ausiliario mal regolato o da una logica di comando non corretta - riduce sensibilmente l'efficacia della frenatura. Questo è uno degli aspetti che il team verifica con il cliente in fase di consulenza pre-vendita, specialmente quando il modulo viene installato su un impianto esistente con una logica di comando già cablata.
Applicazioni reali: dove vengono impiegati i moduli di frenatura
Robotica e automazione di precisione
Nei robot cartesiani e antropomorfi, i moduli di frenatura garantiscono che gli assi si arrestino nella posizione corretta al termine di ogni ciclo di lavoro, senza deriva per inerzia. In applicazioni dove la ripetibilità di posizionamento è un requisito funzionale, la qualità della frenatura è un fattore critico di prestazione dell'intero sistema. I costruttori di azionamenti come Siemens e Schneider Electric integrano soluzioni di frenatura specifiche per i propri azionamenti, disponibili a catalogo Elexonik con supporto tecnico pre-vendita per la verifica della compatibilità con il drive installato.
Packaging e linee ad alta cadenza
Nelle macchine confezionatrici, dove i cicli di avvio-arresto si ripetono centinaia di volte all'ora, i moduli di frenatura a iniezione CC riducono il tempo non produttivo di decelerazione del motore. Un arresto più rapido significa una cadenza produttiva più elevata e minor sollecitazione meccanica sulle trasmissioni. In questi impianti, la durabilità del modulo nel ciclo termico è un criterio di scelta determinante: i moduli con dissipazione termica ottimizzata e protezione termica integrata sono preferiti per minimizzare i fermi non pianificati.
Macchine utensili e lavorazione metalli
Nei centri di lavoro e nelle fresatrici a controllo numerico, i mandrini e gli assi di lavoro devono arrestarsi in tempi definiti per rispettare i cicli di cambio utensile e le sequenze di lavorazione. La frenatura dinamica su inverter è la soluzione tipica in questo contesto, dove il drive gestisce l'intera curva di decelerazione. I moduli di frenatura per servomotori trovano applicazione sugli assi lineari ad alta dinamica, dove la risposta al comando di arresto deve essere nell'ordine dei millisecondi.
Convogliatori e impianti di movimentazione
Sui convogliatori con carichi variabili e pendenze significative, la frenatura controllata evita che il materiale trasportato scivoli durante l'arresto. In questi impianti, il dimensionamento del modulo deve tenere conto del carico massimo trasportato nella condizione più critica, non solo del carico medio. Danfoss e Control Techniques propongono soluzioni specifiche per azionamenti con frenatura integrata su inverter, ordinabili con il supporto tecnico Elexonik per la verifica della configurazione corretta.
Integrazione con altri componenti del sistema di automazione
I moduli di frenatura non operano come componenti isolati: fanno parte di una catena di controllo che include l'azionamento, il contattore principale, la logica di comando e il motore. Prima di selezionare un modulo, è necessario verificare la compatibilità con tutti i componenti a monte e a valle nella catena di comando.
Per le applicazioni con inverter, il modulo di frenatura dinamica si collega al bus DC dell'azionamento: la categoria Inverter del catalogo Elexonik copre gli azionamenti a frequenza variabile con gestione integrata della curva di decelerazione. Gli Accessori inverter completano la dotazione con resistenze di frenatura, filtri e cablaggi compatibili con i principali drive disponibili a catalogo. Per le applicazioni con avviamento diretto o stella-triangolo, il modulo a iniezione CC viene inserito nella logica di comando in coordinazione con il contattore principale: la categoria Contattori e contatti ausiliari copre i contattori e i contatti ausiliari necessari per questa integrazione.
Per i sistemi che richiedono la gestione degli arresti di sicurezza secondo EN ISO 13849-1, i Moduli di sicurezza garantiscono la funzione di arresto sicuro certificata. Per il controllo completo del sistema motore, la categoria Controllo motori e quella degli Accessori per motori completano l'ecosistema con i componenti complementari necessari all'installazione.
Chi deve sostituire un modulo di frenatura su un azionamento datato può contare sul supporto del team Elexonik per l'identificazione dell'equivalente corretto tra le referenze disponibili a catalogo: una capacità concreta che si traduce in tempi di fermo macchina ridotti per chi non può attendere i tempi di approvvigionamento standard.
Normative e certificazioni: cosa verificare prima dell'installazione
I moduli di frenatura installati in macchine industriali devono rispettare i requisiti della Direttiva Macchine 2006/42/CE quando fanno parte della catena di controllo che gestisce funzioni di sicurezza. In questi contesti, la norma EN ISO 13849-1 definisce i livelli di Performance Level (PL) richiesti per le funzioni di arresto sicuro: un modulo di frenatura che concorre alla funzione di "arresto sicuro controllato" deve essere selezionato e documentato in coerenza con il PL richiesto dall'analisi del rischio della macchina specifica.
Per i moduli standard, privi di funzioni di sicurezza certificate, si applicano le norme di compatibilità elettromagnetica IEC 61800-3 per azionamenti a velocità variabile e la marcatura CE come prerequisito per l'immissione sul mercato europeo. Per applicazioni in ambienti con atmosfera potenzialmente esplosiva, si applicano i requisiti della Direttiva ATEX 2014/34/UE. Il team tecnico Elexonik supporta i clienti nella verifica della conformità normativa degli strumenti selezionati rispetto ai requisiti dell'applicazione specifica, inclusa la verifica della documentazione tecnica disponibile per i modelli ordinati.
I brand disponibili per i moduli di frenatura
- ABB - Moduli di frenatura per motori asincroni e azionamenti a frequenza variabile, con soluzioni per frenatura dinamica integrate nella gamma di inverter ACS e ACH. Indicati per applicazioni industriali che richiedono compatibilità nativa con il sistema di azionamento ABB, ordinabili con supporto tecnico pre-vendita per la verifica della configurazione corretta.
- Danfoss - Resistenze di frenatura e moduli per la dissipazione dell'energia rigenerata negli inverter della serie VLT e VACON. Progettati per cicli di frenatura intensi in applicazioni di movimentazione e convogliatori, con specifiche termiche documentate per il dimensionamento in condizioni di carico variabile.
- Bosch Rexroth - Moduli di frenatura per servomotori e azionamenti IndraDrive, con soluzioni per frenatura dinamica ad alta dinamica in applicazioni di macchine utensili e robotica. Compatibili con i drive Rexroth della gamma IndraDrive C e M, disponibili con documentazione tecnica completa e supporto specializzato per la definizione della configurazione corretta.
- Schneider Electric - Moduli di frenatura per inverter Altivar e azionamenti Lexium, con integrazione nativa nell'ecosistema EcoStruxure per il monitoraggio delle condizioni di frenatura. Soluzioni disponibili per motori asincroni e servomotori SH, ordinabili con supporto tecnico per la verifica della compatibilità con il drive installato.
- Acim Jouanin - Specialista nella frenatura a iniezione di corrente continua per motori asincroni trifase, con gamma di moduli per potenze da frazioni di kW fino a decine di kW. Soluzione di riferimento per applicazioni industriali che richiedono un arresto deciso senza la complessità di un azionamento inverter dedicato.
Domande frequenti sui moduli di frenatura: guida all'acquisto
Come si sceglie il modulo di frenatura giusto in base alla potenza del motore e al tipo di applicazione?
La selezione parte da tre parametri fondamentali: la potenza nominale del motore, la tipologia di frenatura richiesta e il ciclo di lavoro dell'applicazione. La potenza nominale del motore determina la taglia minima del modulo, ma il ciclo di lavoro termico è il parametro che più frequentemente porta a un sottodimensionamento: applicazioni con frenature ravvicinate nel tempo richiedono un modulo con capacità di dissipazione termica superiore a quella calcolata per la sola frenatura singola. La tipologia di frenatura dipende invece dal tipo di motore e dall'azionamento: iniezione di corrente continua per motori asincroni con avviamento diretto o stella-triangolo, frenatura dinamica per azionamenti con inverter. Il team Elexonik supporta il cliente nella verifica di questi parametri prima di confermare l'ordine.
Un modulo di frenatura a iniezione CC è compatibile con qualsiasi motore asincrono trifase?
In linea di principio sì, ma con alcune condizioni da verificare. Il modulo deve essere dimensionato correttamente rispetto alla potenza del motore, la tensione di alimentazione del modulo deve corrispondere alla tensione di rete disponibile e la potenza termica del modulo deve essere compatibile con il ciclo di lavoro dell'applicazione. Esistono inoltre motori asincroni con avvolgimenti particolari - ad esempio motori con più velocità o con avvolgimenti speciali - che possono richiedere verifiche aggiuntive. Un elemento spesso trascurato è la temperatura ambiente di installazione: in ambienti caldi, la corrente massima ammessa dal modulo si riduce rispetto al valore nominale dichiarato in condizioni standard. In caso di dubbio, è sempre preferibile chiedere una verifica al team tecnico prima di ordinare.
Quando conviene usare la frenatura dinamica tramite inverter invece di un modulo a iniezione CC esterno?
La frenatura dinamica tramite inverter è la scelta corretta quando è necessario controllare la curva di decelerazione, variare il profilo di frenatura in funzione del carico, o operare su motori sincroni e servomotori. La frenatura a iniezione CC esterna è preferibile quando l'azionamento è un avviamento diretto o stella-triangolo e non è previsto un inverter nel progetto dell'impianto: in questo caso il modulo esterno offre la soluzione più semplice e meno costosa. Il discrimine pratico è il tipo di azionamento già installato: se è presente un inverter, la frenatura dinamica integrata o tramite resistenza esterna collegata al bus DC è quasi sempre la scelta tecnica più corretta. Se l'azionamento è diretto, il modulo a iniezione CC è la soluzione standard.
Elexonik può aiutare a trovare un modulo di frenatura equivalente a un modello fuori produzione?
Sì, la gestione di componenti fuori produzione è tra i servizi che il team Elexonik offre concretamente, anche per i moduli di frenatura. Quando un cliente ci contatta con la sigla di un modulo non più disponibile, verifichiamo la compatibilità dimensionale, la tipologia di frenatura, la tensione di alimentazione e le funzioni dell'originale per identificare il sostituto corretto nel catalogo attuale. In molti casi esistono equivalenti con la stessa funzione ma con sigla diversa o di marchio diverso: il team identifica la variante compatibile e, se necessario, supporta anche nella verifica della logica di comando per adattare l'installazione al nuovo modulo. Puoi contattarci direttamente dalla pagina contatti o su WhatsApp per una verifica prima di procedere all'ordine.
Supporto tecnico, assistenza e spedizioni per i moduli di frenatura
Chi lavora su impianti di controllo motori sa che un modulo di frenatura guasto o non correttamente dimensionato può bloccare un'intera linea produttiva. Per questo Elexonik mette a disposizione di installatori, manutentori e uffici acquisti un supporto tecnico pre-vendita orientato alla selezione corretta: verifica della potenza, compatibilità con il motore e con l'azionamento, identificazione della variante giusta dalla sigla del modello da sostituire. Per richiedere assistenza tecnica o verificare la disponibilità di un modello specifico, puoi utilizzare la pagina contatti o scriverci su WhatsApp per una risposta rapida.
Oltre alla fornitura di prodotti nuovi, offriamo un servizio di riparazione e assistenza tecnica su numerosi componenti industriali, inclusi moduli per il controllo e la protezione dei motori: un'opzione concreta quando i tempi di approvvigionamento di un ricambio non sono compatibili con l'urgenza del fermo macchina. Tutti i dettagli sono nella pagina dedicata a riparazioni e assistenza tecnica.
Le spedizioni vengono gestite in 3, 5 o 7 giorni lavorativi tramite corriere espresso, in base alla disponibilità del prodotto. Tutti gli acquisti sono coperti da garanzia secondo le condizioni di vendita pubblicate sul sito. Per sapere chi siamo e come lavoriamo, puoi visitare la pagina chi siamo.
