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Interruttori di interblocco di sicurezza e accessori
92 prodotti
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Negli impianti industriali in cui ripari, portelli e protezioni mobili devono impedire l'accesso a zone pericolose durante il ciclo macchina, l'interruttore di interblocco di sicurezza è il componente che trasforma una barriera fisica in un segnale elettrico verificabile dal sistema di controllo. Su Elexonik puoi ordinare interruttori di interblocco di sicurezza e accessori di brand selezionati - tra cui Schmersal, Pilz e Siemens - con spedizione tramite corriere espresso e supporto tecnico pre-vendita per la verifica della configurazione corretta.
Il catalogo copre l'intera gamma operativa: dai dispositivi elettromeccanici a contatto diretto agli interruttori senza contatto con tecnologia magnetica o RFID, fino alle versioni a solenoide con blocco forzato dell'accesso. Tecnici, manutentori e responsabili acquisti trovano qui una selezione strutturata e verificata tecnicamente, con disponibilità a magazzino e tempi di consegna definiti. Per qualsiasi dubbio sulla compatibilità con l'impianto o sulla categoria di sicurezza richiesta, il team Elexonik è disponibile prima dell'ordine.






Cosa sono gli interruttori di interblocco di sicurezza e a cosa servono
Un interruttore di interblocco di sicurezza è un dispositivo elettromeccanico o elettronico che monitora lo stato di un riparo mobile - tipicamente un portello, una copertura, uno sportello o una barriera - e invia al sistema di controllo un segnale che riflette in modo affidabile la posizione aperta o chiusa di quel riparo. Quando il riparo viene aperto mentre la macchina è in funzione, l'interruttore interrompe il circuito di sicurezza e blocca il movimento pericoloso prima che l'operatore possa accedere alla zona a rischio.
La funzione non è limitata all'apertura di emergenza: in molte applicazioni l'interblocco gestisce anche la sequenza di avvio, impedendo che la macchina parta se il riparo non è correttamente chiuso e che il riparo venga aperto prima che la zona pericolosa sia tornata in condizione di sicurezza. Questa categoria rientra nella macrofamiglia Interruttori e Pulsanti del catalogo Elexonik e si articola in sottocategorie che coprono tecnologie e configurazioni distinte, ciascuna indicata per scenari operativi differenti.
Le famiglie disponibili nel catalogo: differenze e criteri di orientamento
La scelta tra le famiglie disponibili non riguarda solo la tecnologia di rilevamento ma anche il livello di sicurezza raggiungibile, la resistenza ambientale e la compatibilità con i sistemi di controllo. Le principali sottocategorie nel catalogo Elexonik sono:
Gli interruttori di interblocco di sicurezza in senso stretto sono i dispositivi elettromeccanici tradizionali, con attuatore meccanico che aziona direttamente i contatti. Sono la soluzione consolidata per la maggior parte delle applicazioni su macchine industriali standard, disponibili in molteplici configurazioni di attuatore - a chiave, a testa piana, a rullo, a leva - e con diverse combinazioni di contatti NC/NO.
Gli interruttori di sicurezza senza contatto utilizzano tecnologia magnetica o RFID per rilevare la posizione del riparo senza che vi sia interazione fisica tra i due elementi del dispositivo. Sono indicati in ambienti con vibrazioni intense, in applicazioni in cui l'attuatore meccanico non può garantire una geometria di accoppiamento stabile, e dove il rischio di manomissione del dispositivo deve essere gestito a livello di codifica elettronica.
Gli interruttori di interblocco a solenoide aggiungono alla funzione di rilevamento quella del blocco attivo: il riparo non può essere aperto finché il solenoide non viene disinserito dal sistema di controllo, consentendo l'accesso solo quando il movimento pericoloso si è effettivamente arrestato. Questo è il requisito tipico delle macchine con elevata inerzia o con tempi di arresto non istantanei.
Gli interruttori a cerniera integrano il meccanismo di interblocco direttamente nel perno di cerniera del riparo, riducendo l'ingombro esterno e semplificando l'installazione su portelli di piccole dimensioni o in spazi vincolati. Gli attuatori e magneti di interblocco, i componenti di ricambio e gli adattatori di montaggio completano la gamma e consentono di gestire sostituzioni, adattamenti e configurazioni personalizzate senza dover sostituire l'intero dispositivo.
Caratteristiche tecniche da verificare prima di selezionare il componente
Questa è la sezione in cui chi ha esperienza operativa su questa categoria si distingue da chi elenca semplicemente le specifiche di prodotto. La selezione di un interruttore di interblocco non è mai una scelta isolata: riguarda il sistema nel suo insieme, il livello di sicurezza da raggiungere, il numero di componenti nella catena di controllo e la configurazione dell'impianto esistente.
Grado di protezione IP e materiali
Verifica in quale ambiente fisico opera il riparo da proteggere. Un grado di protezione IP67 o superiore è spesso necessario in ambienti con lavaggi frequenti, presenza di liquidi di lavorazione o polveri. I dispositivi con corpo in acciaio inox o in termoplastica ad alta resistenza sono preferibili in ambienti con agenti chimici aggressivi. Non sottostimare questo parametro: un interruttore con grado IP insufficiente degrada rapidamente e può causare falsi interventi o mancate aperture del circuito di sicurezza.
Numero e tipo di contatti
Verifica il numero di contatti normalmente chiusi (NC) richiesti dalla logica di sicurezza del tuo impianto. Nella maggior parte dei sistemi di sicurezza categorizzati, sono necessari almeno due contatti NC ridondanti per raggiungere le categorie superiori secondo EN ISO 13849-1. Controlla anche se il tuo modulo di sicurezza o relè di sicurezza richiede una configurazione specifica dei contatti - per esempio contatti a guida forzata - e verifica che il dispositivo selezionato li supporti esplicitamente.
Tensione e corrente nominale
Controlla la tensione di alimentazione del circuito di sicurezza (tipicamente 24 V DC o 230 V AC) e la corrente commutata. Molti interruttori di interblocco sono dimensionati per circuiti a bassa energia destinati a moduli di sicurezza dedicati: non devono gestire carichi di potenza direttamente. Verifica che i valori nominali del dispositivo siano compatibili con il modulo di sicurezza a cui è collegato.
Tipo di attuatore e geometria di accoppiamento
La geometria dell'attuatore - a chiave, a testa piana, a rullo, magnetica - deve essere compatibile con il modo in cui il riparo si muove. Un riparo con gioco laterale rilevante richiede un attuatore con tolleranza di disallineamento adeguata. Per i dispositivi senza contatto, verifica la distanza di azionamento garantita e la tolleranza agli spostamenti angolari del riparo, specialmente se il montaggio non è rigidamente vincolato.
Forza di azionamento e frequenza di manovra
Specifica la forza necessaria per inserire e disinserire l'attuatore, soprattutto se il riparo è azionato manualmente da operatori. Negli ambienti ad alta frequenza di manovra, verifica la vita meccanica dichiarata dal costruttore in numero di cicli e confrontala con la frequenza reale di apertura e chiusura del riparo nel tuo processo.
Certificazioni di sicurezza
Assicurati che il dispositivo sia certificato per la categoria o il Performance Level (PL) richiesto dall'analisi del rischio. I dispositivi conformi alla EN ISO 14119 per gli interruttori di interblocco associati a ripari devono dichiarare esplicitamente il PL raggiungibile nella configurazione d'uso. Le certificazioni CE, TUV e UL sono spesso richieste dalla documentazione tecnica dell'impianto. Il team Elexonik verifica la disponibilità della documentazione tecnica certificata prima di confermare ordini per applicazioni che richiedono conformità documentata.
Errori frequenti nella selezione e nei ricambi
Chi lavora su questa categoria da anni sa che gli errori di selezione si concentrano su tre punti ricorrenti. Il primo riguarda la sottovalutazione del livello di codifica dell'attuatore: molti responsabili acquisti selezionano un interruttore senza contatto basandosi solo sulla distanza di azionamento, senza verificare il livello di codifica del magnete o del transponder RFID. Un dispositivo a codifica bassa in un'applicazione con rischio elevato di manomissione intenzionale non soddisfa i requisiti normativi anche se tecnicamente funzionante.
Il secondo errore ricorrente riguarda la sostituzione di componenti fuori produzione: quando un interruttore di interblocco viene dismesso dal costruttore, l'equivalente disponibile sul mercato può avere una geometria di attuatore diversa, una distanza di azionamento modificata o un layout dei contatti non identico. Il team Elexonik verifica sempre, prima di processare un ordine di sostituzione, che il nuovo codice sia meccanicamente e elettricamente compatibile con la versione precedente, richiedendo se necessario la scheda tecnica dell'installazione esistente.
Il terzo punto critico è la mancanza degli accessori di montaggio: molti interruttori di interblocco richiedono adattatori specifici per il fissaggio alla struttura del riparo e attuatori separati che vanno ordinati in abbinamento. Non di rado un ordine viene bloccato in fase di installazione perché l'attuatore non era incluso nella fornitura o perché l'adattatore necessario per il tipo di profilo del riparo non era stato considerato.
Applicazioni reali: dove gli interruttori di interblocco sono la scelta necessaria
Nelle linee di packaging automatizzate, gli interruttori di interblocco proteggono l'accesso agli organi di alimentazione, alle stazioni di riempimento e alle zone di saldatura o taglio. La frequenza di apertura dei ripari per cambio formato o per manutenzione è elevata: in questi contesti la vita meccanica del dispositivo e la semplicità di sostituzione dell'attuatore sono parametri determinanti nella selezione.
Nelle celle robotizzate, sia in ambito automotive che nella lavorazione meccanica generale, gli interruttori a solenoide sono la soluzione tipica: il robot deve completare il ciclo o tornare in posizione sicura prima che l'operatore possa aprire la recinzione. Il sistema di controllo gestisce il consenso all'apertura e il solenoide mantiene il riparo bloccato fisicamente fino a quel momento.
Nei macchinari per la lavorazione del legno, della pietra e dei materiali compositi, la presenza di polveri fini e trucioli impone gradi di protezione elevati. I dispositivi senza contatto con guarnizioni ad alta protezione sono spesso preferibili agli elettromeccanici tradizionali, non per ragioni di sicurezza intrinseca ma per affidabilità nel tempo in ambienti aggressivi.
In ambito alimentare e farmaceutico, dove le procedure di pulizia prevedono lavaggi con acqua ad alta pressione e agenti chimici, la scelta cade su dispositivi con corpo in acciaio inox e grado IP69K, compatibili con le norme igieniche di settore.
I dispositivi di questa categoria trovano applicazione anche nei sistemi di controllo a due mani e negli interruttori di abilitazione di sicurezza, quando è necessario verificare che l'operatore non si trovi nella zona pericolosa durante l'avvio del ciclo.
Compatibilità, accessori e componenti correlati
Un interruttore di interblocco non funziona come componente isolato: richiede sempre un modulo di sicurezza o un relè di sicurezza che elabori il segnale dei contatti e gestisca la logica di abilitazione. Verifica che il dispositivo selezionato sia compatibile con la tecnologia del modulo di sicurezza già installato o previsto, in particolare per quanto riguarda il tipo di interfaccia di ingresso (contatti puliti, uscite PNP/NPN, connessioni M12).
Gli attuatori non sono sempre inclusi nella fornitura del corpo principale: verifica nel codice prodotto se l'attuatore è compreso o se va ordinato separatamente nella sezione attuatori e magneti di interblocco. Per molti costruttori, attuatori di diverso tipo (a chiave diritta, angolata, con linguetta) sono intercambiabili sullo stesso corpo interruttore, offrendo flessibilità di configurazione senza dover sostituire il componente principale.
Gli adattatori e componenti di montaggio consentono di adattare il dispositivo a diverse geometrie di installazione: staffe angolate, distanziatori, guide per profilo metallico. I componenti di ricambio e accessori - testine, morsetti, guarnizioni - permettono di eseguire manutenzione parziale senza sostituire l'intero dispositivo, riducendo i costi di gestione su impianti con molti punti di interblocco.
In applicazioni con necessità di collegamento rapido, verifica la disponibilità di connettori precablati o di connessioni M12, già compatibili con le configurazioni di cablaggio standard degli armadi di controllo.
Normative e certificazioni di riferimento
La norma tecnica di riferimento specifica per questa famiglia è la EN ISO 14119 "Sicurezza del macchinario - Dispositivi di interblocco associati a ripari", che definisce i principi di progettazione, le classi di codifica degli attuatori (bassa, media, alta), le categorie di escamotage applicabili e i requisiti per i dispositivi con e senza blocco. È la norma da verificare per documentare la conformità del sistema di interblocco nell'analisi del rischio della macchina.
Il Performance Level (PL) raggiungibile con un determinato dispositivo di interblocco dipende dalla categoria strutturale del circuito di sicurezza (da Cat. B a Cat. 4 secondo EN ISO 13849-1) e dai valori di MTTFd e DC dichiarati dal costruttore. Per applicazioni che richiedono PL d o PL e, sono generalmente necessari dispositivi con contatti a guida forzata, ridondanza di canale e monitoraggio dell'integrità del circuito.
La Direttiva Macchine 2006/42/CE (e il futuro Regolamento Macchine) impone che i dispositivi di interblocco su ripari mobili siano progettati e selezionati in conformità all'analisi del rischio della macchina: non esiste un unico standard applicabile a tutti i casi, ma la combinazione EN ISO 14119 + EN ISO 13849-1 copre la quasi totalità delle applicazioni industriali. I brand disponibili nel catalogo Elexonik forniscono documentazione tecnica certificata con valori di PL, categoria e dati di affidabilità necessari per la validazione del progetto di sicurezza.
I brand disponibili per gli interruttori di interblocco di sicurezza
- Schmersal - Specialista riconosciuto nella sicurezza delle macchine, con una gamma tra le più ampie per dispositivi di interblocco: dalle serie elettromeccaniche standard alle versioni a codifica RFID per la massima protezione contro la manomissione, fino agli interruttori con blocco a solenoide. I prodotti Schmersal sono disponibili con documentazione PL completa e sono indicati per applicazioni che richiedono conformità EN ISO 14119 verificabile. Ordinabili con supporto tecnico pre-vendita per la verifica della configurazione.
- Pilz - Brand di riferimento per i sistemi di sicurezza integrati, con interruttori di interblocco progettati per l'integrazione nativa nei sistemi di controllo della sicurezza. Le serie Pilz sono particolarmente indicate per applicazioni in celle robotizzate e impianti con elevata complessità di gestione della sicurezza, dove la compatibilità con moduli di sicurezza dedicati è un requisito progettuale esplicito.
- Siemens - Gamma consolidata per applicazioni industriali standard, con interruttori di interblocco della serie SIRIUS compatibili con l'ecosistema di controllo Siemens e con sistemi di terze parti. Indicati per impianti che già utilizzano componenti Siemens nell'armadio di controllo e per responsabili acquisti che privilegiano la coerenza della fornitura su più famiglie di prodotto.
- Allen Bradley Guardmaster - Linea dedicata alla sicurezza macchine di Rockwell Automation, con dispositivi di interblocco progettati per l'integrazione con le architetture di controllo Allen Bradley e compatibili con i protocolli di comunicazione industriale più diffusi. Indicati per OEM e system integrator che lavorano su impianti con architettura di controllo Rockwell.
- Omron - Solida gamma di interruttori di interblocco con versioni elettromeccaniche e senza contatto, disponibili con diversi gradi di protezione fino a IP67. Le serie Omron sono apprezzate per la disponibilità di varianti con uscita a transistor (PNP/NPN) compatibili con ingressi di sicurezza digitali, e per la documentazione tecnica completa con dati PFHD e MTTFd.
Domande frequenti sugli interruttori di interblocco di sicurezza
Come si sceglie il livello di codifica dell'attuatore per un interruttore di interblocco senza contatto?
La EN ISO 14119 classifica gli attuatori in tre livelli di codifica: bassa, media e alta. Il livello da scegliere dipende dalla valutazione del rischio di escamotage intenzionale del dispositivo di interblocco. In applicazioni con basso rischio e accesso limitato a personale autorizzato, una codifica bassa o media può essere sufficiente. Quando l'analisi del rischio identifica un rischio significativo di aggiramento del dispositivo - per esempio in ambienti accessibili a più operatori non specializzati - è necessaria una codifica alta, tipicamente tramite transponder RFID univoco. Il team Elexonik verifica con il cliente il contesto applicativo e la categoria di sicurezza richiesta prima di confermare la selezione del dispositivo corretto.
Qual è la differenza tra un interruttore di interblocco standard e uno con blocco a solenoide?
Un interruttore di interblocco standard rileva la posizione del riparo e apre o chiude il circuito di sicurezza in funzione di essa, ma non impedisce fisicamente l'apertura del riparo. Un interruttore con blocco a solenoide aggiunge un meccanismo di ritenuta elettromagnetica che mantiene il riparo fisicamente bloccato finché il sistema di controllo non invia il segnale di consenso all'apertura. Questa funzione è necessaria quando la zona pericolosa protetta dal riparo non si azzera istantaneamente dopo il comando di arresto: volani ad alta inerzia, zone di decelerazione di nastri, celle con bracci robotizzati in movimento libero. In questi casi la sola apertura del circuito elettrico non è sufficiente a garantire la sicurezza dell'operatore.
Come verifico la compatibilità tra un interruttore di interblocco e il modulo di sicurezza già installato nel quadro?
Il primo elemento da verificare è il tipo di ingresso del modulo di sicurezza: contatti puliti (dry contact), uscite PNP o NPN, connessione diretta a bus di sicurezza. La maggior parte dei moduli di sicurezza richiede contatti NC a guida forzata nel circuito di ingresso. Controlla poi il numero di canali del modulo e confrontalo con il numero di contatti NC disponibili nel dispositivo di interblocco. Infine, verifica che i valori di MTTFd e la categoria strutturale dichiarati dal costruttore dell'interruttore siano compatibili con il PL che il modulo di sicurezza può raggiungere nella configurazione installata. Se hai dubbi, il team Elexonik può analizzare la documentazione tecnica del modulo esistente e indicare quale dispositivo di interblocco è compatibile con quella specifica architettura di sicurezza.
Cosa succede se l'interruttore di interblocco originale è fuori produzione e devo sostituirlo?
È uno dei casi più frequenti con cui il team Elexonik si confronta. La sostituzione di un interruttore di interblocco fuori produzione richiede di verificare tre elementi prima di procedere: la compatibilità meccanica dell'attuatore con la geometria di installazione esistente, la corrispondenza del layout dei contatti con il cablaggio del quadro, e la conformità del nuovo dispositivo ai requisiti di PL e categoria previsti dal progetto di sicurezza originale. In molti casi un equivalente diretto non esiste, ma è possibile identificare un prodotto compatibile con adattamenti minimi. Contattaci con il codice del dispositivo da sostituire: verifichiamo la disponibilità di un equivalente tecnico e ti forniamo la documentazione di comparabilità necessaria per la validazione dell'impianto.
Supporto tecnico, assistenza e spedizioni
Elexonik supporta installatori, manutentori e responsabili acquisti nella selezione di interruttori di interblocco di sicurezza e accessori per ogni tipo di applicazione industriale, con un'attenzione specifica alla verifica tecnica della configurazione prima dell'ordine. Per informazioni sui prodotti, sulla compatibilità con il tuo impianto o per identificare l'equivalente corretto di un componente fuori produzione, puoi contattarci tramite la pagina contatti o scriverci su WhatsApp per una risposta rapida.
Oltre alla fornitura, offriamo un servizio di riparazione e assistenza tecnica per componenti industriali di questa categoria: un supporto concreto per gestire fermi macchina urgenti o situazioni in cui la sostituzione immediata non è la soluzione più efficiente. Le spedizioni vengono evase tramite corriere espresso in 3, 5 o 7 giorni lavorativi in base alla disponibilità del materiale. Tutti i prodotti sono coperti da garanzia secondo le condizioni di vendita pubblicate sul sito. Per conoscere meglio il nostro approccio al settore industriale, visita anche la pagina chi siamo.




























