Menu Categorie
-
-
- Misuratori di consumi elettrici
- Misuratori multifunzione da pannello
- Amperometri
- Voltmetri
- Trasformatori di corrente
- Shunt
- Termoregolatori PID
- Temporizzatori
- Contatori
- Trasmettitori di temperatura
- Accessori controllo temperatura
- Elementi riscaldanti
- Moduli I/O di sicurezza
- Stampanti da pannello
- Accessori per misuratori da pannello
-
- Sensori di prossimità
- Sensori a effetto Hall
- Sensori fotoelettrici
- Barriere fotoelettriche
- Barriere luminose
- Sensori per inclinometro
- Sensori di identificazione
- Sensori infrarossi
- Sensori per fibre ottiche
- Sensori per bordi sensibili di sicurezza
- Sensori di temperatura
- Termistori
- Sensori di pressione
- Sensori di vibrazione
- Estensimetri
- Sensori di livello
- Sensori e indicatori di flusso
- Regolatori di flusso
- Regolatori di livello
- Sensori di visione
- Lenti per sensori di visione
- Sensori di controllo della registrazione del colore
- LIDAR
- Sensori multifunzione
- Sensori motion control
- Connessione sensori
- Accessori per sensori
- Interruttori a galleggiante
-
-
- Interruttori a pulsante
- Pulsantiere
- Pulsantiere vuote
- Interruttori volanti
- Pulsanti di arresto di emergenza
- Teste di pulsanti di arresto di emergenza
- Lampade spia
- Lampade e LED per interruttori a pulsante
- Teste lampade spia
- Blocchi contatto ed elementi luminosi per pulsanti
- Attuatori per interruttori a pulsante
- Teste per pulsante
- Cornice per interruttori a pulsante
- Coperchi per interruttori a pulsante
- Protezioni e cover per interruttori a pulsante
- Adattatori e montaggio per interruttori a pulsante
- Lenti per interruttori a pulsante
- Utensili per interruttori a pulsante
- Etichette per pulsanti e portaetichette
-
- Interruttori di interblocco di sicurezza
- Interruttori di sicurezza senza contatto
- Interruttori di interblocco a solenoide
- Interruttori a cerniera
- Attuatori e magneti di interblocco di sicurezza
- Componenti interruttori interblocco di sicurezza
- Adattatori e montaggio per interruttori interblocco di sicurezza
-
-
- Interruttori Magnetotermici - MCB
- Interruttori Magnetotermici Scatolati - MCCB
- Interruttori automatici elettronici
- Interruttori Magnetotermici Differenziali - RCBO
- Interruttori differenziali puri - RCCB
- Interruttori termici
- Sganciatori di minima tensione
- Protezione contro le sovratensioni
- Monitoraggio energetico
- Quadri di distribuzione
- Busbar
- Canalina barra bus
- Unità di alimentazione e derivazione della barra di distribuzione
- Unità per utenze domestiche
- Accessori per interruttori magnetotermici
- Accessori per canalina per barra di distribuzione
-
-
-
Interruttori di controllo e abilitazione sicurezza
43 prodotti
Visualizzi 1 - 24 di 43 prodotti
Negli impianti in cui l'operatore interagisce direttamente con parti in movimento o zone a rischio, il controllo sicuro dell'azionamento non è un optional: è un requisito di progetto. Gli interruttori di controllo e abilitazione sicurezza sono i dispositivi che rendono possibile questo controllo, consentendo o inibendo il movimento della macchina in funzione di condizioni fisiche verificabili - la pressione deliberata di un attuatore, il tiraggio di una fune, la posizione di un pedale. Disponibili a catalogo con spedizione tramite corriere espresso, questi componenti sono ordinabili su Elexonik con il supporto tecnico del team per la verifica della variante corretta rispetto all'applicazione specifica.
Elexonik supporta installatori, manutentori e responsabili acquisti nella selezione di interruttori di abilitazione per macchine industriali, robotica collaborativa, linee di assemblaggio e impianti con accesso operatore a zone pericolose. Il catalogo comprende interruttori di abilitazione di sicurezza, moduli di controllo a due mani, dispositivi a fune per arresti di emergenza distribuiti e interruttori a pedale per applicazioni a mani occupate, con brand selezionati per conformità normativa e disponibilità di documentazione tecnica aggiornata.


Cosa sono gli interruttori di controllo e abilitazione sicurezza e a cosa servono
Gli interruttori di controllo e abilitazione sicurezza sono dispositivi di comando progettati per garantire che un movimento pericoloso avvenga solo quando l'operatore lo consente in modo deliberato e verificabile. A differenza di un semplice pulsante di avvio, questi dispositivi incorporano meccanismi fisici o logici che rendono impossibile l'azionamento accidentale: richiedono una pressione sostenuta, una doppia azione simultanea, o la presenza attiva dell'operatore in una posizione specifica. Questa caratteristica li rende indispensabili in tutte le situazioni in cui la macchina deve rimanere ferma in assenza di un comando esplicito e continuato.
Il catalogo di Elexonik su questa categoria si articola in quattro famiglie principali, ciascuna pensata per un contesto applicativo distinto:
- Interruttori abilitazione di sicurezza: dispositivi a presa ergonomica che l'operatore tiene in mano durante la fase di lavoro in zona protetta. Rilasciando la presa o stringendola con forza eccessiva (posizione di panico), il circuito di sicurezza si apre e la macchina si ferma. Sono tipici nelle applicazioni di jog manuale su robot industriali e centri di lavoro.
- Moduli di controllo di sicurezza a due mani: richiedono la pressione simultanea di due attuatori separati per consentire il ciclo. Se uno dei due viene rilasciato, la macchina si ferma immediatamente. Vengono impiegati su presse, tranciatori e macchine con zone di pericolo fisse e accessibili solo frontalmente.
- Componenti per interruttori abilitazione di sicurezza: blocchi contatto, elementi di connessione e parti di ricambio per la manutenzione e la personalizzazione dei dispositivi principali.
- Componenti per interruttori di sicurezza a due mani: accessori e parti sostitutive per i moduli a doppia mano, utili nella gestione di interventi di manutenzione o aggiornamento di impianti esistenti.
Queste famiglie rientrano nella categoria padre Interruttori e Pulsanti e si integrano con le altre sottocategorie di sicurezza presenti nel catalogo, in particolare con gli interruttori di interblocco di sicurezza e con gli interruttori a fune.
Tipi di interruttori di controllo e abilitazione: differenze applicative
Interruttori di abilitazione con presa ergonomica
Questi dispositivi - spesso chiamati enabling device o dispositivi di consenso - vengono tenuti in mano dall'operatore durante tutta la fase di lavoro in zona protetta. Il progetto meccanico prevede tre posizioni distinte: non premuto (circuito aperto, macchina ferma), premuto a metà corsa (circuito chiuso, movimento consentito), premuto a fondo con forza eccessiva (circuito aperto per reazione di panico). Questa logica a tre posizioni è un requisito esplicito della normativa EN ISO 13849-1 per le applicazioni in categoria di sicurezza elevata. Il design ergonomico non è estetico: serve a garantire che la presa sia stabile e che la posizione intermedia sia mantenuta in modo naturale durante le operazioni di jog o di movimentazione manuale.
Interruttori a pedale per applicazioni a mani occupate
Quando l'operatore deve tenere il pezzo con entrambe le mani - come in molte operazioni di saldatura, assemblaggio o lavorazione a banco - il comando di abilitazione deve essere azionato con il piede. Gli interruttori a pedale risolvono questo problema con una struttura robusta, solitamente in metallo o polimero rinforzato, progettata per resistere all'uso continuato in ambienti industriali. Le varianti con protezione a cappuccio evitano l'azionamento accidentale causato dalla caduta di oggetti o dal passaggio involontario del piede. Il grado di protezione IP del dispositivo deve essere compatibile con le condizioni ambientali del posto di lavoro: in presenza di trucioli, liquidi refrigeranti o polveri è necessaria una protezione adeguata.
Interruttori a fune per controllo distribuito
Lungo linee di produzione estese - nastri trasportatori, linee di verniciatura automatizzate, sistemi di movimentazione continua - non è possibile coprire tutta la zona di rischio con un singolo pulsante di arresto di emergenza. Gli interruttori a fune permettono di distribuire il controllo su tutta la lunghezza dell'impianto: tirando la fune in qualsiasi punto, si apre il circuito di sicurezza e la linea si arresta. I cavi per interruttori a fune e i componenti di tensionamento disponibili a catalogo consentono di adattare l'installazione alla lunghezza e alla geometria specifica dell'impianto.
Moduli di controllo a due mani
Per le macchine con zone di pericolo fisse - come presse eccentriche, piegatrici o macchine per lo stampaggio - il comando a due mani garantisce che l'operatore non possa avere gli arti nella zona di pericolo durante il ciclo. I moduli disponibili su Elexonik rispettano i requisiti di tipo IIIC secondo la norma EN ISO 13851, che prevede sincronismo nella pressione dei due attuatori entro un intervallo temporale massimo. Una differenza importante rispetto ai semplici pulsanti doppi: i moduli certificati verificano elettronicamente la simultaneità, non si limitano a collegare in serie due contatti.
Come scegliere l'interruttore di abilitazione sicurezza corretto
Checklist decisionale prima dell'ordine
La selezione di un interruttore di controllo e abilitazione sicurezza non si esaurisce nella scelta del tipo di azionamento. Prima di ordinare, verifica sistematicamente questi elementi:
- Verifica il livello di performance richiesto (PL) o il SIL previsto dal documento di valutazione del rischio della macchina. Non tutti gli enabling device hanno la stessa categoria di sicurezza: un dispositivo adatto a PL c non è necessariamente conforme per applicazioni che richiedono PL d o e secondo EN ISO 13849-1.
- Controlla la configurazione dei contatti richiesta dall'architettura del circuito di sicurezza: numero di contatti normalmente aperti (NO) e normalmente chiusi (NC), e se il circuito di controllo prevede una logica di monitoraggio dei contatti.
- Verifica la tensione nominale di alimentazione del circuito di controllo in cui il dispositivo viene inserito, distinguendo tra tensione del circuito di sicurezza e tensione di alimentazione dell'eventuale modulo di gestione associato.
- Controlla il grado di protezione IP necessario in funzione dell'ambiente di installazione: IP65 è lo standard minimo per ambienti con proiezione di liquidi o polveri, ma in alcune applicazioni si rende necessario IP67 o superiore.
- Assicurati che il tipo di azionamento sia compatibile con il ciclo operativo: un enabling device a presa ergonomica per operazioni di jog ha requisiti di durata meccanica diversi rispetto a un modulo a due mani su una pressa con cicli continuati ad alta frequenza.
- Verifica la compatibilità con il sistema di sicurezza a valle: se l'uscita del dispositivo viene collegata a un relè di sicurezza o a un controllore di sicurezza (safety PLC), controlla che il tipo di uscita (contatto guidato, OSSD, ecc.) sia compatibile con l'ingresso previsto.
- Controlla la disponibilità dei componenti accessori necessari all'installazione: connettori precablati, staffe di fissaggio, cappucci di protezione. Per gli interruttori a fune, verifica la lunghezza massima di installazione supportata dal dispositivo specifico.
Se hai dubbi sulla selezione o stai lavorando su un impianto con requisiti di sicurezza specifici, il team tecnico di Elexonik è disponibile prima dell'ordine per confrontare varianti, verificare codici e controllare la compatibilità con i sistemi già installati.
Caratteristiche tecniche e parametri da verificare
Grado di protezione IP e condizioni ambientali
Il grado di protezione IP degli interruttori di abilitazione è un parametro critico in ambiente industriale. IP65 garantisce la protezione contro getti d'acqua diretti e la penetrazione di polvere, ed è il livello minimo raccomandato per installazioni su macchine utensili o in ambienti con refrigerazione. IP67 aggiunge la protezione contro l'immersione temporanea, ed è necessario in ambienti con lavaggio frequente o presenza di liquidi in pressione. Molti enabling device presentano una protezione IP65 sull'involucro esterno ma richiedono una valutazione separata del connettore e del cavo: un errore frequente è selezionare il dispositivo corretto ma accoppiarlo a un connettore non schermato che abbassa la protezione complessiva del sistema.
Configurazioni di contatto e compatibilità con i sistemi di sicurezza
Gli interruttori di abilitazione per applicazioni di sicurezza devono avere contatti a guida positiva (contatti guidati o forzati), ovvero contatti in cui l'apertura è garantita meccanicamente anche in caso di saldatura dei contatti stessi. Questo requisito è verificato durante la certificazione del dispositivo ed è documentato nella scheda tecnica. Un elemento da controllare con attenzione è la compatibilità tra il tipo di uscita del dispositivo e l'ingresso del modulo di sicurezza o del relè a cui viene collegato: alcuni controllori di sicurezza richiedono uscite OSSD (Output Signal Switching Device) con diagnostica integrata, che non sono intercambiabili con semplici contatti in commutazione.
Normative applicabili: EN ISO 13849-1 ed EN ISO 13851
La norma di riferimento per la progettazione delle funzioni di sicurezza delle macchine è EN ISO 13849-1, che definisce i livelli di performance (PL) da PL a a PL e in funzione della probabilità media di guasto pericoloso per ora (PFHd). Gli interruttori di abilitazione di sicurezza devono contribuire al raggiungimento del PL richiesto dalla valutazione del rischio: il valore di MTTFd e il numero di cicli annui sono dati che il costruttore della macchina deve raccogliere dalla documentazione tecnica del dispositivo scelto. Per i sistemi di comando a due mani, la norma specifica di riferimento è EN ISO 13851, che classifica i dispositivi in tipo I, II e III in funzione della capacità di prevenire l'aggiramento del comando. Prima di acquistare, assicurati che il dispositivo scelto riporti il tipo dichiarato in modo esplicito nella documentazione tecnica o sul certificato di conformità.
Applicazioni e settori di utilizzo
Gli interruttori di controllo e abilitazione sicurezza vengono impiegati in tutti i contesti in cui un operatore deve interagire con zone di pericolo di una macchina in modo controllato e verificabile.
Nella robotica industriale e collaborativa, gli enabling device a presa ergonomica sono il dispositivo standard per le operazioni di jog manuale durante la programmazione e il setup dei robot: l'operatore entra nella cella con il dispositivo in mano e può muovere il robot in velocità ridotta solo mantenendo la pressione nel range corretto. Rilasciando il dispositivo o stringendolo in modo brusco per reazione di panico, il robot si ferma immediatamente.
Sulle linee di pressatura e tranciatura, i moduli di controllo a due mani garantiscono che le mani dell'operatore siano fisicamente lontane dalla zona di chiusura dello stampo durante ogni ciclo. Questa funzione è spesso combinata con altri dispositivi di protezione - barriere fotoelettriche, ripari fissi - in un'architettura di sicurezza ridondante.
Lungo i nastri trasportatori e le linee di movimentazione, gli interruttori a fune coprono tratte che possono estendersi per decine di metri, garantendo che chiunque si trovi lungo la linea possa interrompere il movimento in modo immediato senza dover raggiungere una postazione fissa. Questo tipo di dispositivo è particolarmente diffuso nell'industria alimentare, nel settore del legno e nell'industria della carta, dove le linee di produzione sono spesso molto estese.
Nelle applicazioni di saldatura, assemblaggio e lavorazione a banco in cui l'operatore ha entrambe le mani occupate sul pezzo, gli interruttori a pedale consentono di abilitare o interrompere il ciclo senza dover liberare le mani. In questi contesti, la robustezza meccanica del dispositivo e la protezione contro i detriti sono parametri critici tanto quanto le caratteristiche elettriche.
Compatibilita, accessori e componenti correlati
Gli interruttori di controllo e abilitazione sicurezza raramente funzionano come dispositivi autonomi: si inseriscono in un sistema di sicurezza che comprende moduli di gestione, cablaggio certificato e, spesso, dispositivi complementari di protezione perimetrale. Prima di ordinare il dispositivo principale, verifica la disponibilità dei componenti necessari all'installazione completa.
Per gli interruttori di abilitazione a presa ergonomica, i connettori e i cavi di connessione sono spesso proprietari o specifici per serie: un cavo non certificato per quel dispositivo può invalidare la conformità dell'intero sistema. I componenti per interruttori abilitazione di sicurezza disponibili a catalogo includono gli elementi di connessione e le parti di ricambio per i principali dispositivi trattati.
Per i moduli a due mani, i componenti per interruttori di sicurezza a due mani comprendono gli attuatori, i blocchi contatto e gli elementi di fissaggio necessari per l'installazione. In molti casi, il modulo a due mani deve essere abbinato a un relè o a un controllore di sicurezza che gestisce la logica di monitoraggio: verifica la compatibilità tra l'uscita del modulo e l'ingresso del sistema di controllo prima di ordinare.
Per gli interruttori a fune, oltre ai cavi e ai componenti di tensionamento, è necessario verificare la lunghezza massima di cavo supportata dal dispositivo e il numero di deviatori ammissibili senza perdita di funzionalità. Un errore ricorrente nelle installazioni a fune è sottostimare la tensione necessaria sul cavo per garantire l'azionamento in tutte le condizioni operative, inclusa la dilatazione termica in ambienti con forti escursioni di temperatura.
In un'architettura di sicurezza completa, questi dispositivi si affiancano agli interruttori di interblocco di sicurezza per la protezione dei ripari fissi e mobili, e ai pulsanti di arresto di emergenza per la funzione di stop di emergenza secondo IEC 60947-5-5.
Errori comuni nella selezione e nei ricambi
Chi lavora su questi componenti con regolarità sa che gli errori di selezione più frequenti non riguardano il tipo di azionamento - la scelta tra enabling device, comando a due mani o interruttore a fune è quasi sempre chiara dall'analisi dell'applicazione - ma i parametri secondari che determinano la compatibilità del dispositivo con il sistema di sicurezza a valle.
Un caso tipico e ricorrente riguarda la sostituzione di enabling device su pendant di programmazione robot: il dispositivo originale viene fuori produzione, il buyer cerca un ricambio dimensionalmente compatibile e con lo stesso tipo di connettore, ma non verifica il numero di posizioni di contatto e la logica di commutazione. Il risultato è un dispositivo che si monta senza problemi ma non viene riconosciuto correttamente dal controllore del robot, generando un allarme di mancata abilitazione che richiede l'intervento del costruttore per la risoluzione. Quando un cliente ci contatta per sostituire un enabling device fuori produzione, la prima cosa che verifichiamo è la scheda tecnica del controllore robot a cui deve essere collegato, non solo le dimensioni fisiche del dispositivo.
Un secondo errore frequente riguarda la categoria di sicurezza dei moduli a due mani: vengono acquistati dispositivi con dichiarazione generica di conformità alla EN ISO 13851 senza verificare il tipo (I, II o III). Un dispositivo di tipo I, che non verifica la sincronizzazione, non è equivalente a uno di tipo III con verifica temporale: se la valutazione del rischio ha richiesto un certo livello, il dispositivo deve essere certificato per quel livello specifico e non per una categoria inferiore.
Nelle installazioni a fune, il problema più comune emerso sulle richieste che riceviamo è il dimensionamento scorretto della lunghezza massima: il dispositivo viene installato su una linea più lunga di quanto previsto dal costruttore, e in certe condizioni il cavo non riesce a generare la forza di tiro sufficiente ad azionare il meccanismo. Il risultato è un dispositivo che appare funzionante in condizioni normali ma non interviene con certezza in tutte le condizioni operative.
Brand disponibili per gli interruttori di controllo e abilitazione sicurezza
Elexonik seleziona i brand per questa categoria in funzione della disponibilità di documentazione tecnica completa, della conformità alle norme di sicurezza applicabili e della reperibilità dei componenti accessori e di ricambio. Per applicazioni che richiedono elevati livelli di performance di sicurezza, la disponibilità di dati affidabili su MTTFd, B10d e DC è un requisito indispensabile per la progettazione del sistema: i brand proposti li forniscono nella loro documentazione ufficiale.
- Pilz - specializzato nelle soluzioni di sicurezza per macchine e impianti industriali, Pilz è tra i marchi di riferimento per enabling device, moduli a due mani e sistemi di controllo della sicurezza. La gamma copre dispositivi con certificazione fino a PL e / Cat. 4 secondo EN ISO 13849-1, con supporto tecnico specifico per le applicazioni di robotica e automazione avanzata.
- Schmersal - produttore con catalogo focalizzato sulla sicurezza delle macchine, Schmersal offre una gamma ampia di enabling device, interruttori di abilitazione a tre posizioni e componenti per sistemi a due mani, con varianti progettate per la resistenza in ambienti severi e con grado di protezione fino a IP67.
- Allen Bradley Guardmaster - la gamma Guardmaster di Rockwell Automation copre enabling device e moduli di sicurezza per l'integrazione con i sistemi di controllo della sicurezza della stessa piattaforma, con particolare attenzione alle applicazioni in cui il dispositivo di abilitazione deve comunicare con un safety PLC tramite bus dedicati.
- Omron - la gamma di enabling device Omron include varianti a tre posizioni per applicazioni di jog su robot e centri di lavoro, con design ergonomico studiato per ridurre l'affaticamento dell'operatore in sessioni di programmazione prolungate, disponibili con diverse configurazioni di contatto e connettori.
- Siemens - il catalogo Siemens per questa categoria include dispositivi di abilitazione e moduli di controllo a due mani compatibili con le architetture di sicurezza basate su SIMATIC Safety e PROFISAFE, con documentazione tecnica disponibile per il calcolo del PL di sistema.
- Schneider Electric - gamma Harmony per gli interruttori di controllo e abilitazione, con soluzioni che coprono sia i dispositivi a presa ergonomica sia i moduli di comando a due mani, integrabili con i sistemi di sicurezza della stessa piattaforma e conformi alle principali norme di settore.
- ABB - i dispositivi ABB per questa categoria includono enabling switch per pendant di robot e applicazioni di sicurezza su macchine utensili, con varianti per integrazione nei sistemi di controllo della gamma IRC5 e compatibili con le principali architetture di sicurezza macchina.
Domande frequenti sugli interruttori di controllo e abilitazione sicurezza
Qual è la differenza tra un enabling device a tre posizioni e un semplice pulsante di consenso?
Un enabling device a tre posizioni - non premuto, premuto a metà corsa, premuto a fondo - aggiunge rispetto a un semplice pulsante la funzione di rilevamento della reazione di panico: se l'operatore stringe il dispositivo con forza eccessiva a causa di uno spavento o di una situazione di pericolo, il circuito di sicurezza si apre esattamente come avviene quando lo lascia andare. Questa caratteristica è richiesta dalle norme di sicurezza per le applicazioni in cui l'operatore opera in zona protetta con la macchina in movimento lento, come durante il jog manuale dei robot industriali. Un semplice pulsante con funzione di consenso non soddisfa questo requisito e non può essere utilizzato come sostituto in applicazioni che richiedono un enabling device certificato secondo EN ISO 13849-1.
Come si verifica che un modulo di controllo a due mani rispetti il tipo corretto secondo EN ISO 13851?
La norma EN ISO 13851 classifica i dispositivi di comando a due mani in tre tipi: tipo I (pressione simultanea senza verifica temporale), tipo II (pressione simultanea con verifica parziale), tipo III (pressione simultanea con verifica temporale e rilevamento del guasto). Il tipo III, suddiviso in IIIA, IIIB e IIIC in funzione della robustezza della diagnostica, è quello richiesto per le applicazioni con PL elevato. Per verificare il tipo dichiarato, consulta il datasheet ufficiale del costruttore o il certificato di conformità del prodotto: il tipo deve essere indicato in modo esplicito, non solo il riferimento generico alla norma. Se il documento non indica il tipo specifico, il dispositivo non può essere utilizzato in applicazioni che richiedono un tipo definito dalla valutazione del rischio. Il team Elexonik può supportarti nella verifica della documentazione tecnica prima dell'ordine.
Come si seleziona la lunghezza massima di cavo per un interruttore a fune?
Ogni interruttore a fune ha una lunghezza massima di installazione dichiarata dal costruttore, che dipende dalla forza di tiro minima necessaria ad azionare il meccanismo e dalla tensione applicata al cavo durante l'installazione. Oltre alla lunghezza, occorre tenere conto del numero di deviatori (guide di rinvio) utilizzati, poiché ogni deviatore introduce un attrito che riduce la forza trasmessa. In ambienti con forti escursioni termiche, considera anche la dilatazione del cavo: un cavo correttamente tensionato in estate potrebbe risultare lasco in inverno e non garantire l'azionamento. Prima di installare un interruttore a fune su una tratta non standard, confronta i dati della tua installazione con le specifiche tecniche del dispositivo e, in caso di dubbio, contatta il supporto tecnico Elexonik per una verifica preventiva.
È possibile sostituire un enabling device fuori produzione con un modello equivalente di altro brand?
La sostituzione di un enabling device con un modello di altro brand richiede una verifica attenta che va oltre la compatibilità dimensionale e del connettore. I parametri da confrontare sono: numero e configurazione dei contatti, logica di commutazione nelle tre posizioni, valori di MTTFd e B10d per il calcolo del PL del sistema, e compatibilità con il controllore di sicurezza a cui il dispositivo è collegato. In particolare, se il dispositivo originale era integrato in un sistema di sicurezza certificato (un pendant di robot o una postazione operatore su linea di produzione), la sostituzione con un modello non omologato dallo stesso costruttore può richiedere una nuova valutazione della conformità del sistema. Elexonik gestisce regolarmente richieste di questo tipo: quando ci contatti per la sostituzione di un enabling device fuori produzione, ti chiediamo i dati del controllore e della macchina a cui è collegato per identificare la variante compatibile in modo verificabile, non per approssimazione.
Supporto tecnico, assistenza e spedizioni
La selezione di interruttori di controllo e abilitazione sicurezza richiede spesso una verifica puntuale dei parametri tecnici, soprattutto quando si lavora su sistemi certificati o su sostituzioni di componenti fuori produzione. Elexonik offre supporto tecnico pre-vendita specializzato su questa categoria: il team è in grado di confrontare varianti, verificare la compatibilità con i sistemi di sicurezza esistenti, controllare la documentazione tecnica dei dispositivi e identificare ricambi equivalenti per enabling device non più disponibili nei canali standard.
Per informazioni su disponibilità, codici prodotto o per una consulenza tecnica sulla selezione, puoi contattarci tramite la pagina contatti o scriverci direttamente su WhatsApp. Le spedizioni vengono gestite in 3, 5 o 7 giorni lavorativi tramite corriere espresso, in funzione della disponibilità del prodotto e della tipologia di materiale ordinato.
Per gli enabling device e i componenti di sicurezza che richiedono interventi post-installazione, è disponibile anche il servizio di riparazione e assistenza tecnica su componenti industriali. Tutti i prodotti sono coperti da garanzia secondo le condizioni di vendita pubblicate sul sito. Per approfondire la nostra realtà e il nostro approccio al settore dell'automazione industriale, puoi visitare la pagina chi siamo.
























